Accecato dalla gelosia, picchia la moglie con il figlio in braccio: 41enne allontanato da casa

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Denunciato per maltrattamenti il marito. La coppia viveva a Cattolica. Avrebbe usato violenza nei confronti della compagna per quattro anni

La donna è stata picchiata dal 2022 a oggi. Nella foto di repertorio una manifestazione contro la violenza di genere

La donna è stata picchiata dal 2022 a oggi. Nella foto di repertorio una manifestazione contro la violenza di genere

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Rimini, 19 ottobre 2026 – Un uomo originario del Bangladesh, e residente a Cattolica (in provincia di Rimini) è stato allontanato dall’abitazione nella quale viveva la moglie e il figlio. Per lui, il giudice del tribunale di Rimini ha disposto il divieto di comunicazione con mezzi telefonici e telematici (o per il tramite di altre persone) nei confronti della moglie 26enne e il divieto di avvicinarsi a meno di mille metri dalla donna e dalla sua attuale dimora.

La donna ha deciso di sporgere denuncia dopo anni di maltrattamenti

Così ha disposto questa mattina il gip Raffaele De Florio nei confronti del 41enne originario del Bangladesh (di nazionalità italiana), residente a Cattolica, accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie. I fatti, secondo la ricostruzione degli agenti della squadra mobile, sarebbero stati commessi a Mercato Saraceno, Rimini e Cattolica dal 2022 a giugno di quest’anno, quando la donna, stremata, ha deciso di rivolgersi alla polizia.

Madre e figlio sono in una struttura protetta

La storia tra l’uomo e la connazionale ebbe inizio diversi anni fa; nel 2021 la coppia si sposò, con successiva nascita di un bimbo, a Rimini, nel 2024 (ora madre e figlio si trovano in una struttura protetta). Fino al 2022 le cose erano filate lisce, per poi complicarsi progressivamente a causa del carattere del 41enne, geloso e possessivo, tanto da picchiare la compagna anche con il bimbo in braccio, metterle le mani al collo fino a farla svenire, senza contare la violenza verbale. Quando la coppia viveva in un residence a Cattolica, il 41enne costrinse la moglie a sporgere denuncia-querela nei confronti di connazionale, ritenuto troppo interessato alla donna (il tutto, sia detto, frutto di una immotivata gelosia).

L’accusa: in un’occasione avrebbe strappato i vestiti alla compagna, vittima di isolamento

Al 41enne si imputano aggressioni fisiche nei confronti della compagna, arrivando a morderla a un braccio e a strapparle i vestiti, fino alle botte con il figlio in braccio (in quel caso intervenne un familiare della signora). ’Sei grassa, sei bassa, sei figlia di poveretti, morta di fame’, alcune frasi che sarebbero state pronunciate nei confronti della moglie, vittima anche di un isolamento progressivo e di un controllo ossessivo degli spostamenti (con il divieto di lavorare) e del telefono cellulare. Sembra che il 41enne avesse relazioni extraconiugali.

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