Gli esperimenti.
21 luglio 2026 alle 00:12
Winks regista, Fazzini e Akarakiri mezze ali, anche Romano per ora sul centrosinistraAveva solo cinque allenamenti nelle gambe, sono stati sufficienti per capire di che pasta è fatto e quanta qualità può dare al centrocampo del Cagliari, oltre all’esperienza. Subito in campo e subito regista Harry Winks, nel test in famiglia con l’Under 20, l’altro ieri ad Asseminello.
Il Cagliari sulle spalle
L’ex Leicester ha già messo le carte in tavola caricandosi la squadra sulle spalle, mostrando una personalità non indifferente, dettando i tempi della manovra e usando le maniere forti, se necessario, sui portatori di palla avversari. Diventando così un punto di riferimento anche in fase di non possesso per i compagni con i quali si è creato da subito un buon feeling e per l’allenatore Pisacane che dialoga spesso con lui dalla panchina (sfoderando un discreto “inglese”).
Nel cuore del campo
Eccolo, dunque, l’erede di Gianluca Gaetano nel cuore del campo, indubbiamente tra i più attesi nella prima uscita ufficiosa dei rossoblù dopo una settimana di preparazione. Un play presente, che si fa sentire sia con i piedi che con le parole, con continui incoraggiamenti (anche richiami, se necessario) nei confronti dei più giovani che - manco a dirlo - pendono dalle sue labbra. Incoraggiante la prima, dunque, per il 30enne centrocampista britannico in un ruolo chiave per gli equilibri della squadra, aspettando Alessandro Romano che Pisacane, nel frattempo, sta cercando di sperimentare come mezzala sinistra, in attesa di capire quale sarà il futuro di Prati, rientrato dal prestito al Torino ma pronto a rifare la valigia se dovesse arrivare un’offerta congrua (c’è stato un sondaggio del Racing Santander, tempo al tempo).
Anche lo svizzero si è messo subito in evidenza mostrando un buon tempismo, visione di gioco, un tocco pregiato, persino senso del gol considerato che ha chiuso la partitella in famiglia con una doppietta come gli attaccanti Felici e Kingstone.
Subito in palla
Primo gol in rossoblù anche per Jacopo Fazzini, schierato interno sinistro tanto per cominciare. Considerato che può giocare indifferentemente anche esterno, la sua potrebbe essere un’evoluzione tattica continua come accaduto lo scorso campionato con Folorunsho (rientrato al Napoli per fine prestito e ancora in cerca di una nuova sistemazione). Fresco, sgusciante, spavaldo, l’ex viola è sembrato subito in palla mostrando una buona affinità con i nuovi compagni, non solo con Esposito col quale aveva già giocato a Empoli, due stagioni fa.
Stesso ruolo ma sul centrodestra, domenica nel test, per Demi Akarakiri, in campo, però, solo un quarto d’ora scarso. Evidentemente appesantito dai carichi di lavoro dei primi giorni (di fatto ha iniziato ad allenarsi soltanto da mercoledì), ha ceduto così il testimone quasi subito a Sulev senza quindi dare indicazioni particolari.
L’exploit a destra
Tecnicamente non è un nuovo acquisto ma è come se lo fosse Sebastiano Di Paolo. L’ex direttore sportivo rossoblù Guido Angelozzi (che non a caso lo vorrebbe ora allo Spezia) lo aveva preso a gennaio dal Siracusa decidendo, però, di lasciarlo in prestito nel club siciliano sino alla fine della stagione (lo stesso è stato fatto con il difensore Francesco Gallea al Lumezzane). Schierato alla destra del tridente offensivo, l’impatto di Di Paolo è stato a dir poco esplosivo tra l’incrocio dei pali colpito dalla distanza, il gol e i due assist per Felici e Mendy.
Domani la partenza
Oggi penultimo giorno ad Assemini, il Cagliari si allenerà ancora domani mattina nell’Isola per poi trasferirsi nel pomeriggio a Ponte di Legno, in Alta Val Camonica, dove la preparazione entrerà nel vivo. Giovedì subito un secondo test (di fatto, la prima vera amichevole pre campionato) contro la nuova Sampdoria dell’ex Corradi.
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