Quattro musicisti tra i 16 e i 18 anni raccontano ad Adelia Brigo la nascita del gruppo, gli incontri che hanno completato la formazione e il desiderio di costruire un futuro nella musica

Quattro ragazzi tra i 16 e i 18 anni, una passione comune per la musica suonata dal vivo e la voglia di costruire un percorso originale, lontano dalle mode del momento. Sono i Roedeer, giovane band della provincia di Varese ospite di Radio Materia in una puntata condotta da Adelia Brigo, durante la quale il gruppo ha raccontato la propria storia, i primi risultati raggiunti e i progetti per i prossimi mesi. La formazione è composta da Tommaso, voce, chitarra e principale autore dei brani, Jacopo, che lavora con lui alla composizione e ai testi, Carolina Cuccera, al basso e alle seconde voci, e Zinedine, ultimo arrivato nel gruppo e particolarmente vicino alle sonorità jazz.
Una band nata tra amicizie e incontri casuali
Il nucleo originario dei Roedeer nasce da Tommaso e Jacopo, legati da molti anni e cresciuti insieme. Da quella prima esperienza il gruppo si è poi allargato attraverso incontri avvenuti quasi per caso. Carolina è entrata nella formazione grazie a un insegnante di musica che l’ha messa in contatto con gli altri componenti mentre era alla ricerca di una band. Un altro incontro decisivo è avvenuto invece in un negozio di strumenti musicali, davanti a una chitarra. Successivamente si è aggiunto Zinedine, completando l’attuale formazione.Ne è nato un gruppo in cui esperienze e gusti musicali diversi si incontrano nella scrittura di brani originali e nella ricerca di un’identità comune.
Brani in inglese e influenze dai Beatles ai Radiohead
I Roedeer hanno scelto fin dall’inizio di puntare soprattutto sugli inediti, scritti prevalentemente in lingua inglese. Le influenze dichiarate sono differenti. Jacopo guarda anche ai Beatles, Tommaso considera i Radiohead un riferimento particolarmente importante, mentre Zinedine porta nel gruppo una sensibilità vicina al jazz. Il risultato è una proposta che si muove tra rock e pop-rock, costruita attorno a chitarre, basso, batteria e voce. Tra i brani già pubblicati c’è The Devil in Me, che ha superato i 12mila ascolti su Spotify, un primo risultato significativo per una band composta da musicisti così giovani.
Suonare rock in una generazione dominata da hip-hop e trap
Uno degli elementi emersi durante la conversazione a Radio Materia è la distanza tra la proposta dei Roedeer e una parte della musica maggiormente ascoltata dai loro coetanei. In un panorama giovanile nel quale hip-hop e trap hanno un peso importante, i quattro ragazzi hanno scelto strumenti suonati dal vivo e brani originali, cercando di costruire un proprio linguaggio senza inseguire necessariamente le tendenze del momento. Per loro la musica è anche un percorso di crescita personale, fatto di prove, scrittura, concerti e confronto continuo all’interno del gruppo. C’è poi una componente pratica tutt’altro che secondaria: trovare date, organizzare gli spostamenti, promuovere i brani sui social e imparare a muoversi sulle piattaforme digitali. Tommaso, oltre all’attività musicale, segue anche una parte dei contatti e dell’organizzazione dei concerti.
Spotify, social e la difficoltà di farsi conoscere
Come per molte band emergenti, una delle sfide è riuscire a portare la propria musica fuori dalla sala prove. Spotify, Instagram e TikTok diventano strumenti fondamentali per raggiungere nuovi ascoltatori, ma la promozione online richiede continuità e un lavoro parallelo a quello strettamente musicale.I Roedeer hanno già ottenuto alcune migliaia di ascolti sulle piattaforme e stanno cercando di far crescere progressivamente la propria community, senza però perdere di vista quello che considerano il cuore del progetto: il palco.
Dai festival varesini alle prossime date a Bobbiate e Barasso
La band ha già avuto modo di esibirsi in diversi appuntamenti della provincia di Varese, tra cui eventi estivi e festival come quello legato al Rugby Varese a Giubiano e l’End of Summer Festival. Ora sono in programma nuovi concerti. Il 26 settembre i Roedeer saranno al Circolino di Bobbiate, mentre il 10 ottobre è prevista una nuova esibizione a Barasso. Parallelamente il gruppo continuerà a lavorare a nuove tracce, con l’obiettivo di ampliare il proprio repertorio e pubblicare altri inediti. Per quattro ragazzi ancora giovanissimi, il percorso è appena iniziato. Ma tra canzoni scritte in casa, migliaia di ascolti online e primi palchi conquistati, i Roedeer stanno già provando a trasformare una passione condivisa in qualcosa di più grande.
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