A Napoli 400 milioni di euro per riqualificare gli impianti sportivi: nel mirino Europei e Olimpiadi

ROMA – Sarà di 400 milioni di euro l’investimento complessivo (tra pubblico e privato) per riqualificare gli impianti sportivi della città di Napoli, partendo dai progetti nei singoli quartieri fino all’ambizione di ospitare i prossimi campionati Europei di calcio e di presentare una candidatura forte per le future Olimpiadi.

È questo lo scenario strategico emerso oggi nel corso de ‘L’Impresa di fare Sport: dall’America’s Cup ai progetti sociali per il territorio’, il forum che ha inaugurato il ciclo di incontri  presso la storica sede della Fondazione Banco di Napoli, promosso da Fondazione Banco di Napoli, think tank ThinkandMeet e Agenzia di Stampa Dire.  

Un piano di trasformazione strutturale che mette insieme grandi manifestazioni internazionali, investimenti infrastrutturali e inclusione sociale da Ovest a Est della città. Modi concreti per rendere lo sport una leva di rigenerazione urbana e sociale del territorio.

Credit Ph Stefano Albamonte

NEPI (SPORT E SALUTE): “MASTERPLAN IN TRE SETTIMANE, BAGNOLI CITTADELLA DELLA VELA”

Nel corso del panel, l’Amministratore Delegato di Sport e Salute, Diego Nepi, ha svelato il cronoprogramma operativo per l’America’s Cup e le ricadute sull’area flegrea: “Nei prossimi mesi lavoreremo su quello che tecnicamente si chiama Masterplan del 2027: entro tre settimane sarà pronto per essere presentato con Ace, la società di gestione dell’evento, e con tutti gli stakeholder istituzionali, a partire da Governo, Comune di Napoli e Regione Campania. Bagnoli sarà la vera grande sorpresa del 2027: non si tratterà soltanto di ospitare le basi dei sette team internazionali, ma di realizzare un’intera cittadella dello sport della vela con verde, tecnologia e alta formazione scientifica insieme alle università, prima fra tutte la Federico II”.

Un progetto che intende valorizzare l’identità marinara senza consumo di suolo e generare occupazione giovanile qualificata: “Vogliamo unire in un percorso naturale Bagnoli e lungomare Caracciolo attraverso linee orizzontali ed eleganti che avvicinino il mare alla città, senza nulla di kitsch. Coinvolgeremo un migliaio di giovani del territorio napoletano nell’organizzazione, offrendo loro competenze professionali durature. La vela deve diventare accessibile a tutti: come abbiamo dimostrato unendo i puntini tra Caivano, Scampia e Napoli, portare i ragazzi delle periferie ad andare in barca o in piscina significa dare libertà, dignità e futuro. Questa meravigliosa storia non si fermerà al 2027: lavoriamo a progetti di sviluppo per la città fino al 2029”.

LA NUOVA ARENA A FUORIGROTTA: RIZZETTA PUNTA SU MARIO ARGENTO E ALL’EUROLEGA

Sul versante delle strutture indoor della zona occidentale, il Presidente del Napoli Basket, Matt Rizzetta, ha annunciato la svolta per la rinascita dell’ex Palasport Mario Argento a Fuorigrotta: “Sulla questione del nuovo palazzetto e della nuova arena nella zona occidentale siamo a un ottimo punto: abbiamo sviluppato e inviato tutti i documenti burocratici necessari. Voglio ringraziare il sindaco Gaetano Manfredi: senza la sua disponibilità e il suo sostegno non saremmo a questo livello con un’opera storica per Napoli. In sedici mesi abbiamo riportato la squadra ai playoff dopo vent’anni e giochiamo l’Eurocup. Ora puntiamo in alto: ad agosto abbiamo ricevuto la pre-approvazione per l’Eurolega e siamo fiduciosi di rientrare tra le prime otto franchigie fisse, altrimenti daremo battaglia per una wild card”.

Rizzetta ha poi ribadito il progetto di una polisportiva integrata: “La mia visione è unire basket, calcio a 5, rugby e calcio sotto un unico marchio prestigioso per Napoli. E sulle recenti aperture di Aurelio De Laurentiis per la cessione del club calcistico: con Aurelio c’è massima stima; se un giorno avrò l’onore di raccogliere l’eredità che ha saputo costruire in oltre vent’anni, farò più di tutto per essere all’altezza della piazza”.

PALAVESUVIO E SOCIALITÀ A PONTICELLI: IL PROGETTO DEL NAPOLI FUTSAL

Dall’area flegrea al quadrante orientale di Ponticelli, piena convergenza con il disegno della polisportiva è arrivata dal Presidente del Napoli Futsal, Serafino Perugino: “C’è grandissima affinità intellettuale e sportiva con Rizzetta: a Napoli i margini per una polisportiva di livello europeo ci sono tutti. Come società siamo nati nel 2012 come progetto di quartiere a Fuorigrotta: lo sport sottrae i ragazzi alla strada e insegna valori di vita che durano per sempre, come dimostra la storia di mio figlio Fernando, arrivato in Serie A con il solo sacrificio. Qualora ci fosse la possibilità di prendere in concessione il PalaVesuvio a Ponticelli, daremmo un servizio sociale decisivo a un quartiere difficile, garantendo a tutti il diritto allo sport e alla crescita”.

I NUMERI DELL’AMERICA’S CUP E IL RUOLO DI COMUNE E REGIONE

A confermare la solidità dell’asse organizzativo per l’America’s Cup è stata Viviana Pellegrini, Director of Institutional & Host Venue Relations di America’s Cup Partnership: “Il 22 maggio comincerà ufficialmente la manifestazione e stiamo lavorando dietro le quinte con le istituzioni. Le pre-regate di fine settembre hanno fatto segnare numeri straordinari, ben oltre le previsioni: 250.000 presenze al Race Village sul lungomare, 26.000 spettatori a mare, una media giornaliera di 22 super mega yacht e oltre 2.500 imbarcazioni complessive nel golfo”.

Dati rivendicati con orgoglio dall’Assessora al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato: “Con le pre-regate abbiamo spazzato via le chiacchiere di chi diceva che l’America’s Cup sarebbe stata una vetrina per pochi: è stato un trionfo di popolo, sport e turismo. Napoli è prima su TikTok e chiuderà l’anno toccando 10 milioni di presenze. Il riordino degli impianti sportivi portato avanti con la collega Emanuela Ferrante è la risposta più concreta all’inquietudine dei nostri giovani, mentre investiamo costantemente su trasporti, sicurezza e pulizia”.

Sintonia ribadita dall’Assessore al Turismo della Regione Campania, Vincenzo Maraio: “Grandi eventi, sport e turismo sono direttrici strategiche per lo sviluppo campano. La forte intesa con il Comune valorizza Napoli come palcoscenico naturale permanente, come dimostra anche il riscontro record ottenuto dagli operatori internazionali alla recente fiera B2B di Rimini. L’America’s Cup e le manifestazioni indoor sono un’opportunità di crescita che stiamo cogliendo a pieno”.

I lavori del convegno, moderati dalla giornalista del Tg1 Alessandra Barone, hanno visto i saluti introduttivi di Orazio Abbamonte, Presidente della Fondazione Banco di Napoli, con il contributo di Giuliana Tambaro (Vicepresidente Vicario FIGC LND Campania) e le conclusioni istituzionali affidate a Carlo Porcaro, Portavoce del Sindaco di Napoli. La Fondazione Banco di Napoli si candida ad essere luogo privilegiato di confronto tra realtà sportive e sociali insieme alle Istituzioni.