Tali strutture, presenti capillarmente sul territorio, permettono di accedere facilmente a diversi servizi sanitari
AZIENDA SANITARIA LOCALE ROMA 1 30 settembre 2026 10:00
Il presupposto di un sistema sanitario veramente efficiente è la presenza di una rete di strutture mediche distribuite sul territorio. La diffusione capillare di strutture sanitarie, infatti, consente ai pazienti di accedere tempestivamente – riducendo al minimo gli spostamenti – a diagnosi e, di conseguenza, a specifici esami e terapie.
Parallelamente, la presenza di presidi medici diffusi sul territorio permette di ridurre il sovraccarico sanitario che grava sui grandi ospedali e rispondere in modo più rapido ai bisogni di pazienti più fragili, come gli anziani e i malati cronici.
Visite, esami, screening e consulti medici
Un tale modello è offerto dalle Case della Comunità di Roma e Provincia, strutture sanitarie di assistenza primaria dove la cittadinanza – e in particolar modo pazienti anziani e fragili – può accedere agilmente a visite, esami, screening e consulti medici di vario genere.

Nella regione Lazio infatti, grazie ai Fondi del PNRR – per un totale di oltre 158 milioni di euro – sono state attivate 122 Case della Comunità, mentre ulteriori 16 strutture sono state finanziate grazie ai fondi regionali. Le Case della Comunità si dividono in Hub (aperte 7 giorni su 7, h24) e Spoke (aperte 6 giorni su 7, h12), e si differenziano per dimensioni e quantità di servizi offerti.
Nelle Case della Comunità operano medici di medicina generale, medici specialisti, infermieri di famiglia e comunità, assistenti sociali e personale amministrativo, il cui lavoro d’équipe garantisce ai pazienti un’assistenza rapida, puntuale, continua nel tempo e personalizzata.
Di seguito i principali servizi erogati nelle Case della Comunità:
● Unità di Cure Primarie (UCP) con Medici di Medicina Generale (MMG)
● Centro Assistenza Domiciliare (CAD)
● Attività specialistiche prenotabili tramite CuP/ReCup
● Servizi sociali
● Assistenza infermieristica
● Centro unico prenotazione (Recup/Cup)
Le Case della Comunità consentono insomma ai cittadini di accedere a cure non urgenti e a tanti servizi sanitari in modo facile, rapido e a misura di persona.
Il ruolo centrale delle Case della Comunità
Sono d’altronde i numeri a confermare la centralità di queste strutture all'interno del sistema sanitario laziale: nel periodo compreso tra gennaio e luglio 2026, le Case della Comunità attive nella Asl Roma1, hanno registrato dato complessivo di 525mila accessi ed erogato oltre 142mila prestazioni.
Nel dettaglio, la Casa della Comunità di Primavalle, dalla sua apertura nel mese di aprile 2026 fino ad agosto 2026, ha fatto registrare oltre 50mila accessi, garantendo prestazioni come prelievi o visite prenotate da Recup e trattando più di 3.500 pazienti che hanno richiesto cure primarie o che hanno dovuto ricorrere all’ambulatorio infermieristico.

Sempre nel primo semestre del 2026, le Case della Comunità della Asl Roma2 hanno erogato oltre 148mila prestazioni. Dati importanti, inoltre, si registrano anche nella Asl della Provincia di Roma, come ad esempio quelli della Roma 6. Nell’area dei Castelli Romani e litorale laziale, infine, le Case della Comunità di Anzio, Lariano e Pomezia, viaggiano con una media che si aggira tra le 3mila e le 4mila prestazioni al mese, comprendendo anche l’attività degli infermieri di famiglia e i controlli e le attività domiciliari.
Numeri eloquenti, che confermano come il ruolo chiave giocato dalle Case della Comunità nel riaffermare un sistema territoriale in progressivo sviluppo, nel quale prevenzione, medicina generale, specialistica, assistenza infermieristica, continuità assistenziale, accesso ai servizi e presa in carico, trovano sempre maggiore integrazione.
Il successo dell’Open Day
Il 26 settembre si è tenuto l’Open-Day delle Case della Comunità, iniziativa che ha permesso a tutti i cittadini di ricevere informazioni, confrontarsi con i professionisti sanitari delle Asl e approfondire la conoscenza di questo innovativo modello di assistenza sanitaria.
Durante la giornata, inoltre, sono stati allestiti degli spazi informativi dedicati al Fascicolo Sanitario Elettronico, per offrire ai cittadini tutte le informazioni utili per registrarsi e accedere al nuovo strumento della Regione Lazio che consente la consultazione dei propri dati sanitari, nonché di monitorare la propria salute in tempo reale. Tra le attività promosse anche LazioPerLaSalute, l’app di Regione Lazio che aiuta gli utenti a seguire un corretto stile di vita e a monitorare i propri parametri base.
Per consultare l’elenco completo delle Case delle Comunità del Lazio e reperire tutte le informazioni relative a ciascuna delle strutture, è possibile consultare il sito salutelazio.it