Ciclismo.
21 luglio 2026 alle 00:12
Lo Junior di Arborea correrà con la Red Bull-Bora: «È indescrivibile»Enrico Balliana ha preso la delusione di Sora con filosofia. Non è facile, quando ti ritrovi a piedi nel bel mezzo di uno sprint che hai ottime chance di vincere ma, come ha scritto sul proprio profilo Instagram, «capita, è il ciclismo». Nella Ciociarissima, dopo 114 km, il diciottenne di Arborea era lì a giocarsi il successo: «Volevo prendere la curva davanti, ma poco prima la catena è uscita dalla corona e mentre cercavo di tirarla su è finita fuori anche dal pacco pignoni», racconta. «A quel punto non c’era possibilità di fare altre manovre e mi sono trovato a piedi».
La corsa
Un peccato: «Mio fratello Andrea e gli altri compagni della Ecotek Zero24 avevano fatto un grande lavoro per chiudere la fuga. Io ero terzo e l’obiettivo era mantenere o migliorare la classifica e vincere la tappa. Stavo bene, c’era un po’ di stanchezza ma non ero certo messo male». Invece - ironia della sorte - ha migliorato la classifica, chiudendo secondo, ma ha perso la maglia “rosa antico” della classifica a punti, proprio in una corsa a cui teneva: «Ci sono legato, qui è dove l’anno scorso avevo chiuso 4° in classifica generale (e migliore dei Giovani) e avevo capito di poter far bene. Sono stati i primi piazzamenti importanti. E poi è dove ho vinto il tricolore poche settimane fa...», spiega.
Un tricolore che pesa
A proposito. Quattro corse disputate da campione italiano: «La maglia pesa, è un po’ una seccatura: tutti ti guardano, tutti ti aspettano, hai gli occhi puntati addosso, fai veramente fatica a muoverti. Invece le cerimonie e i premi prima della partenza non mi dispiacciono: la settimana scorsa mi hanno regalato un bel cesto di salumi. Fa piacere che gli sforzi che hai fatto siano riconosciuti».
Nel weekend la notizia che si attendeva è trapelata. Enrico Balliana correrà con la Red Bull-Bora Rookies dal prossimo anno: «Non so descrivere ciò che provo, vuol dire che sto andando bene ma è anche una responsabilità. È una motivazione in più ogni mattina. Sapere che il prossimo anno sarò alla Red Bull è incredibile. Ho la serenità mentale di sapere che la strada è segnata e, so che se sono lì, significa che qualcosa ho fatto. Mi sento nell’anticamera del professionismo, ma so che me lo devo ancora conquistare». Domenica sarà in gara in provincia di Bergamo, poi il “tricolore” della cronosquadre e tre gare importanti in Toscana. La Sardegna sta cercando di allestirgli una squadra per il Giro della Lunigiana. Il 24 settembre c’è il Mondiale: «Mi farebbe tanto piacere farlo e ci credo tantissimo», conclude Balliana.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

