All'Inter bastano 30 minuti, Parma travolto 3-0 a S.Siro - Calcio - Ansa.it

Inter batte Parma 3-0 a San Siro nella sesta giornata di Serie A

Suic

I GOL

Al 31' INTER-Parma 3-0! Rete di Thuram! Verticalizzazione di Mkhitaryan per Thuram, il quale avanza dentro l'area e, da posizione decentrata, fulmina Corvi con un preciso diagonale!

Al 18' INTER-Parma 2-0.  Rete di Çalhanoglu! Rigore potente a incrociare del turco, Corvi intuisce ma non riesce a intervenire!

Al 13' INTER-Parma 1-0! Rete di Sucic! Pasticcio della difesa del Parma, Corvi batte il rinvio corto verso Keita che si fa soffiare il pallone da Sucic, il quale non si fa pregare e scarica una botta sotto alla traversa!

Calhanoglu

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La presentazione grafica di Inter-Parma

LA PARTITA

Tutto facile per l'Inter. Basta un tempo ai nerazzurri a San Siro per chiudere la pratica Parma e prendersi momentaneamente la vetta della classifica in attesa di Roma e Lazio. Mezz'ora di gioco e l'Inter si porta sul 3-0 con il Parma quasi rintronato dall'aggressività e dal gioco della squadra di Chivu. Una prima amara per Gilardino che probabilmente sognava ben altra prestazione alla sua prima sulla panchina ducale.

Inter vs Parma

Ma questa Inter è straripante e supera brillantemente la ripresa del campionato pur senza avere in campo Lautaro, Barella, Akanji e Bastoni, risparmiati dall'undici titolare dopo le fatiche con le nazionali. Nessun errore di approccio, come invece accaduto nelle ultime uscite. L'Inter è cinica, concentrata e spietata come la favorita per il titolo dovrebbe essere. Alla vigilia Chivu aveva detto che non voleva nessuna corona sulla testa della sua squadra, ma la rosa è profonda, rodata, lo stato di forma ottimale. I nerazzurri sono certamente la squadra da battere. La sfida si apre con un tentativo di Dimarco ma al 4' la conclusione è troppo centrale. Ci prova poco dopo Touré con un bel tiro a giro che scheggia la traversa, sarà uno dei pochi episodi da segnalare per i ducali nel primo tempo.

Inter-Parma

Anche perché al 14' c'è l'episodio che sblocca la partita: Sucic come un lampo sfrutta una leggerezza nell' impostazione di gioco del Parma. Rinvio di Corvi a Keita che si fa rubare palla dal centrocampista dell'Inter. Passaggio corto sbagliato, controllo impreciso. Doppio errore che condanna il Parma. Dopo una manciata di minuti, altro episodio decisivo. Pio Esposito subisce fallo in area da Diego Carlos. L'arbitro inizialmente lascia correre, poi viene richiamato dal Var a rivedere le immagini. Il fallo è netto e viene concesso il penalty realizzato da Calhanoglu. Momento complicato per la squadra di Gilardino, mentre l'Inter gioca senza pressioni, con solidità ed entusiasmo. Al 21' Dimarco va vicino al tris ma Corvi respinge. Il dominio comunque è totale. Alla mezz'ora di gioco di fatto l'Inter chiude la partita. Palla intercettata a metà campo, Mkhitaryan serve in corsa Thuram che poi segna con un diagonale angolato. Il Parma subisce emotivamente la valanga nerazzurra, dimostrandosi inferiore sia tecnicamente che fisicamente.

Inter-Parma

Nella ripresa l'Inter non deve fare altro che amministrare il vantaggio. Dopo il quarto d'ora del secondo tempo, Chivu dà minuti anche a Lautaro, Bonny e Stankovic. Anche perché Calhanoglu, appena recuperato, ha subito una botta al ginocchio nell'ultimo recupero in scivolata prima della sostituzione. Il Parma prova a reagire, ma l'impresa di una rimonta appare impossibile. Non è di certo questa la partita da cui ripartire dopo il cambio in panchina. Gilardino deve concentrarsi su altri match per far rinascere il suo Parma. Nell'ultimo quarto di gioco c'è spazio anche per Spence, all'esordio in maglia nerazzurra, applaudito dai tifosi. La cronaca poi registra i tentativi un po' imprecisi di Lautaro e qualche squillo di Romero. Ma i ritmi sono bassi, la partita ormai decisa.

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