Bollo abolito per auto medio-piccole e moto nel 2027, diventerà strutturale in Manovra. Meloni: «Cancellata una delle tasse più odiate»

Bollo auto e moto abolito. In Consiglio dei ministri è arrivato il via libera per eliminare la tassa per le vetture di piccola e media potenza, quelle in gran parte utilizzate dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani. L'esenzione vale anche per i motocicli, ma ogni cittadino avrà diritto a una sola agevolazione. La misura riguarda tutti i motocicli e oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione, nel complesso circa 14,5 milioni di veicoli. L'intervento punta ad alleggerire il carico fiscale sulla proprietà di auto o moto per una platea molto ampia di italiani. «Oggi il governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani», commenta la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. «Mentre altri parlano di patrimoniali, noi togliamo una tassa sulla proprietà. Oggi in Consiglio dei Ministri - scrive - abbiamo approvato l'abolizione del bollo per le auto di piccola e media potenza, fino a 80 kW, e per i motoveicoli, con un'esenzione per un solo veicolo a cittadino».  L'abolizione del bollo auto, che il decreto legge approvato oggi ha disposto per il 2027, sarà resa strutturale nella prossima Legge di bilancio. Sarà coperta con economie del Pnrr. Lo si apprende da fonti di governo. Si tratta sia di "grants" che di "loans" non utilizzati alla scadenza del 30 giugno 2026.

Esenzione bollo 2027 per un'auto fino a 80 kW

Esenzione dal pagamento del bollo auto per il 2027 per le persone fisiche in possesso dei requisiti previsti dal decreto. È quanto stabilisce l'articolo 2 della bozza dello schema di decreto-legge atteso oggi in Cdm.

L'esenzione riguarda «un solo veicolo regolarmente assicurato» e si applica ai versamenti della tassa automobilistica con termine ordinario di pagamento compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Per le autovetture, il beneficio riguarda quelle alimentate, anche in combinazione con altra fonte di propulsione, a benzina o gasolio, «aventi potenza non superiore a 80 kW». Nel caso in cui il contribuente abbia più autovetture agevolabili, l'esenzione viene riconosciuta per una sola vettura, individuata in quella con la minore potenza. In caso di pari potenza, viene considerata quella per la quale, in assenza dell'agevolazione, sarebbe dovuto il bollo di importo più basso. L'agevolazione viene prevista anche per motocicli e ciclomotori alimentati a benzina o gasolio, ma a condizione che il contribuente non risulti soggetto al pagamento del bollo per un'autovettura con potenza pari o inferiore a 80 kW. Anche in questo caso l'esenzione riguarda un solo mezzo. La norma si applica anche nelle Regioni a statuto speciale e nelle Province autonome, previo accordo con le autonomie interessate. Per compensare la riduzione del gettito viene previsto un trasferimento complessivo di «2.293,5 milioni di euro per l’anno 2027». Gli oneri complessivi dell'articolo sono quantificati in 2,362 miliardi di euro.

Le misure oggi nel Cdm 

Il bollo auto è costato agli italiani 7,1 miliardi di euro nell'ultimo anno, ma a partire dal 2027 gli automobilisti potrebbero godere di uno sconto su una delle tasse più odiate dagli italiani. Lo afferma Federcarrozzieri, l'associazione delle autocarrozzerie italiane, dopo le indiscrezioni circa un taglio progressivo per il bollo allo studio del governo. «In base ai dati forniti dal Siope, il bollo auto ha portato lo scorso anno nelle casse delle Regioni ben 7,1 miliardi di euro, pesando in media per 267 euro a famiglia residente - spiega Federcarrozzieri - Tuttavia se si estende lo sguardo a tutte le tasse che gravano sul possesso di una automobile, il conto si aggrava: bollo auto, l'imposta di iscrizione al pubblico registro automobilistico (PRA) e quella sulle assicurazioni RC auto, valgono complessivamente 11,3 miliardi di euro, in media 424 euro a famiglia». «Da anni si parla di abolire del tutto il bollo auto o di applicare una riduzione alla tassa pagata dagli automobilisti, ma finora nessun governo si è mai realmente impegnato per alleggerire il peso della pressione fiscale che grava su chiunque possieda un veicolo in Italia - spiega il presidente Davide Galli - Anche alla luce dell'impennata dei prezzi dei carburanti che pesa come un macigno sugli italiani, crediamo sia il momento giusto per intervenire sul bollo auto introducendo sconti progressivi in favore dei cittadini».

Tajani: il bollo auto una tassa ingiusta, la sua abolizione una richiesta di Fi

«Oggi aboliamo il bollo auto, una tassa ingiusta e insopportabile, a cominciare dalle automobili e dai motorini con cui si muovono ogni giorno le famiglie. Era una ferma e pressante richiesta di Forza Italia che l'esecutivo ha accolto e fatto propria. Una misura coerente con la nostra visione liberale fin dalla fondazione del movimento azzurro e dalle battaglie di Silvio Berlusconi 'meno tasse per tutti', quelle che hanno portato fra l'altro all'abolizione dell'Imu sulla prima casa. Le esenzioni dal bollo auto sono solo l'inizio». Lo scrive su X il vicepremier e segretario di Forza Italia Antonio Tajani.

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