Attacco in consiglio alla destra : "Mischia il partito con le istituzioni"

Il sindaco ha risposto ad una interpellanza sul mancato invito alla visita del ministro Giuli. "Una villania"

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Il caso del mancato invito al sindaco Enzo Lattuca in occasione della visita a Cesena del ministro della Cultura Alessandro Giuli (Fratelli d’Italia), lo scorso 23 giugno, è stato riesumato in consiglio comunale ieri pomeriggio attraverso un’interpellanza presentata dal capogruppo di Cesena 2024, Armando Strinati. A rispondere è stato lo stesso primo cittadino, che ha confermato di non essere mai stato informato ufficialmente della presenza del ministro in città e ha colto l’occasione per criticare duramente il comportamento degli organizzatori e, più in generale, il rapporto tra centrodestra e istituzioni. Giuli, durante la visita nel Cesenate, aveva fatto tappa all’Abbazia del Monte prima di inaugurare il Museo Archeologico di Sarsina, amministrata dal centrodestra, proseguendo poi il tour in altri comuni del Forlivese, tutti a guida del centrodestra. Il Comune di Cesena, però, non ha ricevuto alcun invito.

"L’ho appreso dai giornali qualche giorno prima – ha spiegato Lattuca in aula – e trovo molto spiacevole che non sia pervenuto un invito, al quale il Comune avrebbe risposto con la mia presenza o, in alternativa, con quella dell’assessora alla Cultura. Era già accaduto in occasione delle visite dei ministri Sangiuliano e Piantedosi. Io non sono permaloso, ma mi pare una vera villania che non sia stata informata la comunità locale".

Il sindaco ha poi allargato il ragionamento, trasformando la risposta all’interpellanza in un affondo politico contro Fratelli d’Italia, pur non menzionata. "Ravvedo una mancanza di precisione nel confine tra attività istituzionale e politica. Anche in occasione della visita del ministro Giuli si è notato come la destra tenda a mescolare la dimensione pubblica e istituzionale con quella di partito, una prassi che in passato era presente nei totalitarismi. Non voglio dire che venga meno la democrazia, ma esiste un vizio, una confusione. Non si tratta soltanto di una mancanza di galateo istituzionale". Essendo la risposta riferita a un’interpellanza di Cesena 2024, gli esponenti dei gruppi di opposizione non hanno potuto intervenire nel dibattito.

A prendere la parola è stato invece il capogruppo Armando Strinati, che ha condiviso integralmente le considerazioni del sindaco. "Il comportamento tenuto dagli organizzatori della visita del ministro è stato grave e pesante – ha affermato Strinati – perché escludere deliberatamente il Comune rappresenta uno sgarbo istituzionale che non dovrebbe trovare spazio in una normale dialettica politica".

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