Ascoli, bollino rosso per il caldo, la Quintana si adegua: partenza alle 16

L’Offerta dei ceri spostata a piazza del Popolo. Stanotte si dipingono i ponti

Ascoli, bollino rosso per il caldo, la Quintana si adegua: partenza alle 16
Ascoli, bollino rosso per il caldo, la Quintana si adegua: partenza alle 16

di Marco Vannozzi

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venerdì 31 luglio 2026, 04:00 - Ultimo aggiornamento: 08:30

ASCOLI - La città si proietta verso la Quintana di domenica mentre affronta un'ondata di calore senza precedenti. Fino a domani, il capoluogo piceno resta in allerta rossa per le temperature estreme. Per evitare i picchi termici vicini ai 40 gradi, arriva la conferma da parte del presidente del consiglio degli anziani Massimo Massetti sulla tabella di marcia: il corteo storico muoverà alle ore 16, mentre la sfida al campo dei giochi partirà intorno alle 18. A quell’ora ci sarà la copertura televisiva nazionale, grazie alla diretta su Rai Tre.

I ponti

La città vive ore di grande fermento. Stanotte le ultime decorazioni sui ponti di Porta Maggiore, Porta Solestà e Sant’Emidio, mentre tra stasera e domani i sestieri ospiteranno le cene propiziatorie: ovunque è sold out. Tra i momenti solenni, la cerimonia dell'Offerta dei Ceri, domani alle 20 in piazza del Popolo. E per domenica si preparano gli oltre mille figuranti. Ad arricchire il corteo, torna l'iniziativa dedicata ai bambini che ancora non hanno 8 anni o che non hanno avuto la possibilità di partecipare al corteo storico. «Vi aspetto tutti dopo la giostra. Insieme ai coordinatori di corteo, sfileremo in piazza del Popolo - spiega il coreografo Mirko Isopi in un messaggio -. I più piccoli saranno in braccio ai genitori, i più grandi accompagnati sempre dalle coordinatrici».

Gli ori

Il conto alla rovescia per la Quintana si arricchisce con gli Ori delle Dame, dal 2010 parte integrante della tradizione. Dopo la valutazione degli abbinamenti a cura del maestro Paolo Lazzarotti e della responsabile Cna Artistico e tradizionale Caterina Mancini, i maestri orafi del Piceno hanno consegnato le proprie creazioni alle dame. Alla cerimonia presenti il presidente del cda Massetti, l’assessora al Commercio Laura Trontini, la presidente Cna Federmoda Doriana Marini, in rappresentanza della Camera di commercio delle Marche, consoli e capisestiere: le sei dame hanno ricevuto i gioielli unici, pensati e lavorati a mano. L’edizione 2026 degli “Ori delle Dame” porta la firma dei maestri orafi Pietro Angelini di “Oro Moda” (sarà indossato da Laura Vagni di Porta Tufilla), Giuseppe Coccia della gioielleria “Coccia e Oddi” (per Alessia Di Pietrantonio di Sant’Emidio ed Elena Federici di Porta Maggiore, quest’ultimo realizzato da Davide De Iulis), Paolo Sciamannetti (per Valentina Pagnotti di Piazzarola) e Chiara Sgattoni (per Giulia Giuliani di Porta Romana) di “Capricci Preziosi di Paolo e Chiara”, Luca Viscioni di “Diamantiis” (per Camilla Formichetti di Porta Solestà) e Marilina Gasparrini (per una delle nobildonne di Porta Solestà).

Premio Orlini

Massetti e la vicepresidente Cna Barbara Tomassini hanno svelato il premio “Tonino Orlini”, realizzato da Aristea Fioravanti e Gianfranco Neve di “Ceramiche artistiche Nevari” e destinato al cavaliere che avrà totalizzato il maggior numero di punti tra le Giostre di luglio e agosto. L’opera sarà completata al termine della Giostra con l’incisione del nome del vincitore. «Quest'anno il corteo sarà attenzionato ancora di più e il sestiere capace di interpretarlo al meglio verrà premiato con un riconoscimento ad hoc dedicato alla memoria di Giacinto Federici» spiega Massetti. «Anche io nel 2015 ho avuto la fortuna di indossare una di queste opere d'arte: i maestri orafi sono una risorsa e un vanto per la città» aggiunge Trontini. «I gioielli indossati dalle dame racchiudono un pezzo di storia - sottolinea Francesco Balloni, direttore Cna -. Non va dimenticato il valore delle quindici botteghe artigiane del centro storico, capaci di mantenere viva la propria identità».

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