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- Città dello sport, doppio regalo: "Due nuovi centri, lavori al via. A dicembre apriranno le porte"
Le strutture in grado di ospitare diverse discipline sorgeranno alla Darsena e via Barlaam. L’assessore Carità: "L’investitura, volano per il turismo. E dopo dieci anni torna la maratona".

Francesco Carità, assessore allo sport del Comune

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"Prendi una bici, la noleggi in uno dei tanti punti che ci sono in città, e vai alla scoperta del territorio. Certo di Ferrara, ma anche delle sue frazioni, della provincia. Questo è solo un esempio che ci fa capire perché Ferrara è stata designata Città Europea dello Sport per il 2027. Stile di vita sano, inclusione sociale, forte diffusione dell’attività fisica tra i cittadini e la valorizzazione degli impianti. Ecco i perché di un’investitura", a parlare è Francesco Carità, assessore allo sport. Uno dei primi a crederci, ad esultare. Il conto alla rovescia è partito, ma già nelle fasi di avvicinamento si aggiungono altri tasselli. Due, possiamo chiamarli regali di Natale. Annuncia Carità: "In settembre partiranno i lavori per realizzare due centri sportivi, uno alla Darsena, l’altro in via Barlaam. E non bisognerà aspettare a lungo per varcare l’ingresso delle nuove strutture. A dicembre saranno pronti. Per il polo che sorgerà alla Darsena abbiamo già acquistato gli attrezzi che verranno messi a disposizione degli sportivi. Saranno centri polifunzionali, ospiteranno struttute per praticare diverse discipline. Sì, l’investitura è solo una motivazione in più per continuare su questa strada". La strada che ci tiene in forma, lastricata di numeri. Oltre 4 ferraresi su 10 (57.000 persone) praticano regolarmente attività fisica. Sono attive sul territorio oltre 300 società sportive con più di 47.000 tesseramenti. La città ospita regolarmente manifestazioni come il Ferrara Sport Festival e si prepara ad accogliere nel 2027 il prestigioso Sport City Meeting. "Abbiamo, come precisavo, una rete di piste ciclabili che copre tutto il territorio, un aspetto molto attrattivo anche per il turismo, per i turisti che arrivano dall’estero". Sali sulle due ruote e arrivi fino a Francolino, la parcheggi e vai in piscina. Bici e nuoto, abbinata che fa bene al cuore. Una delle tante opportunità. "Tanti sono gli impianti sportivi, le palestre. Così come le piscine. E abbiamo visto tutti che numeri sono stati ’centrati’ a bordo vasca nel corso di questa estate rovente’. Gira l’orologio, le lancette che ci portano al 2027. "La Città Europea dello Sport deve essere una città che incentiva la pratica sportiva e uno stile di vita sano, deve valorizzare le infrastrutture, realizzarne nuove, promuovere eventi. Questo impegno è stato riconosciuto a noi, al Comune". Una vittoria di tutti, così Carità aveva definito il traguardo nel giorno della proclamazione. Una vittoria per l’associazionismo, i praticanti, i volontari. L’assessore si sofferma anche su un ’dettaglio’. "Dopo dieci anni la Ferrara Marathon torna in città, anche questo un grande risultato". Un canestro da tre punti, un gol segnato da metà campo. C’è una data, domenica 28 febbraio 2027. Sarà la 41ª edizione della maratona. Partenza e arrivo davanti al Castello, i percorsi lungo il centro storico e le mura. "La volontà è quella di portare alto il nome di Ferrara in un settore strategico come lo sport". Braccia al cielo, il traguardo è vicino.
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