Colleferro (Roma), maxi esplosione in una fabbrica di munizioni: non ci sono feriti | Gli investigatori: "Esclusa la pista eversiva"

Una colonna di fumo bianco, poi un boato e una fiammata arancione alta una decina di metri. Infine, una pioggia di detriti in fiamme caduta a terra. È accaduto nel pomeriggio di giovedì 13 agosto sulla strada che collega Colleferro (Roma) ad Artena, nell'area del Quarto Chilometro. L'esplosione è avvenuta in una fabbrica di munizioni, l'ex Simmel Difesa, ora di proprietà della Knds Ammo Italy. Non si registrano feriti. Gli investigatori hanno escluso atti di sabotaggio di carattere eversivo e la procura di Velletri procede per il reato di incendio.

Google Preferred Site

Cosa è successo

 Secondo la ricostruzione, l'incidente si sarebbe verificato all'interno del reparto "Pressatura Polveri" dell'azienda, specializzata nella produzione di munizionamento per la Difesa. Stando alle prime testimonianze, sarebbe partito da una pressa esplosa durante la lavorazione. Ma la certezza si potrà avere solo una volta che tutti i focolai saranno spenti e il pm di turno e i vigili del fuoco potranno entrare per il sopralluogo e i rilievi.

Salvi tutti i dipendenti

 Secondo quanto emerso, le fiamme avrebbero fatto scattare il sistema antincendio che ha permesso di mettere in salvo, prima della deflagrazione, i 24 dipendenti in servizio in quel momento. Non andò così nell'ottobre 2007, quando un'esplosione nello stesso stabilimento, allora della Simmel Difesa, provocò un morto e 13 feriti.

Situazione sotto controllo

 Stando a quanto emerso, l'incendio ha interessato una sola area dello stabilimento, polverizzando il tetto che ha fatto da valvola di sfogo facendo concentrare verso l'alto l'energia prodotta dalla deflagrazione. Al lavoro vigili del fuoco, carabinieri, il 118 e la Protezione civile: l'area dell'emergenza è circoscritta al reparto interessato dalle fiamme; all'esterno la situazione è sotto controllo al punto che il sindaco Giulio Calamita non ha attivato il Coc, la struttura per la gestione delle emergenze. Inoltre, non è stato evacuato l'outlet che si trova a poca distanza e nemmeno è stato necessario attivare le procedure per l'assistenza ai cittadini, anche se l'assessore regionale alla Protezione Civile Pasquale Ciacciarelli ha comunicato al sindaco di essere pronto qualora occorressero.

La nota dell'azienda: "Circostanze dell'incidente oggetto di indagine"

 "Knds conferma che si è verificato un incidente presso lo stabilimento Knds Ammo Italy. Possiamo confermare che non si sono registrati feriti. Le circostanze dell'incidente sono attualmente oggetto di indagine e valutazione da parte dei team presenti sul posto. Pertanto, in questa fase, non siamo in grado di fornire ulteriori dettagli confermati in merito alla causa o all'esatta sequenza degli eventi". A comunicarlo, in una nota, la società proprietaria dello stabilimento.

"La sicurezza dei nostri dipendenti e di tutti coloro che lavorano presso i nostri stabilimenti rimane la nostra massima priorità - aggiunge Knds nella nota -. Stiamo monitorando attentamente la situazione in stretta collaborazione con le autorità locali e forniremo ulteriori informazioni non appena saranno disponibili elementi verificati".

Cos'è la ex Simmel Difesa

 L'ex Simmel Difesa, ora filiale italiana di Knds Ammo Italy, produce munizioni di medio e grosso calibro per la difesa terrestre e navale nonché combustibili solidi per vettori aerospaziali. È una delle prime 15 aziende nazionali per esportazione di munizionamento e nel 2025 ha ottenuto circa 42 milioni di euro di nuove autorizzazioni all'esportazione verso l'Europa, l'Arabia Saudita e la Turchia. C'è un progetto per ampliare la produzione anche al sito della vicina Anagni, che finora è stato usato per operazioni di disinnesco dei proiettili di artiglieria. Nel 2025 è stato presentato al Comune un piano per la produzione di nitrogelatina, componente base per esplosivi e munizioni.

Rocca, presidente della Regione Lazio: "Priorità la sicurezza delle persone"

 "Seguo con grande apprensione quanto sta accadendo a Colleferro. In queste ore la priorità assoluta è garantire la sicurezza delle persone e consentire a tutti gli operatori impegnati nell'emergenza di intervenire nelle migliori condizioni possibili", ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. "La Regione Lazio - prosegue - è in costante contatto con le strutture competenti e segue con la massima attenzione l'evolversi della situazione. Desidero ringraziare le squadre dei vigili del fuoco, gli operatori dell'Ares 118 e tutti coloro che, ciascuno per le proprie competenze, sono mobilitati sul posto per affrontare un'emergenza particolarmente delicata e complessa. Il mio pensiero va innanzitutto ai lavoratori dello stabilimento, alle loro famiglie e all'intera comunità di Colleferro. Continueremo a seguire ogni aggiornamento e a garantire tutto il supporto necessario".

1 di 8

Avvia slideshowFullscreenZoom

© Ansa

© Ansa