Al Cueva di Quartucciu "10 anni e più" di Jailbreak Fest - L'Unione Sarda.it

Un artista a tutto tondo e con una storia che raggiunge l'altra sponda dal Tirreno, dall'animo sempre propulsivo: ed è al suo creatore Massimo Leonardi, prematuramente scomparso alla fine del 2025, che viene dedicata questa nuova edizione del Jailbreak Fest. Curata da Mis - Made Island SoundBohemien Eventi e Monolithix Agency e ospitato al Cueva Rock di Quartucciu per venerdì 14, la serata vede sul palco gli argentini Mephistofeles, gli isolani Gods of Gamble e Fuzzriders, ma soprattutto le due band di cui Leonardi era parte per anni: Tear Me Down e The Moo-Rays.

Un appuntamento annuale che nasce originariamente dall'attività Jailbreak Tattoos, divenuta nota nel tempo a Cagliari sotto la guida del suo fondatore Leonardi: non a caso, la grafica dell'evento è realizzata da Uomo Tigre, collega e amico di lungo corso per il cantante, musicista, tattoo artist e promoter. Che, in quanto grande appassionato di sonorità stoner, heavy psych, fuzz e affini, ha sempre calibrato la direzione del Fest verso quei versanti del rock. 

E non poteva esser fatto migliore tributo a questo impegno, se non invitando un gruppo che lui avrebbe sempre voluto tra gli headliner della rassegna: i Mephistofeles, originari della fluviale Paraná e nati inizialmente come progetto solista di Gabriel Ravera (basso), a cui si aggiungono l'anno dopo Ismael Dimenza (chitarra evoce) e Luca Frizza (batteria). Dal 2017 pubblicano album dal gusto traditional doom, heavy psych e stoner rock, di cui l'ultimo è "El Portal Emergente" (2023), e sono attualmente impegnati in un lungo tour europeo, debuttando al Cueva nelle uniche due date italiane previste

Sono invece viterbini i Tear Me Down, storico gruppo di hardcore punk militante attivo dalla metà degli aznni Novanta, dei quali Leonardi è stato la voce per trent'anni, mentre prende forma nel capoluogo il suo secondo gruppo The Moo-Rays, che fin dagli albori punta invece su un esplosivo stile garage punk. A completare la scaletta, l'immancabile stoner dei concittadini Fuzzriders, attivi dal 2017, e i veterani Gods of Gamble, tassello immancabile dell'underground cagliaritano sin dal 1998. Tutti gli utili di quest'edizione vengono infine devoluti all'Associazione Sardegna Palestina, di cui Leonardi era attivamente membro e sostenitore. 

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