Chi è Anne Carson, la scrittrice che ascolta il vento: storia della classicista che ha reinventato la poesia

Anne Carson, 76 anni, è una poetessa, saggista e traduttrice canadese: ha più di 20 libri scritti e tradotti pubblicati fino a oggi

Anne Carson, 76 anni, è una poetessa, saggista e traduttrice canadese: ha più di 20 libri scritti e tradotti pubblicati fino a oggi

Donna doveva essere e donna è stata. Sembra che quando le è stato comunicato che aveva vinto il Nobel per la Letteratura 2026, Anne Carson fosse sul crinale di un vulcano islandese, immersa nella natura “ad ascoltare il vento”. La segretaria dell’Accademia di Svezia, Ingrid Carlberg, che ci ha parlato per qualche istante, l’ha sentita “incredula ma felice, si percepiva chiaramente dalla sua voce”. Guarda caso un vulcano, come quelli che “ascoltano” i protagonisti del suo romanzo più iconico, “Autobiografia del rosso” (1998, prima edizione italiana 2000 per Bompiani ora in libreria con La nave di Teseo), che essendo basato sul mito greco di Eracle e Gerione (che ritornerà in “Red Doc” in uscita a novembre) e sul poeta ellenico Stesicoro, è un “romanzo in versi”, una Odissea contemporanea, come hanno valutato giustamente gli Accademici di Stoccolma.

I libri di Anne Carson (Epa)

I libri di Anne Carson (Epa)

In quella storia trasportata in un ventesimo secolo dove la scienza ha fatto molti passi avanti, storia di rapporti maschili complessi e amorosi, il trio che si è formato con Ancash giunge sulla vetta del vulcano andino quasi fosse un Olimpo esotico, come Anne è arrivata, con merito, alla cima della letteratura mondiale. Carson, 76 anni, è stata premiata proprio per “la sua opera audace e creativa che, in un dialogo giocoso con la tradizione classica, ha dato vita a nuove forme per la letteratura contemporanea”.

Canadese di Toronto, poetessa e saggista, si è laureata in lettere classiche e poi “per vivere” ha insegnato greco e latino, letterature comparate e scrittura creativa in vari atenei del suo Paese e americani. “Per tutta la sua carriera – si dice nella biografia pubblicata dall’Accademia di Svezia – ha combinato la scrittura poetica con il lavoro di traduzione e l’insegnamento. Quasi tutta la sua produzione letteraria è incentrata sull’incontro tra l’ossessione della filologa per le parole e il desiderio della poetessa di trovare nuovi significati. Lei stessa ha identificato l’etimologia delle parole come il punto di partenza di tutte le sue opere”.

Una formulazione della parola che ha convinto i giurati e che d’altra parte la faceva essere – proprio perché l’alternanza uomo-donna sembra essere diventata prassi confermata dopo il premio 2025 all’ungherese Laszlo Krasznahorkai – una delle favorite anche per i bookmakers inglesi che le preferivano solo la cinese Deng Xiaohua, detta Can Xue.

Anne Carson, la scrittrice che ascolta il vento: storia della classicista “audace e creativa” che ha reinventato la poesia

Formata nel suo prevalente interesse per la letteratura antica greca e latina e traduttrice di Eschilo, Catullo, Omero, Tucidide, Saffo, Sofocle e tanti altri, la Carson è rimasta anche colpita da molti autori moderni che ha raccontato nei suoi saggi e dai quali ha preso ispirazione per i suoi versi, da Emily Bronte a Virginia Woolf, da Emily Dickinson a Franz Kafka, da John Keats a Gertrude Stein. Il primo libro (1981) è la tesi di dottorato, “Odi et amo ergo sum”, chiaro riferimento a Catullo e Cartesio e che riflette quale sia il suo rapporto fra amore e odio e questi con la forza del pensiero.

Sarà un tema che la seguirà in gran parte della sua produzione: il suo più importante saggio, infatti, “Eros the Bittersweet” (1986) - che nel 2021 Utopia ha pubblicato con la traduzione letterale del titolo, “Eros il dolceamaro” - insiste proprio sull’elaborazione di quella tesi esplorando più profondamente il concetto di eros nelle liriche greche: piacere e dolore, desiderio (Saffo, Platone…), che in fondo saranno alla base dei suoi ventuno volumi.

La premio Nobel per la letteratura 2026 Anne Carson ha saputo di aver vinto il premio poco prima dell'annuncio ufficiale

La premio Nobel per la letteratura 2026 Anne Carson ha saputo di aver vinto il premio poco prima dell'annuncio ufficiale

Carson sta pensando a dar via le 12 milioni di corone svedesi del Nobel. “Abbiamo un amico che ha bisogno di una casa e diamo sempre molto a organizzazioni come Doctors Without Borders”, ha detto la scrittrice affiancata nella sua casa di Reykjavík dal marito Robert Currie. Carson ha detto che avrebbe festeggiato con una passeggiata nei boschi per non dover rispondere al telefono: “Allora – ha aggiunto – ascolteremo il silenzio”.