L’opera è stata inaugurata oggi, giovedì 24 settembre, alla presenza, fra gli altri, del sindaco Giuseppe Sala e del cognato del capo dello Stato, Umberto Voltolina. Si trova in via Oglio, dove il parlamentare socialista inaugurò i giardini dedicati al giudice Emilio Alessandrini, il magistrato ucciso da Prima Linea nel 1979

Il murale dedicato al Presidente della Repubblica Sandro Pertini (foto Mianews)

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Milano, 24 settembre 2026 – Un tributo al presidente partigiano. È stato inaugurato questo pomeriggio, giovedì 24 settembre, presso la sede del Municipio 4, in via Oglio a Milano, un murale in omaggio a Sandro Pertini, capo dello Stato fra il 1978 e il 1985, morto nel 1990.
L'opera di street art, realizzata dall'artista Luca Rancy con Urban Colors sulla facciata del palazzo al civico 16, attigua al Centro Civico già intitolato allo statista, è stata promossa dalla Giunta municipale nell'ambito del palinsesto dedicato alla memoria.
Gli obiettivi
Il dipinto intende valorizzare lo spazio pubblico antistante la sede del municipio celebrando i valori della Resistenza, della libertà, della democrazia e dell'attenzione verso i più deboli che hanno contraddistinto la figura del settimo presidente della Repubblica.
All'iniziativa hanno preso parte il sindaco Giuseppe Sala, il presidente del Municipio 4 Stefano Bianco, l'artista Luca Rancy, la docente di Storia Contemporanea dell'Università eCampus Silvia Bianciardi e Umberto Voltolina, cognato di Sandro Pertini.

Sandro Pertini è stato presidente della Repubblica fra il 1978 e il 1985
Il profilo
Sul grande dipinto tricolore campeggia una frase pronunciata da Pertini: “La libertà senza giustizia sociale non è che una conquista fragile". Il murale si trova nella stessa via dove il presidente della Repubblica inaugurò i giardini dedicati al giudice Emilio Alessandrini ucciso dai terroristi rossi di Prima Linea nel 1979.
Settimo presidente della Repubblica italiana, in carica dal 1978 al 1985, Presidente della Camera dei Deputati dal 1968 al 1976, membro dell'Assemblea costituente, deputato e senatore, giornalista e partigiano, figura di spicco della Resistenza italiana, medaglia d'oro e d'argento al valore militare durante la Prima e la Seconda guerra mondiale, per molti è stato il Capo di Stato più amato.
Le dichiarazioni
"Pertini è stato qualcosa che tutti coloro che fanno politica vorrebbero essere e non ci riusciranno ovviamente, io per primo - ha detto il sindaco Giuseppe Sala - cioè un esempio di dedizione nei decenni, di sofferenza, di lotta, di credo e di visione politica lucida e acuta ma anche di una umanità devastante".
Il suo esempio, ha proseguito il sindaco, "è qualcosa a cui chi fa politica dovrebbe ambire". "Domani Sandro avrebbe compiuto 130 anni" ha detto il cognato che ha ricordato con emozione la lezione di Pertini: "Sii sempre un uomo libero e pur di esserlo sii pronto a pagare qualunque prezzo. Cesserai di esserlo se non ti adopererai perché libero come te sia il tuo vicino. Mi diceva sempre: come puoi dire che un uomo è libero se non è in grado di sfamare suo figlio? Libertà e giustizia sociale - ha concluso - sono i valori che Sandro mi ha trasmesso e per cui ha lottato per tutta la vita, anche quando pensava che il fascismo non sarebbe mai finito".
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