Caldo record, agosto parte con 40 gradi: l’ondata di calore durerà per tutta la prima settimana

La quarta ondata di caldo dell’estate è pronta a inaugurare il mese di agosto e, secondo le attuali proiezioni, potrebbe accompagnare l’Italia almeno per tutta la prima settimana. I modelli meteorologici faticano infatti a individuare una vera via d’uscita nel breve periodo. Si intravedono soltanto possibili momenti di pausa, senza però un netto cambio di scenario. Una prima possibile attenuazione potrebbe arrivare tra il 9 e il 10 agosto, ma al momento si tratta ancora di una tendenza da confermare. Fino ad allora, il caldo intenso interesserà gran parte del Paese, da Nord a Sud, con temperature che localmente potrebbero raggiungere o superare i 40°C.

Temperature elevate anche in quota

L’ondata di calore sarà particolarmente evidente anche in montagna. Lo zero termico, già vicino ai 5000 metri, resterà compreso indicativamente tra 4400 e 4800 metri per diversi giorni, almeno fino al 4-5 agosto. Questo determinerà anomalie termiche significative anche alle quote più elevate. A circa 1500 metri le temperature potrebbero oscillare tra 22 e 24°C, con punte fino a 25-26°C. Un segnale evidente dell’intensità dell’anticiclone che continuerà a dominare la scena atmosferica italiana.

Afa, notti tropicali

Al suolo saranno soprattutto le pianure a fare i conti con i valori più elevati. Sui litorali le brezze potranno contenere parzialmente le temperature, ma l’elevata umidità renderà comunque il caldo particolarmente opprimente, soprattutto nelle ore serali. In pianura si potranno raggiungere i 40°C al Nord, al Centro e localmente anche al Sud. In Valpadana e nelle valli fluviali l’afa sarà intensa. Nelle grandi città, inoltre, l’effetto isola di calore potrebbe far aumentare ulteriormente i valori, con punte oltre i 40°C e minime notturne superiori ai 30°C. Sabato previsto un ulteriore lieve aumento, con bollino rosso a Torino, Milano, Venezia, Ferrara, Bologna, Firenze e Roma. Domenica possibile un calo molto localizzato, ma senza vera attenuazione dell’afa. Lunedì, infine, il caldo resterà sostanzialmente invariato.