AWS supporta la scienza con l'AI open source

Amazon Web Services (AWS) ha annunciato un nuovo strumento open source che sfrutta l’intelligenza artificiale conversazionale per consentire a scienziati e ricercatori di individuare in pochi istanti i dati di cui hanno bisogno all’interno di una delle più grandi raccolte al mondo di dataset di ricerca gratuiti e pubblicamente disponibili. Lo strumento collega gli assistenti AI all’AWS Registry of Open Data (RODA), che ospita oltre 1.100 dataset provenienti da più di 400 organizzazioni, tra cui NASA, NOAA e National Institutes of Health (NIH). I ricercatori possono descrivere in linguaggio semplice i dati che stanno cercando, senza dover consultare complessi cataloghi tecnici. L’annuncio è stato dato in occasione dell’AI for Good Summit delle Nazioni Unite, svoltosi a Ginevra dal 7 al 10 luglio scorsi.

Oggi individuare il dataset di ricerca più adatto richiede un processo lungo e manuale. Un climatologo che studia la deforestazione deve orientarsi tra sistemi di ricerca tecnici, individuare specifici archivi dati e testare molteplici file prima ancora di poter iniziare le proprie analisi. Allo stesso modo, un ricercatore in genomica che studia malattie genetiche rare deve setacciare decine di dataset, confrontare i termini di licenza e ispezionare manualmente la struttura dei file per capire quale dataset sia più adatto al proprio studio, il tutto prima ancora che la ricerca vera e propria abbia inizio.

Per semplificare questo processo, AWS lancia un server MCP (Model Context Protocol) open source che collega RODA direttamente ad assistenti AI come Kiro e Claude Code, consentendo ai ricercatori di individuare i dataset attraverso una conversazione in linguaggio naturale anziché tramite una ricerca manuale.

Grazie a questo nuovo strumento, un ricercatore può semplicemente porre una domanda, ad esempio “Quali dataset di immagini satellitari sono disponibili per il monitoraggio della deforestazione?” oppure “Quali dataset genomici sono disponibili con licenza Creative Commons?”, ottenendo immediatamente risultati pertinenti corredati da descrizioni e anteprime dei dati. Ciò che prima richiedeva ore ora richiede pochi secondi

I dataset resi più facilmente accessibili grazie a questo strumento sono alla base di alcune delle ricerche scientifiche più importanti condotte nel mondo: dalla modellazione dell’innalzamento del livello dei mari al monitoraggio delle epidemie, dal controllo della perdita di biodiversità all’approfondimento della conoscenza del genoma umano. Eliminando le barriere tecniche che ostacolano la ricerca, AWS contribuisce a garantire che ricercatori di qualsiasi istituzione, indipendentemente dalle dimensioni o dalle risorse disponibili, possano accedere a dati fondamentali su un piano di parità.

“Gli open data rappresentano il fondamento del progresso scientifico, ma trovare il dataset giusto non dovrebbe richiedere competenze tecniche specialistiche. Questo strumento mette l’intelligenza artificiale al servizio dei ricercatori di tutto il mondo, che si occupino di cambiamento climatico, di mappare la diffusione delle malattie o di sequenziare genomi, consentendo loro di dedicare meno tempo alla ricerca dei dati e più tempo a realizzare scoperte a beneficio di tutti”, commenta Werner Vogels, Amazon CTO.

“Sono davvero entusiasta che il nuovo AWS RODA MCP Server sia di pubblica disponibilità. Siamo riusciti a integrarlo rapidamente nella piattaforma Queryable Earth di Element 84 e ora possiamo implementare agenti in grado di individuare, visualizzare in anteprima ed elaborare dati ospitati nei repository AWS Open Data. Open data, specifiche aperte e GeoAI ci consentono di ripensare completamente il modo in cui estraiamo informazioni utili per la gestione delle emergenze e a supporto dei responsabili delle decisioni”, afferma Dan Pilone, Element84.

“La più grande opportunità dell’AI applicata alla scienza nasce dall’intersezione tra organizzazioni, dataset e discipline, dove connessioni inaspettate possono dare origine a scoperte completamente nuove. Strumenti come il RODA MCP Server favoriscono questa “serendipity”, offrendo agli scienziati e ai loro agenti AI un accesso fluido e immediato a un’ampia varietà di dati affidabili, rendendo possibile una rapida innovazione interdisciplinare”, spiega Davide Feng, Allen Institute.