L'attaccante pugliese, grande protagonista della promozione in Serie B nell'annata 2024/25, lascia gli irpini dopo tre stagioni
Cosimo Patierno lascia Avellino: ora è ufficiale. L'attaccante originario di Bitonto dice addio ai colori biancoverdi dopo tre stagioni da protagonista, arricchite dalla promozione in Serie B conquistata nell'annata 2024/25. 38 gol in 91 partite per lui, diventato il terzo marcatore all-time della storia del club. Il centravanti pugliese è stato ceduto a titolo definitivo al Casarano, con cui ha firmato un contratto fino a giugno 2028.
Avellino, ufficiale l'addio di Patierno: la nota del club
Questa la nota ufficiale del club irpino, che ha salutato così Cosimo Patierno: "L’U.S. Avellino 1912 comunica di aver ceduto a titolo definitivo alla Casarano Calcio il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Cosimo Francesco Patierno. Chicco nei tre anni in biancoverde ha collezionato 91 presenze realizzando 38 gol e fornendo 5 assist ai propri compagni di squadra contribuendo alla promozione del club in serie B nella stagione 2024/2025. Il club ringrazia il giocatore per il lavoro svolto durante il periodo in biancoverde e gli augura le migliori fortune professionali per il prosieguo della sua carriera".
L'emozionante messaggio d'addio di Patierno
Sui suoi canali social ufficiali, Cosimo Patierno ha voluto dedicare un lungo messaggio d'addio ai tifosi dell'Avellino, ai suoi compagni di squadra e alla società biancoverde, esprimendo gioia e gratitudine per i bellissimi momenti vissuti in Irpinia, senza nascondere un po' di rammarico per le modalità con cui è maturato l'addio. Qui di seguito la lettera pubblicata dal calciatore su Instagram:
"Cara Avellino,
Sei stato un grande amore. Anzi, il…grande amore!
E come tutti gli amori che si rispettano, ha portato con sé emozioni forti, fortissime.
La gratitudine per quello che abbiamo fatto, insieme. Per la Serie B conquistata, per quelle corse pazze sotto di voi. Mi avete ricoperto di amore, mi avete fatto sentire un giocatore vero. Un calciatore. Ed io per questo vi ringrazierò sempre.
Però, è un addio che porta con sé anche un pizzico di delusione.
Lasciare Avellino nel silenzio è una ferita che mi porterò per sempre dentro. Come quello che è stato il trattamento delle ultime settimane, che- con un pizzico di presunzione- non credevo e non credo assolutamente di meritare. Ho dato tutto, con amore e con assoluto rispetto verso questi colori.
L’Avellino mi ha dato la possibilità di coronare un sogno: giocare in Serie B. E nonostante tutte le difficoltà fisiche dello scorso anno, abbiamo esultato insieme. Porterò tutto questo per sempre con me, come il dispiacere di non esser riuscito ad essere al 100% per quello che purtroppo ho passato.
Mi sento di dirvi, però, che ci sono legami che vanno oltre il risultato. Il calcio, così come la vita, a volte prende strade diverse da quelle che immaginiamo e che avremmo voluto.
Resta la gratitudine per ciò che è stato, per le emozioni, per le vittorie e per una storia che nessuno potrà cancellare. E resta anche la consapevolezza che alcune persone, alcuni luoghi e alcuni momenti meritano di essere ricordati per sempre, anche quando le strade si dividono.
Voglio ringraziare tutti i miei compagni, che in questi anni hanno rappresentato un’altra famiglia per me, gli allenatori e la proprietà, in particolar modo la famiglia D’Agostino.
Perché le vittorie passano, le squadre cambiano, ma ciò che hai costruito…resterà. Per sempre!".
