Bruno Vietina, morto lo storico chef di Forte dei Marmi: tra i suoi clienti Sophia Loren e Domenico Modugno

Il mondo della ristorazione toscana e internazionale piange la scomparsa di Bruno Vietina, scomparso all'età di 87 anni. Chef e ristoratore di straordinario talento, Vietina è stato uno dei grandi custodi della tradizione gastronomica di Forte dei Marmi e della Versilia intera.
Oltre ad aver fondato Madeo, il suo nome è legato anche alla storia del Maitò, storico locale del litorale. Proprio tra quelle mura nacquero le famose "penne alla Maitò", piatto iconico diventato nel tempo un vero e proprio marchio di fabbrica della gastronomia locale. La sua scomparsa arriva in una giornata già segnata dal lutto per la morte di Roberto Santini, 63 anni, titolare del bagno Piero, e colpisce profondamente la comunità di Forte dei Marmi.

La stella Michelin

La carriera di Vietina raggiunse l'apice nel 1967, quando il Maitò conquistò la prima stella Michelin assegnata a un ristorante di Forte dei Marmi. Un riconoscimento che consacrò il locale e il suo chef tra le realtà più prestigiose della ristorazione della costa toscana. Nel corso della sua carriera ha gestito diversi locali, tra cui il Bistrot e la Capannina, diventando un punto di riferimento per una clientela composta da versiliesi, turisti e numerosi personaggi del mondo dello spettacolo, dell'imprenditoria e della cultura. Tra i suoi clienti figuravano alcune delle più note personalità italiane e internazionali dell'epoca, da Sophia Loren a Domenico Modugno, fino a Gianni Agnelli.

Oltreoceano

Negli anni ’80 Vietina portò la propria esperienza anche negli Stati Uniti. Insieme alla famiglia replicò a Beverly Hills uno dei suoi storici locali, ottenendo anche oltreoceano un importante successo. «Con Bruno Vietina scompare uno dei protagonisti di una stagione straordinaria di Forte dei Marmi», ha dichiarato il sindaco Bruno Murzi. «Con il suo lavoro, il suo intuito e la sua capacità imprenditoriale ha contribuito a scrivere una parte della storia del nostro paese, portando poi quella stessa esperienza oltreoceano.

Alla sua famiglia e a tutti i suoi cari va la vicinanza mia e dell’intera amministrazione comunale».
Ultimo aggiornamento: giovedì 10 settembre 2026, 19:23

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