FIESSO UMBERTIANO (ROVIGO) - Ha tentato di uccidere con diverse coltellate il nuovo compagno dell'ex moglie - attirando all'esterno della casa con un escamotage - e, poi, si è dato alla fuga ma è stato rintracciato dalle forze dell'ordine ancora con i vestiti sporchi del sangue della vittima.
Un 30enne cittadino maliano è stato arrestato questa mattina, sabato 15 agosto, dai carabinieri di Rovigo con l'accusa di tentato omicidio aggravato.
Il fatto si è verificato ieri sera, venerdì 14 agosto, a Fiesso Umbertiano, quando il 30enne - che ha violato i provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex - si è presentato all'abitazione della ex con un coltello da torta. La vicenda sarebbe avvenuta anche in presenza di minorenni.
La vicenda
Ieri, venerdì 14 agosto, il 30enne si è recato alla casa dell'ex moglie a Fiesso Umbertiano e, stando a una prima ricostruzione, sarebbe entrato nel condominio con una chiave in suo possesso e avrebbe disattivato il contatore dell'energia elettrica dell'appartamento occupato dalla ex moglie e dal nuovo compagno. Quest'ultimo, quindi, è uscito di casa per riattivare la corrente ed è stato colpito con diversi fendenti dal 30enne che, poi, è scappato. La donna ha chiamato subito i soccorsi.
I soccorsi
Sul posto sono giunti i carabinieri di Castelmassa che hanno trovato la vittima riversa a terra con diversi colpi sulla schiena e sull'addome. I militari hanno avviato subito le ricerche del responsabile che è stato ritrovato poco dopo con i vestiti ancora intrisi di sangue. La vittima è stata trasportata all'ospedale di Rovigo dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico e dove, ora, è ricoverata in prognosi riservata.
L'arresto
Il 30enne è stato arrestato in flagranza di reato e trasportato nel carcere di Rovigo. Le indagini proseguono al fine di ricostruire quanto accaduto.