La Juventus pensa a Franck Kessie, centrocampista svincolato dall’Al Ahli, per rinforzare il reparto di Spalletti: le parole di Compagnoni
La Juventus cerca rinforzi anche a centrocampo e il nome più accreditato resta quello di Franck Kessie, che è svincolato dall’Al Ahli. Il centrocampista ivoriano, ormai libero da vincoli contrattuali dopo l’esperienza in Arabia Saudita, rappresenta un’occasione di mercato che i bianconeri starebbero valutando con attenzione. La dirigenza juventina è alla ricerca di un profilo capace di garantire fisicità, esperienza internazionale e soprattutto quella componente caratteriale che, secondo diversi osservatori, sarebbe mancata alla squadra nella scorsa stagione. In questo contesto si inserisce l’analisi di Maurizio Compagnoni, giornalista di Sky Sport, che ha spiegato cosa potrebbe portare l’ex Milan al centrocampo di Luciano Spalletti.
Il fattore leadership secondo Compagnoni
Compagnoni ha messo l’accento proprio sulla componente caratteriale, indicandola come una delle lacune principali della Juventus attuale, un aspetto che andrebbe oltre le pure qualità tecniche del calciatore. Ecco le sue parole:
“Kessie potrebbe portare anche quella personalità, quella leadership che alla Juve in questo momento non abbonda. Il credo anche alcune rimonte subite dalla Juve di Spalletti nella passata stagione, qualche passaggio a vuoto siano dovute anche a questa carenza leadership. Kessie ha le capacità per imporsi come leader, del resto lo era diventato al Milan prima che decidesse di affrontare un’altra avventura”.
Un’esperienza internazionale da sfruttare
Il percorso di Kessie, tra Milan, Barcellona e la parentesi araba, testimonia una maturità che pochi centrocampisti a parametro zero possono offrire in questo momento sul mercato. Per Spalletti si tratterebbe di un innesto a basso costo ma dall’alto valore aggiunto, soprattutto nei momenti delicati della stagione, quando la squadra ha maggiormente bisogno di punti di riferimento in campo.