Bagno notturno nella fontana: a Sesto San Giovanni arriva “La Dolce Vita" illegale

Un gruppetto di sei persone si è messo in costume e si è tuffato nella vasca del quartiere Rondò. La polizia locale ha identificato e multato i presenti, ma il comitato denuncia il forte degrado del rione

La nuova fontana di Sesto utilizzata come una piscina

La nuova fontana di Sesto utilizzata come una piscina

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Sesto San Giovanni (Milano) – Non c’è pace per piazza Trento e Trieste. Se il lungo restyling dei mesi scorsi - che ha portato a uno spazio completamente rinnovato - era stato bocciato da residenti e commercianti, a promuovere la nuova piazzetta ci hanno pensato le bande del quartiere.

A ricevere il famoso bollino di approvazione è soprattutto la nuova fontana “identitaria", la vasca con le luci a led tricolore. A metà luglio, per una notte e una mattina, era stata trasformata in un lavatoio pubblico. Un gruppo di ignoti avevano pulito i loro vestiti e poi li avevano lasciati sul bordo della fontana ad asciugare, piazzando per terra, a lato, anche le scarpe. La mattina i residenti avevano trovato i panni “stesi“ e le foto avevano fatto il giro dei social, tra denunce e post sarcastici.

In questi giorni, si è alzata l’asticella. E la fontana tricolore è diventata la location perfetta per un tuffo in città. Almeno sei persone - tutte adulte - hanno trasformato piazza Trento e Trieste nel set del remake de “La dolce vita“ di Federico Fellini. Sono arrivati, si sono spogliati e sono rimasti in costume: bikini per le donne, bermuda per gli uomini. Poi si sono tolti le scarpe, si sono messi sul bordo della fontana come se fosse una piscina. Alcuni hanno immerso solo i piedi. Altri si sono “tuffati“, entrando completamente nell’acqua.

Una scena annunciata, dice il comitato Riprendiamoci piazza Trento e Trieste, che da tre anni si batte per avere sicurezza in un rione, sempre più devastato da episodi di spaccio, risse, accoltellamento, rapine, spari in aria. “È successo verso mezzanotte. L’amministrazione ha voluto mettere una fontana, che prima non esisteva. I cittadini già avevano immaginato che sarebbe stata usata per lavarsi o farsi il bagno. Questa è la seconda volta - raccontano i rappresentanti del comitato -. Se seguiamo la linea di pensiero dell’assessore che ha fatto togliere le panchine perché di notte c’era caos, possiamo dire che con la fontana è successa la stessa cosa. Quindi, ora che facciamo? Leviamo anche la vasca?”.

La polizia locale è intervenuta: i responsabili sono stati individuati e sanzionati per la violazione del regolamento di polizia urbana. A uno di loro è stata contestata anche la violazione per ubriachezza. “Ma non ci fa stare tranquilli. Non era questa la riqualificazione di cui il quartiere aveva bisogno”, commentano i residenti.

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