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- Come sarà la spiaggia di Rimini, il sindaco: “Ferma da 20 anni, va rivoluzionata. Sì ai maxi bagni dove saranno utili”
Sadegholvaad difende il piano dopo le critiche: “L’unico obiettivo è riqualificare e dare nuovi servizi. Abbiamo investito milioni per il Parco del mare e la rete fognaria, ora serve la svolta negli stabilimenti”

Il sindaco Jamil Sadegholvaad difende le novità del piano dell’arenile

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Rimini, 7 settembre 2026 – La ’guerra’ tra bagnini e albergatori sui maxi stabilimenti. Il dibattito sui beach club e sulle piscine. Le (tante) novità introdotte dal nuovo piano dell’arenile di Rimini hanno avuto l’effetto di una mareggiata.
Polemiche su polemiche tra chi è contrario e chi favorevole all’imminente rivoluzione della spiaggia. Per il sindaco Jamil Sadegholvaad “dev’essere chiaro a tutti: la nostra spiaggia va rinnovata”. Perché “negli ultimi 20 anni poco o nulla è stato fatto sul fronte degli investimenti, a causa delle cicliche incertezze e dei tanti, troppi stop and go sul tema delle concessioni”.
Per gli albergatori, la possibilità di fare macro-aggregazioni, con maxi stabilimenti formati da 8 o più bagni attuali, creerà “un monopolio” sulla spiaggia e farà scomparire la “figura tipica del bagnino riminese”.
“Trovo inutile la contrapposizione tra innovazione a tradizione. Potranno esserci alcune macro- aggregazioni dove è utile che ci siano. Ma sarà senza dubbio tutelata la caratteristica dello stabilimento balneare tipico riminese e ci saranno micro-aggregazioni (2 bagni e un ristorante o bar insieme, ndr). Questo è un valore non negoziabile”.
Il piano spiaggia è stato adottato nel 2025 e poche settimane fa è stata approvata anche la variante. Ma ci sono ancora margini per apportare modifiche e migliorie?
“L’amministrazione ha ascoltato, ascolta, ascolterà e poi avrà l’onore di decidere. Ma una cosa è certa: non faremo spallucce lasciando tutto come prima... Cosa impossibile, tra l’altro, per legge, visto che nel 2027 dovremo fare le gare per assegnare le concessioni di spiaggia. L’obiettivo principale resta uno solo: riqualificare finalmente la spiaggia, aumentando l’armonizzazione ambientale e i servizi.

Spiaggia: dibattito acceso sulle novità in arrivo (foto d'archivio)
Abbiamo investito milioni su milioni per il Parco del mare e il nuovo sistema fognario. Attraverso il piano dell’arenile vogliamo favorire una vera innovazione della spiaggia, con un più alto livello di sensibilità ambientale e mantenendo quelle specificità che ne hanno fatto la fortuna”.
Ma sembra difficile accontentare tutti gli operatori del turismo sul ’tipo’ di rivoluzione.
“Se la spiaggia che verrà fosse la derivata di tutto quel che si sente e si legge in queste settimane... Ci sono proposte palesemente in contrasto l’una con l’altra. Il vero traguardo resta quello di rinnovare la spiaggia, proprio come la città si è rinnovata in questi anni”.
Insomma: avanti con la rivoluzione al mare.
“Sì, perché la spiaggia non può rimanere indietro. Perché il mondo e le esigenze dei turisti vanno impetuosamente avanti. Perché gli stessi riminesi attendono una svolta”.
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