Allarme aereo a Kiev. Raid russo a Kryvyi Rih, strage in un centro commerciale

La guerra in Ucraina

Attacco russo con droni nella città di Zelensky: 15 morti e oltre 130 feriti. Quattro vittime anche a Mykolaiv. Risposta ucraina a 1.600 km dal confine. Trump nega Starlink per i raid in Russia. Armi nascoste a Berlino, sospetti su Mosca

Incendio divampato a seguito di un attacco aereo a Kiev - 1° agosto 2026

AFP

Incendio divampato a seguito di un attacco aereo a Kiev - 1° agosto 2026

Due morti a Kiev e Zaporizhzhia nei raid russi di stanotte sull'Ucraina

Raid aerei russi sull'Ucraina, in particolare a Kiev, hanno ucciso stanotte almeno due persone. Lo riportano le autorità locali.   

L'amministrazione militare nella capitale ucraina, dopo aver diramato un allarme missilistico, ha segnalato un incendio in un magazzino. "Secondo le informazioni preliminari, c'è un morto e diversi feriti", ha dichiarato la stessa fonte su Telegram. A Zaporizhzhia un drone russo ha ucciso un uomo e ne ha feriti altri quattro, ha riferito il capo dell'amministrazione militare regionale Ivan Fedorov.   

Ieri una serie di bombardamenti russi ha ucciso almeno 20 persone in Ucraina, tra cui 16 in un attacco con un drone contro un affollato centro commerciale a Kryvyi Rig, città natale del presidente Volodymyr Zelensky.

Allarme aereo a Kiev, "udite forti esplosioni"

L'allarme aereo è scattato a Kiev dove si sono udite una serie di forti esplosioni. Lo riporta Rbc-Ucraina. 

"A Kiev è stato dichiarato un allarme aereo a causa della minaccia di utilizzo di armi balistiche da parte del nemico. Chiediamo a tutti i residenti della capitale di recarsi immediatamente nei rifugi più vicini e di rimanervi fino alla fine dell'allarme", hanno riferito le forze armate ucraine. L'aeronautica militare ha confermato la minaccia registrando il lancio di diversi missili verso la capitale.

Kallas: “Attacchi russi in Ucraina dimostrano depravazione assoluta guerra di Mosca”

Gli ultimi attacchi russi in Ucraina dimostrano la "depravazione assoluta della guerra di Mosca": lo afferma su X l'Alto rappresentante Ue Kaja Kallas. Kallas ha condannato come "terrorismo premeditato" l'attacco russo contro Kryvyi Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha causato 15 morti, secondo quanto riportato da Kiev. 

Kiev: sono almeno 15 i morti e oltre 130 feriti nei raid di droni russi a Kryvyi Rih

Almeno 15 persone sono morte e oltre 130 sono rimaste ferite a causa dei raid aerei russi con droni contro un centro commerciale a Kryvyi Rih. Lo riferiscono le autorità ucraine. Secondo Oleksandr Ganzha, governatore della regione di Dnipropetrovsk, dove si trova Kryvyi Rih, i droni hanno preso di mira il centro commerciale, provocando incendi nei negozi al suo interno. Gli ultimi dati dei servizi di soccorso parlano di 15 morti e 130 feriti, tra cui 23 bambini.

Zelensky: “Risponderemo sicuramente al raid a Kryvyi Rih, russi sono animali”

L'attacco a Kryvyi Rih "è stato condotto da diversi droni russi. Mirato, crudele", "un'atrocità assoluta da parte dei russi. Sono solo animali. Risponderemo sicuramente. È fondamentale fare tutto il possibile per proteggere la vita. È fondamentale che il mondo non rimanga in silenzio di fronte a tutto questo. Questa guerra russa deve finire e il mondo deve aiutarci in questo". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale.

Lunedì 24 previsto Consiglio Sicurezza dell'Onu sull'Ucraina

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite terrà lunedì 24 agosto una riunione sull'Ucraina. Lo hanno riferito le agenzie di stampa russe, che hanno potuto consultare il calendario. La riunione, inserita nell'ordine del giorno con il punto "Mantenimento della pace e della sicurezza dell'Ucraina", è prevista per le 21 ora italiana del 24 agosto. La missione danese presso l'Onu, che detiene la presidenza del Consiglio di Sicurezza nel mese di agosto, ha dichiarato che la riunione è stata richiesta dai Paesi europei.  "Per quanto riguarda l'Ucraina, è stata richiesta dall'E5", ha dichiarato la missione danese. L'E5 è un gruppo composto dai membri europei del Consiglio di Sicurezza dell'Onu: gli attuali membri sono Danimarca, Francia, Grecia, Lettonia e Regno Unito.

Kiev: in attacco russo a Mykolaiv, 4 morti di cui due bambini

Quattro persone sono morte in un attacco delle forze russe nella regione di Mykolaiv. Lo ha dichiarato su Telegram il ministro dell'Interno ucraino Ivan Vygivsky. "Questa sera i russi hanno lanciato un attacco contro la regione di Mykolaiv. Quattro persone sono morte, tra cui tre bambini di 11 e 12 anni", ha spiegato.

Zelensky sente Guterres: “Fare tutto il possibile per fine guerra”

Occorre fare "tutto il possibile" per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina. Lo dichiara via social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dando conto di una telefonata con il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres, durante cui i due hanno discusso delle "minacce poste dagli attacchi russi alla sicurezza alimentare" anche attraverso gli attacchi alle infrastrutture portuali e alle navi.
Gli effetti, scrive il leader ucraino, "si stanno già sentendo in molti Paesi dell'Africa, del Medio Oriente e dell'Asia, e i prezzi hanno iniziato a salire. Ma nonostante la parte russa abbia respinto tutte le proposte per sedersi al tavolo dei negoziati, tutto il possibile deve essere fatto per porre fine a questa guerra", prosegue, aggiungendo che i due hanno concordato "che la ricerca di vie da seguire continuerà e che l'Onu contribuirà a questo sforzo congiunto".
Nel corso della telefonata, come scrive, Zelensky ha informato Guterres anche dei "continui attacchi della Russia e delle numerose vittime tra i civili comuni": il leader dell'Onu "ha condannato questi massicci attacchi russi su Kyiv e sulle nostre altre città e comunità".

Attacco russo a Kryvyj Rih: il bilancio sale a 14 morti e 121 feriti

E' salito a 14 morti e 121 feriti, di cui 22 minori, il bilancio di due attacchi delle forze russe con droni sul più grande centro commerciale di Kryvyj Rih, in Ucraina. Lo rendono noto le autorità locali citate da Ukrainska Pravda.

Lula al telefono con Trump: urgente soluzione negoziata tra Russia e Ucraina

Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva e il suo omologo statunitense Donald Trump hanno parlato al telefono e hanno concordato sull'urgenza di trovare una soluzione negoziata al conflitto tra Russia e Ucraina.
"Entrambi si sono trovati d'accordo sulla necessità urgente di trovare una soluzione negoziata al conflitto tra Russia e Ucraina, che dura ormai da quasi cinque anni", ha riferito il governo brasiliano in un comunicato.

Il generale Lyamin al comando delle Forze russe per i droni

Il colonnello generale Denis Lyamin ha assunto ufficialmente la guida delle Forze per i sistemi senza pilota dell'esercito russo. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca, confermando l'importanza sempre maggiore attribuita dalla Russia ai droni nella guerra in Ucraina. La nomina di Lyamin era stata avviata dal presidente, Vladimir Putin, lo scorso 5 agosto. Il provvedimento che ne sancisce formalmente l'insediamento è stato firmato dal ministro della Difesa, Andrei Belousov.

007 Kiev: la Nordcorea potrebbe inviare 50mila soldati

Secondo un alto funzionario dell'intelligence ucraina, una nuova ondata di truppe nordcoreane, che già hanno 8.500 uomini in Russia, potrebbe essere impiegata nella guerra in corso. Lo scrive la Cnn.
La Corea del Nord, che due anni fa ha firmato un patto di mutua difesa in stile NATO con la Russia, invia truppe a sostegno delle operazioni militari di Mosca dalla fine del 2024 e potrebbe essere chiamata a contribuire con un massimo di 50.000 uomini in piu' quando il presidente Vladimir Putin incontrerà il suo omologo Kim Jong Un a settembre, secondo il generale Vadym Skibitskiy, vice capo dell'intelligence della difesa ucraina.
Una simile mossa rappresenterebbe una significativa espansione della cooperazione militare tra Mosca e Pyongyang e giunge in un momento in cui l'Ucraina si trova a corto di difese aeree. E' un ulteriore segnale che le risorse della Russia sono al limite e che il Paese è disposto ad accettare aiuti, nonostante le dichiarazioni pubbliche sulla propria solidità economica e capacita' militare-industriale.
Skibitskiy ha affermato che le truppe nordcoreane già schierate sono dislocate principalmente nella regione russa di Kursk e comprendono un migliaio di ingegneri e sminatori. Tra questi figurano anche 400 operatori di droni.

North Stream, Zakharova: la posizione di Tusk mina la stessa sicurezza della Polonia

Le parole del primo ministro polacco Donald Tusk, che giustificano la distruzione del gasdotto Nord Stream, inviano un segnale devastante. La posizione della Polonia potrebbe compromettere la sua stessa sicurezza, secondo un commento della portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Una dichiarazione pubblica del capo di governo di un importante Stato europeo che giustifichi un atto terroristico commesso sotto gli occhi del mondo intero invia un segnale distruttivo, la cui reazione a catena porterebbe in ultima analisi allo smantellamento di qualsiasi freno che finora ha impedito alle relazioni interstatali nel continente europeo di precipitare completamente nella legge della giungla. La posizione che Varsavia ha assunto in modo plateale riguardo al bombardamento del Nord Stream potrebbe ritorcersi contro gli interessi vitali e la sicurezza della Polonia in futuro", ha osservato il diplomatico.
La situazione relativa al Nord Stream sta causando continue perdite economiche alla Germania e una pericolosa instabilità alla Polonia. Nel frattempo, la Polonia si sta avvicinando sempre di piu' al controllo del sistema di trasporto del gas ereditato dall'Ucraina dall'Unione Sovietica, ha osservato la rappresentante ufficiale del Ministero degli Esteri russo.

Gli inviati speciali Usa Witkoff e Kushner non confermano visita in Ucraina

Gli inviati speciali degli Stati Uniti, Steve Witkoff e Jared Kushner, non hanno confermato la loro visita in Ucraina. Lo ha riferito l'emittente televisiva ucraina Tsn, citando fonti politiche.
A fine luglio, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva confermato al quotidiano Financial Times che Witkoff e Kushner avrebbero effettuato la loro prima visita in Ucraina nei giorni successivi.
Il presidente russo Vladimir Putin e Trump hanno avuto un colloquio telefonico il 4 luglio. L'assistente del Cremlino Yuri Ushakov ha dichiarato che i due leader avevano discusso del processo di pace in Ucraina, aggiungendo che il presidente americano aveva riferito che Witkoff e Kushner sarebbero stati disposti a recarsi a Mosca in un momento opportuno.

L'ex inviato Usa Kellogg ha visitato il porto di Odessa

L'ex inviato speciale degli Stati Uniti per l'Ucraina, Keith Kellogg, è arrivato in Ucraina e ha visitato il porto commerciale di Odessa. Lo ha riferito il ministero ucraino per la Ricostruzione, le Infrastrutture e i Trasporti.
"Il primo vice ministro per la Ricostruzione, le Infrastrutture e i Trasporti dell'Ucraina, Serhii Derkach, insieme a una delegazione statunitense guidata dall'ex inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per l'Ucraina, Keith Kellogg, ha visitato il porto marittimo di Odessa", si legge nel comunicato.
Alla riunione hanno partecipato anche il ministro delle Politiche agrarie e dell'Alimentazione ucraino, Taras Vysotskyi; il capo dell'Autorità dei porti marittimi ucraini, Mykola Kravchuk; Oleg Kiper, capo dell'Amministrazione militare regionale di Odessa; e Oleksiy Neizhpapa, comandante della Marina ucraina. 

Sale a sei morti e 91 feriti il bilancio del raid russo sul centro commerciale a Kryvyi Rih

Si aggrava pesantemente il bilancio del raid russo su un centro commerciale a Kryvyi Rih: i morti sono sei e i feriti 91, tra cui sei bambini. 

Ambasciata d'Italia in Ucraina si unisce al lutto cittadino a Kiev

L'Ambasciata d'Italia in Ucraina si unisce al lutto cittadino decretato per oggi dalle Autorità di Kiev ed espone a mezz'asta le proprie bandiere, italiana ed europea, esprimendo profondo cordoglio per le vittime civili e piena vicinanza ai feriti dai più recenti attacchi armati russi.

Mosca: con sanzioni a Masha e Orso Zelensky crede di cambiare situazione

"A quanto pare, Zelensky crede che questo sia l'unico modo per cambiare la situazione sul fronte". Così la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha commentato le sanzioni imposte da Kiev nei confronti delle persone coinvolte nella realizzazione della serie animata russa 'Masha e Orso'. Lo riporta la Tass.

Filorussi: 2 morti e 4 feriti in attacco di Kiev contro minivan nel Donetsk

Due persone sono morte e altre quattro sono rimaste ferite a seguito di un attacco delle forze armate ucraine contro un minivan che ha preso fuoco nel distretto di Amvrosievsky, nella parte della regione di Donetsk controllata da Mosca. Lo ha riferito alla Tass il capo del distretto di Amvrosiyevsky, Igor Lyzov. Secondo le autorità filorusse, uno dei feriti è in gravi condizioni.

Droni contro un centro commerciale nella città di Zelensky, morti e feriti (Video)

Volodymyr Zelensky: a Kryvyi Rih "un attacco cinico e spregevole"

“I russi hanno sferrato un attacco assolutamente cinico e spregevole contro un normale centro commerciale a Kryvyi Rih. I droni da combattimento hanno colpito in due ondate: mezz’ora dopo il primo impatto e l’incendio, c’è stato un secondo attacco mirato alle squadre di soccorso. Al momento sono stati segnalati cinque decessi. Le mie condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime. Almeno 52 persone sono rimaste ferite, tra cui sei bambini. Tutti i feriti stanno ricevendo le cure mediche necessarie. Affinché la pace sia possibile, la Russia deve essere chiamata a rispondere concretamente delle proprie azioni”.  "I droni hanno colpito in due ondate: mezz'ora dopo il primo attacco e l'incendio, c'è stato un secondo attacco contro i servizi di emergenza", ha dichiarato il presidente Zelensky. "Tali attacchi non sono altro che atti di terrorismo. E il mondo deve reagire di conseguenza, esercitando una pressione reale sull'aggressore", ha aggiunto. Una foto diffusa dalla Procura generale ucraina mostra l'interno devastato e in fiamme del centro commerciale colpito dal raid aereo russo, avvenuto in pieno giorno.
Kryvyi Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, è stata regolarmente bersaglio di raid aerei russi dall'inizio dell'invasione su larga scala dell'Ucraina nel febbraio 2022.

Giorgia Meloni parteciperà lunedì in collegamento alla riunione dei Volenterosi

La premier Giorgia Meloni parteciperà lunedì alle 13 alla riunione in videocollegamento della coalizione dei Volenterosi. Lo riferisce Palazzo Chigi. 

Almeno 5 morti e 52 feriti nell'attacco al centro commericale di Kryvyi Rih

Almeno cinque persone sono state uccise e 52 ferite venerdì quando dei droni russi hanno attaccato un centro commerciale nella città di Kryvyi Rih, nell’Ucraina centrale, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Tra i feriti nell’attacco, avvenuto in pieno giorno nella città natale del presidente Volodymyr Zelenskiy, c’erano sei bambini, ha dichiarato il governatore regionale Oleksandr Hanzha. Ha pubblicato una foto che mostrava il fumo nero che si alzava da un grande edificio industriale. Il numero dei feriti è destinato probabilmente ad aumentare, ha affermato il sindaco Oleksandr Vilkul, aggiungendo che il centro commerciale era stato colpito più di una volta da un drone a reazione.

Attacco ucraino sul Donbas occupato, Mosca: “Due morti e quattro feriti”

 Due civili sono rimasti uccisi e quattro feriti in un attacco ucraino contro un minibus nella parte della regione di Donetsk controllata da Mosca, secondo quanto reso noto dalle autorità occupanti. L'attacco al minibus è avvenuto nelle prime ore di oggi nell'est della regione di Donetsk, ha precisato il capo dell'amministrazione del distretto di Amvrosiyevsky, Igor Lyzov, citato dalla Tass. Sempre secondo Lyzov, quello colpito era un mezzo di pendolari. Non ha pubblicato foto o video dell'accaduto.

Colpito un centro commerciale a Kryvyi Rih, almeno due morti e 15 feriti

A Kryvyi Rih, città natale di Volodymyr Zelensky, nella regione di Dnipropetrovsk, un centro commerciale è stato colpito da un attacco russo, denuncia il governatore regionale Oleksandr Hanzha. È divampato un incendio. Il primo bilancio è di due persone morte e 15 feriti. Il canale Telegram Svoi Kryvyi Rih ha pubblicato alcune foto e video in cui si vedono persone ferite, ricoperte di sangue, esamimi.

Arrestato in Russia per estremismo un membro del Partito Comunista

La polizia russa ha arrestato a Saratov Nikolai Bondarenko, popolare politico critico con le autorità e candidato del Partito comunista alle elezioni legislative di settembre. Bondarenko, il cui canale YouTube conta quasi due milioni di iscritti, è accusato di aver esibito simboli estremisti, un'infrazione che comporterebbe automaticamente l'esclusione dalla competizione elettorale. "Sono stato arrestato da dieci agenti di polizia e portato con la forza davanti al tribunale", ha dichiarato Bondarenko al quotidiano Vedomosti. Il Partito comunista ha fatto sapere che sono in corso verifiche per chiarire motivi e circostanze dell'arresto.

Bondarenko è deputato della Duma regionale di Saratov dal 2017 ed è candidato alla Duma di Stato per le elezioni del 20 settembre. Secondo informazioni preliminari, il fermo potrebbe essere collegato alla pubblicazione nel 2024 di un'immagine del defunto oppositore Alexei Navalny, dichiarato estremista. Fonti vicine a Bondarenko sostengono però che il politico non abbia pubblicato quell'immagine e parlano di una provocazione. L'arresto arriva poco dopo l'esclusione dalla corsa elettorale del partito di opposizione Yabloko, critico con la guerra in Ucraina, e nel pieno di una campagna contro alcuni suoi membri ancora ammessi al voto.

Esercito ucraino: colpiute infrastrutture per lancio e controllo dei droni a Donetsk e in Crimea

“Il 20 agosto e nella notte tra il 20 e il 21 agosto 2026, le unità delle Forze di difesa ucraine hanno colpito una serie di obiettivi strategici dell'aggressore russo. In particolare, è stato colpito il deposito, il centro di preparazione e il punto di lancio dei droni d’attacco nella zona della città di Donetsk, nella regione di Donetsk. Inoltre, è stato colpito un deposito di mezzi logistici del nemico a Novosilsk, nel territorio temporaneamente occupato della Crimea ucraina. I nostri soldati hanno anche colpito due centri di comando del nemico: uno a Zaporizhzhia, nella regione di Donetsk, e uno a Kobylne, nella regione di Zaporizhzhia.Tra le altre cose, nel territorio temporaneamente occupato della Repubblica Autonoma di Crimea, sono stati colpiti sei ripetitori terrestri per il controllo dei droni d’attacco del tipo Geran/Gerber: due a Steregushche, tre nella zona di Olenivka e uno a Chornomorsk. Il ripetitore terrestre garantisce la trasmissione dei segnali di comando e di comunicazione tra l’operatore e il drone, ampliandone la portata e la stabilità operativa. Continuano le operazioni contro gli obiettivi militari chiave del nemico”. Così oggi lo Stato maggiore delle Forze armate dell'Ucraina.

Andrii Sybiha (Ucraina): proposto a Kallas (Ue) un pacchetto di "sanzioni antibalistiche"

Il ministro degli Affari esteri ucraino Andriy Sybiha, nel corso di un colloquio con la capo della diplomazia dell’Ue, ha proposto un pacchetto speciale di sanzioni antibalistiche contro la Russia a seguito del massiccio attacco a Kiev. "Ieri, durante un colloquio con Kaya Kallas, ho anche avviato un pacchetto speciale di sanzioni anti-balistiche. Dopo ogni attacco contro l’Ucraina, il nemico deve sapere che ne risponderà inevitabilmente e che i nostri partner adotteranno misure decisive, concrete e pratiche per fermare questo terrore", ha affermato in un videomessaggio pubblicato su Facebook, citato dall'agenzia Interfax Ukraine.

Sybiha ha aggiunto di aver incaricato tutte le ambasciate di aprire i libri di condoglianze e di esporre la bandiera ucraina a mezz'asta su tutte le ambasciate nel mondo. "Ma non si tratta solo di lutto. Abbiamo bisogno di azioni concrete da parte dei nostri partner. Abbiamo bisogno di decisioni forti per rafforzare la nostra difesa aerea", ha sottolineato il ministro. Il 21 agosto 2026 è stato proclamato a Kiev Giorno di lutto per le vittime del massiccio attacco russo avvenuto il 20 agosto.

L'Eliseo conferma la riunione dei Volenterosi lunedì alle 13, “parteciperà anche Zelensky”

La Francia conferma lo svolgimento di una riunione "in formato ibrido" (in presenza e in videoconferenza) della Coalizione dei Volenterosi, lunedì prossimo alle 13. Nel darne conferma, l'Eliseo aggiunge che "parteciperà anche il presidente Zelensky". 

"In continuità con il vertice della Coalizione dei Volenterosi e con la prima riunione della Coalizione antibalistica, tenutisi a Parigi lo scorso 13 luglio - rende noto una fonte della presidenza francese - i leader ribadiranno la loro determinazione a rafforzare il sostegno all'Ucraina affinché possa difendersi di fronte all'aggressione della Russia".

Nella riunione, copresieduta "dal cancelliere tedesco e dal primo ministro britannico", Friedrich Merz e Andy Burnham, i leader "riaffermeranno la loro determinazione a rafforzare la pressione esercitata sulla Russia", "mentre Mosca continua a rifiutare la pace e sceglie di proseguire i suoi attacchi contro i civili. A tal fine, continueranno a coordinarsi sulle misure volte a ridurre le risorse di cui dispone la Russia per proseguire il proprio sforzo bellico, in particolare attraverso la lotta contro la Flotta ombra".

Nell'occasione, si tornerà a parlare delle garanzie di sicurezza in vista della realizzazione di "una pace giusta, solida e duratura in Ucraina". La riunione, sottolinea l'Eliseo, "si terrà simbolicamente nel giorno del 35/o anniversario della celebrazione dell'indipendenza dell'Ucraina e sarà l'occasione per riaffermare il nostro fermo sostegno al popolo ucraino e alla sua lotta per preservare la sovranità e l'indipendenza del proprio paese". 

La Francia invierà soldati per costruire fortificazioni lungo il confine est della Polonia

 La Francia invierà ingegneri militari per partecipare alla costruzione di fortificazioni lungo il confine orientale della Polonia. Lo ha riferito il ministro della Difesa polacco, Wladyslaw Kosiniak-Kamysz. "Voglio informare che 80 soldati francesi delle truppe del genio entreranno prossimamente a far parte del progetto Scudo Orientale, insieme alle forze polacche che stanno costruendo fortificazioni, sistemi difensivi e sistemi anti-drone", ha dichiarato Kosiniak-Kamysz.
In precedenza, era stato riferito che decine di genieri tedeschi stanno già collaborando con i militari polacchi ai lavori di difesa nell'ambito del programma Scudo Orientale, lungo il confine con la regione russa di Kaliningrad.La Polonia sta portando avanti la propria iniziativa Scudo Orientale lungo i confini con la Russia e la Bielorussia, con uno stanziamento di circa 2,5 miliardi di dollari per il periodo 2024-2028. Con questo progetto, il governo intende creare un'infrastruttura difensiva integrata sul fianco orientale della Nato.

Croazia, convalidato l'arresto del cittadino ucraino sospettato dell'esplosione del Nord Stream

Un uomo ucraino sospettato di essere coinvolto nelle esplosioni del gasdotto Nord Stream del 2022 è stato posto in custodia cautelare in Croazia in attesa di una decisione sulla sua estradizione in Germania, hanno riferito venerdì fonti giudiziarie.  Il sospettato – descritto come un subacqueo dai pubblici ministeri tedeschi, che lo hanno identificato solo come Vladimir Z. – è stato arrestato nelle prime ore di mercoledì in un hotel della città costiera croata di Pola in base a un mandato d’arresto europeo.  I pubblici ministeri tedeschi hanno affermato che Vladimir Z. faceva parte di un gruppo responsabile delle esplosioni avvenute in seguito all’invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte di Mosca all’inizio di quell’anno.  Le esplosioni — definite dalla Russia e dai paesi occidentali come atti di sabotaggio — hanno danneggiato il gasdotto Nord Stream 1, una via di trasporto fondamentale per le esportazioni di gas russo verso l’Europa, nonché il ramo Nord Stream 2, che non era ancora entrato in servizio. 
Un altro indagato nel caso, l’ex ufficiale dell’esercito ucraino Serhii K., è stato incriminato dai pubblici ministeri a luglio con l’accusa di aver orchestrato le esplosioni agendo per conto di enti statali ucraini. L’uomo — arrestato in Italia nell’agosto del 2025 e trasferito in Germania a novembre — ha negato qualsiasi coinvolgimento nelle esplosioni avvenute nei pressi dell’isola danese di Bornholm. Funzionari del tribunale di Pola hanno dichiarato che il sospettato arrestato questa settimana in quella città è stato posto in custodia cautelare giovedì su richiesta del procuratore distrettuale, che lo ha interrogato. Non hanno fornito dettagli sul fatto che egli abbia presentato o meno una dichiarazione di colpevolezza. I tribunali tedeschi hanno ritenuto che il caso rientrasse nella loro giurisdizione poiché i gasdotti danneggiati terminano nello stato tedesco del Meclemburgo-Pomerania Anteriore e il loro danneggiamento ha compromesso la sicurezza energetica e interna della Germania. Il ministro dell’Interno tedesco Alexander Dobrindt ha affermato che il suo ministero è in contatto con le autorità croate per facilitare l’estradizione del sospettato, ma che le procedure potrebbero richiedere tempo. “Abbiamo un forte interesse a chiarire i fatti in questo contesto e... a garantire che i responsabili vengano condotti in Germania, dove saranno trattati in modo adeguato”, ha aggiunto Dobrindt.

In Ucraina bombardato l'importatore del prosecco veneto

Un nuovo bombardamento russo ha colpito un sito logistico di Fozzy Group, il grande gruppo ucraino che attraverso Silpo importa e distribuisce in Ucraina anche i vini e il Prosecco prodotti dalla veneta Bottega. L'attacco è avvenuto nella notte tra il 19 e il 20 agosto nell'area di Kiev e ha provocato la morte di 15 dipendenti, secondo il bilancio riportato dall'azienda. Lo rende noto Bottega. Il bombardamento ha quasi completamente distrutto l'enorme struttura logistica. Si tratta dell'ultimo di una serie di attacchi che hanno interessato i siti di Fozzy Group, società ucraina con circa 30mila dipendenti e partner commerciale di Bottega da anni. Già il 4 agosto un bombardamento nella zona tra Kvitneve e Brovary, nella Regione di Kiev, aveva colpito un deposito di Silpo. In quell'occasione erano stati danneggiati 15 edifici, compreso un deposito logistico di circa 80mila metri quadrati. Il bilancio indicato era di sei morti e numerosi feriti, con danni stimati in circa 27 milioni. Tra le merci distrutte anche scorte di vino e distillati di Bottega, per un valore di circa 120mila euro. "Il nostro pensiero va alle vittime e alle loro famiglie e alla tragedia che li ha colpiti per le cui famiglie abbiamo previsto azioni concrete di sostegno", afferma Sandro Bottega, ad dell'azienda trevigiana. 

Armi trovate a Berlino, un arresto in Romania

L'uomo sospettato di aver nascosto due armi da fuoco e munizioni nei pressi di Berlino sarebbe un "agente" sacrificabile, arrestato in Romania, ha dichiarato venerdì il ministro dell'Interno tedesco. “Si può escludere qualsiasi coinvolgimento di potenze straniere in questa vicenda? No”, ha aggiunto Alexander Dobrindt durante una conferenza stampa a Berlino, mentre un’inchiesta condotta da diversi media tedeschi sostiene che l’individuo avrebbe agito per conto dei servizi segreti russi.

Nord Stream, due anni fa la Danimarca interruppe la collaborazione con la Germania

Nel febbraio 2024 le autorità danesi rifiutarono di collaborare con la polizia tedesca nelle indagini penali relative alle esplosioni dei gasdotti Nord Stream, adducendo motivi di “sicurezza dello stato”. Lo ha riferito oggi la radiotelevisione pubblica di Copenhagen.

Polonia: pronti a bloccare tutti i varchi con Russia e Bielorussia

 La Polonia è pronta a bloccare tutti i varchi di frontiera con la Russia e la Bielorussia, ha dichiarato il vice primo ministro e ministro della Difesa polacco Wladyslaw Kosiniak-Kamysz.
"Siamo pronti, se necessario, a bloccare tutti i varchi di frontiera sul confine orientale. Abbiamo già l'equipaggiamento necessario per farlo", ha affermato il ministro ai giornalisti, aggiungendo che le forze di sicurezza polacche dispongono di depositi, fortificazioni e strutture difensive a tale scopo. Questi materiali vengono accumulati nell'ambito del programma "Scudo Orientale", ha osservato Kosiniak-Kamysz. La Polonia sta attuando l'iniziativa "Scudo Orientale" al confine con Russia e Bielorussia, con uno stanziamento di circa 2,5 miliardi di dollari per il periodo 2024-2028. Secondo una dichiarazione dell'ufficio del primo ministro Donald Tusk, il governo intende creare un'infrastruttura difensiva completa sul fianco orientale dell'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (Nato).

La Finlandia convoca l'ambasciatore russo per la presunta violazione dello spazio aereo

 Il ministero degli Affari esteri finlandese ha dichiarato venerdì di aver convocato l'ambasciatore russo e di aver chiesto spiegazioni in merito a un aereo da ricognizione russo sospettato di aver violato lo spazio aereo finlandese giovedì.

Mosca: civile ucciso da attacco ucraino vicino a Belgorod

Un civile è morto a Nikolskoye, vicino a Belgorod, a seguito dell'esplosione di un drone, secondo quanto riferiscono le autorità locali, senza mostrare foto o video. 

Alert per lunedì dei servizi ucraini: possibili attacchi , attentati o sabotaggi russi nel Giorno dell'indipendenza

“Il 24 agosto l'Ucraina celebrerà la Festa dell'Indipendenza. In un contesto di guerra su vasta scala, il nemico potrebbe sfruttare gli eventi di massa per sferrare attacchi, provocazioni, attentati terroristici, azioni di sabotaggio, attacchi informatici e altri crimini”. Lo scrive il servizio di sicurezza dell'Ucraina (Sbu) invitando i cittadini a “prestare attenzione”, anche il giorno della vigilia (domenica).

Il governatore ucraino di Zaporizhzhia: donna di 46 anni uccisa da una bomba aerea russa

“️Una persona è morta e un'altra è rimasta ferita a seguito di un attacco nemico nel distretto di Zaporizhzhia. Una bomba aerea guidata russa ha colpito un'abitazione privata a Komyshuvas. L'abitazione è stata distrutta e anche gli edifici vicini hanno subito danni. Una donna di 46 anni ha perso la vita, mentre un uomo di 53 anni è rimasto ferito”. Così il governatore ucraino della regione, Ivan Fedorov, senza pubblicare foto o video dell'accaduto
 

Kramatorsk, estratto il corpo di una seconda vittima dalle macerie del centro commerciale

“Dalle macerie del centro commerciale di Kramatorsk, colpito ieri da un attacco aereo delle truppe russe, i soccorritori hanno recuperato il corpo della seconda vittima: una donna nata nel 1957”. Lo scrive il capo dell'amministrazione cittadina, Oleksandr Honcharenko.

Tusk: "La Germania non dovrebbe perseguire chi ha colpito il Nord Stream". Cremlino: "Stupore e incomprensione, fu terrorismo"

Nel corso del consueto briefing con la stampa, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha commentato le dichiarazioni attribuite al primo ministro polacco Donald Tusk in relazione ai gasdotti Nord Stream e ha criticato le sanzioni ucraine contro i creatori della serie animata russa "Masha e Orso".

Tusk aveva detto mercoledì ai giornalisti che “la Germania non dovrebbe perseguire coloro che intraprendono azioni in una situazione in cui il loro paese è stato attaccato” e che a “vergognarsi” debba essere “chi ha costruito questo oleodotto, non chi l'ha colpito”. 

Peskov ha detto che una simile posizione suscita "solo stupore e incomprensione". Secondo il portavoce del Cremlino, "chi ha investito nella costruzione di questo gasdotto, delle sue due linee, chi ha messo in funzione la prima linea del Nord Stream, investiva nel futuro energetico e nella competitività dell'economia europea e forniva non a parole, ma con fatti concreti, un reale contributo alla sicurezza energetica del continente europeo". Ha quindi ribadito che la distruzione del Nord Stream costituisce "un atto di sabotaggio terroristico contro un'infrastruttura energetica critica dell'Europa".

Peskov ha poi commentato la decisione delle autorità ucraine di colpire i creatori di “Masha e Orso” con misure sanzionatorie. A suo giudizio, la serie animata "ha conquistato tutto il mondo, senza alcuna esagerazione". Ha aggiunto: "Ha conquistato tutto il mondo con la sua bontà, con la sua umanità, con la propaganda, nel senso migliore del termine, delle migliori qualità umane". In questo contesto, il portavoce del Cremlino ha sostenuto che la "guerra" dell'Ucraina contro i cartoni animati russi "mostra ancora una volta la bruttezza del regime di Kiev (sic)".

La Difesa russa rivendica un avanzamento nella regio

Il ministero della Difesa russo ha rivendicato la conquista di Zelene, centro accreditato di circa 200 residenti nella regione di Donetsk, a ridosso del confine amministrativo con quella di Dnipropetrovsk. Il progetto di mappatura Deep State, partner della Difesa ucraina, nel suo ultimo aggiornamento, datato ieri, colloca Zelene in pieno controllo ucraino, a circa 15 km di distanza del fronte.
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Il fronte nei settori di okrovsk e Kostyantynivka. Il segnaposto bianco indica Zelene. In rosso i territori controllati dalla Russa, in verde chiaro quelli riconquistati dalle forze ucraine, in bianco la zona di combattimento tra le due aree di controllo

Il fronte nei settori di okrovsk e Kostyantynivka. Il segnaposto bianco indica Zelene. In rosso i territori controllati dalla Russa, in verde chiaro quelli riconquistati dalle forze ucraine, in bianco la zona di combattimento tra le due aree di controllo (deepstatemap.live)

Spiegel: il governo tedesco valuta sanzioni contro un centro culturale russo a Berlino

Il governo tedesco starebbe valutando possibili sanzioni contro la Casa russa di Berlino, centro culturale situato nella centralissima Friedrichstrasse, sul quale da tempo è in corso un dibattito in Germania. La decisione starebbe adesso maturando, a seguito del ritrovamento del drone bomba di Lipsia, che ha sorvolato gli aerei Antonov ucraini, proprio nelle ore in cui un secondo drone collideva con un aereo Dhl, due settimane fa. A scriverlo è der Spiegel in un'anticipazione.
Il contratto relativo alle "attività dei centri culturali e di informazione» risale al 2011 e può essere risolto ogni cinque anni - si legge - la prossima scadenza è fissata per il 7 giugno 2027. Finora si era evitato di mettere in discussione l'attività della Casa russa - che programma concerti, conferenze e corsi di lingua - poiché il contratto disciplina anche il funzionamento dei Goethe-Institut a Mosca e San Pietroburgo, e si prevede che Mosca, in cambio, chiuderebbe gli istituti culturali tedeschi.

Kiev: gli attacchi russi hanno danneggiato oltre 300 stazioni di rifornimento di gas

Gli attacchi russi hanno danneggiato o distrutto più di 300 stazioni di rifornimento di gas in Ucraina negli ultimi sei mesi, ha dichiarato venerdì il ministro dell’Energia Denys Shmyhal. "Si tratta, ovviamente, di perdite significative per la nostra economia", ha affermato Shmyhal al Parlamento ucraino.

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