Aquilani post Sassuolo-Milan: "Il gol annullato? Voglio rivederlo. I rossoneri sono forti"

Grafica TOP e FLOP, le pagelle del Milan per le partite di Serie A, Europa League, Coppa Italia 2026-2027 | AC Milan News

Sassuolo-Milan 1-1: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita del 'Mapei Stadium'

Alberto Aquilani, allenatore neroverde, ha parlato a 'Sky Sport' al termine di Sassuolo-Milan, partita della 6^ giornata della Serie A 2026-2027 che si è svolta al 'Mapei Stadium' di Reggio Emilia. Ecco, dunque, le sue dichiarazioni.

Sassuolo, le parole di Aquilani

"Il gol annullato? Non l'ho visto. No, volevo rivederlo perché mi sembrava un po' dubbio"

Come si spiega la partita

"Secondo me siamo partiti bene, la prima mezz'ora è stata fatta molto bene. Poi ci siamo abbassati un po', abbiamo lasciato troppo il pallino del gioco a loro e, quando ti abbassi, ti portano dentro l'area e rischi con giocatori così forti. Nel secondo tempo la partita è stata diversa, ma credo che la cosa più importante oggi sia la maturità di questa squadra, che ha capito che tipo di partita doveva fare e ha provato a proporre le sue cose quando era possibile, a tratti anche un po' meno puliti del solito, ma sono molto contento".
Alberto Aquilani (allenatore Sassuolo)

Sui cambi

"La vedo più come una questione fisica, perché vedevo che l'energia stava calando e il Milan stava guadagnando campo. Con i cambi davanti abbiamo alzato la pressione e chi è entrato ha fatto veramente bene".

Sul aver ripreso la partita dopo lo svantaggio

"Quando parlo di maturità intendo proprio questo: capire la partita, il momento della gara e giocare come serve esattamente in quell'istante. Nei momenti di difficoltà ci rifugiamo nelle nostre certezze e deve essere questa la nostra forza, perché sappiamo che così possiamo competere con queste squadre. Detto questo, il Milan è una squadra forte: ci sta che ti metta in difficoltà, ci sta che ti faccia soffrire e che alla fine tu arrivi cotto. Proprio per questo sono contento, perché ho visto una squadra matura"

Se aveva preparato cosi la gara

"Secondo me nel primo tempo abbiamo alternato un po' di ordine e un po' di disordine. Quando siamo ordinati occupiamo il campo in un determinato modo e creiamo linee di passaggio, corridoi e spazi per i nostri attaccanti, quindi l'obiettivo è sempre quello di arrivare puliti da loro. Se questo non è possibile perché il Milan andava forte, allora c'è la soluzione esterna o la palla in profondità; però secondo me su alcune giocate potevamo essere più ordinati prima ancora che più puliti, perché se sei ordinato poi la qualità individuale viene fuori sicuramente meglio"

Su Esposito

"Lo vedo più che come esterno, come un nove o come un dieci, quindi con un'altra punta vicina o con un trequartista alle spalle. Gli riconosco queste caratteristiche, ma sempre accentrato, all'interno del campo. Perché sugli esterni ho già giocatori importanti e con caratteristiche diverse; secondo me, però, lui può diventare un grande numero nove"