La truffa del finto bonifico, il cibo e i mozziconi sul pavimento, i materassi macchiati: la denuncia di Elena Carlotta Tonnellotto
Tre notti in una casa vacanze, un finto bonifico, poi la fuga senza pagare. È accaduto alla proprietaria di un appartamento a Bassano del Grappa, Elena Carlotta Tonnellotto, che ha denunciato ai carabinieri due giovani ospiti, i quali avrebbero prenotato l’alloggio per 336 euro e, prima del soggiorno, mostrato una ricevuta bancaria come prova del pagamento. L’accredito, però, non sarebbe mai arrivato. Quando la proprietaria ha chiesto di saldare in contanti, i due avevano già lasciato l’appartamento.
La casa trovata devastata
Una volta entrata, la donna ha trovato la casa in condizioni disastrose. Cibo nei letti e negli armadi, stoviglie sporche, mozziconi e cenere sul pavimento, divani e materassi macchiati e un armadio danneggiato. «Mi hanno lasciato la casa devastata», ha raccontato. A insospettirla ulteriormente è stato poi il racconto di una vicina, secondo cui nell’appartamento sarebbero entrate «circa trenta persone».
I sospetti di una truffa più grande
In un’intervista a Fanpage.it, la proprietaria ha raccontato di aver cercato di capire se il caso fosse isolato. Secondo quanto riferito Tonnellotto, gli stessi due giovani avrebbero utilizzato ricevute di bonifici mai andati a buon fine anche in altre attività della zona. Tra queste ci sarebbero una pizzeria, dove sarebbe rimasto da pagare un conto da circa 180 euro, e un ristorante di sushi. «Sono gli stessi documenti che hanno lasciato a me», ha raccontato la donna. Dopo aver denunciato la truffa sui social, Tonnellotto è stata contattata da una ragazza di Sirmione, che ha riconosciuto nei due impostori gli stessi uomini passati dal suo locale. La proprietaria ha presentato denuncia ai carabinieri per truffa e danneggiamento. Saranno ora gli accertamenti a stabilire se i diversi episodi siano collegati.
