Home > Economia > Circumvesuviana, Diamantini (Eav): “Da settembre in arrivo più security”
Ecco il “new deal” firmato dall’amministratore unico Pietro Diamantini. In arrivo importanti novità
Sei ordini di servizio in tre settimane, fra luglio e agosto, per l’Eav, l’Ente autonomo Volturno, società di trasporto pubblico regionale che in Campania che gestisce Circumvesuviana, Cumana e Circumflegrea. Dal “super ufficio” che fa capo al Ceo ai dirigenti tecnici reperibili dalle 5 alle 23. Un “new deal” firmato Pietro Diamantini, amministratore unico, insediatosi il 14 luglio scorso.
E in arrivo – annuncia Diamantini a LaPresse – ci sono altre importanti novità: “a settembre – spiega – potenzieremo sicurezza e security: maggiori investimenti per una configurazione diversa e più persone dedicate. In particolare, aumenteremo considerevolmente gli investimenti in sicurezza e security sui treni, nelle stazioni, nei siti di manutenzione e sosta notturna dei treni”. E’ il nuovo corso del trasporto pubblico campano, voluto dalla Giunta regionale di Roberto Fico, nell’ottica di un rilancio e di un miglioramento dei servizi ferroviari.
Diamantini sottolinea un’altra delle tante novità: “Stiamo recuperando un ritardo nella consegna dei treni e lavoriamo per accelerare i tempi di autorizzazione alla messa in esercizio di più treni. Al riguardo, abbiamo anche accelerato sui tempi di messa in circolazione di più treni a partire già da settembre, per assicurare un miglior servizio ai nostri clienti”. E “sempre tra settembre/ottobre – spiega l’amministratore unico di Eav – ci sarà un cambio di orario della linea Napoli-Sorrento. Un’altra importante novità relativa al miglioramento del trasporto pendolari. Ci focalizzeremo poi su un piano di interventi infrastrutturali, anche in campo tecnologico, che migliorerà la fruizione del trasporto ferroviario”.
Inoltre – fa sapere Diamantini- “stiamo lavorando alacremente per risolvere le problematiche legate a due gallerie sulla linea Flegrea danneggiate dal recente terremoto“. “Nuova organizzazione, cambiamenti nell’ organigramma e soprattutto un nuovo modello di governance”.
Diamantini, ex manager Trenitalia, sintetizza così, la rivoluzione che ha voluto imprimere all’Eav. E’ stata eliminata la Direzione Generale e la Direzione Operativa Centrale, con le responsabilità sulla sicurezza dell’esercizio ferroviario che passano alla Direzione Infrastruttura e alla Direzione Trasporto Ferroviario. Alcune strutture come investimenti, controllo di gestione, sustainability, innovation & research vengono redistribuite tra le direzioni Amministrazione e Finanza, Information Technology e altre ancora. Tutto in linea con il ceo.
“L’Ufficio del Ceo – spiega Diamantini – è stato costituito per ottimizzare l’interazione fra i dirigenti di prima linea e l’amministratore e per dare in modo che tutti arrivino più preparati al board che teniamo ogni settimana”. Ed è solo l’inizio. “Ci sarà una riorganizzazione delle responsabilità ancora più ampia“, assicura l’ingegnere a capo dell’Eav, dopo undici anni di guida della società da parte di Umberto de Gregorio.
In aggiunta – spiega Diamantini- “abbiamo iniziato un test di revisione del decoro: dai graffiti al lavaggio esterno dei treni, che da anni si lavavano solo quando pioveva; ripristineremo anche le attività di decoro interno dei vagoni, a vantaggio dei passeggeri e rinforzeremo la manutenzione degli impianti. E ridisegneremo un nuovo brand per ottimizzare l’identity sia della linea Vesuviana, sia delle linee Flegree”, annuncia l’amministratore unico di Eav.
Diamantini (Eav): “Puntiamo sul senso di appartenenza del personale”
L’amministratore unico di Eav tiene a illustrare la logica con cui sono stati posti in essere i cambiamenti, come le disposizioni sull’utilizzo dei social network in azienda e le nuove regole sull’abbigliamento del personale, fino alla presenza diretta nelle officine per verificare lo stato della manutenzione dei treni. “Sono interventi – spiega Diamantini – che mirano a rafforzare il senso di appartenenza di chi lavora in Eav, ma non solo. La finalità è anche quella di migliorare il rapporto con il cliente, che oggi va recuperato, insieme alla reputation aziendale”.