Il Perugia Calcio vive ore cruciali per il proprio futuro. Con il gruppo rappresentato da Arena Curi i dialoghi, o meglio le trattative per la compravendita del club che vanno avanti da un po’, sono sfociate in un’intesa preliminare che sembra ormai imminente. Da formalizzare nei primi giorni della prossima settimana che vedrà sbarcare a Pian di Massiano Alessandro Gaucci, destinato ad avere un ruolo apicale all’interno del “nuovo” Grifo.
La tavola sembra apparecchiata, ma in affari di tale portata tutto può succedere. Fino alle firme definitive la partita – per usare una metafora calcistica – non è mai chiusa davvero. Basta un cavillo per ritardare il nero su bianco oppure per far saltare il banco.
Fondo spagnolo Intanto, Calisto Fund, una società d’investimento internazionale con sede in Spagna interessata ad acquisire il Perugia, attraverso un comunicato diffuso da Giacomo Franciosa, founder & Ceo di Calisto Fund S.L., è uscita allo scoperto per chiarire la propria posizione. Nella nota viene puntualizzato che «il fondo aveva elaborato un progetto di rilancio fondato su una visione industriale pluriennale, sostenuto da una disponibilità finanziaria iniziale di circa 10 milioni di euro, destinata sia all’acquisizione sia al successivo rafforzamento patrimoniale, organizzativo e sportivo della società». Si ricostruisce che «i primi contatti sono stati avviati oltre un mese fa» e che ha poi «formulato una proposta economica che prevedeva un corrispettivo di quattro milioni di euro, oltre all’assunzione dell’indebitamento della società, nell’ambito di un più ampio piano di investimento finalizzato al rilancio del club».
Arena Curi Il fondo precisa di essere stato «successivamente contattato da uno dei promotori del progetto “Arena Curi”, che ha illustrato un’ipotesi di collaborazione articolata e complessa ma il fondo ha ritenuto che non fossero presenti adeguati requisiti di chiarezza, trasparenza e definizione», per poi «ribadire che il proprio interesse verso il Perugia Calcio rimane pienamente valido e concreto».
La replica A stretto giro è arrivata la risposta del Perugia che ha «smentito che ci siano trattative in corso con tale fondo e fa sapere che non c’è interesse ad averle».
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