Corse folli in moto, i residenti: «A rischio la nostra vita»  - L'Unione Sarda.it

Via del Canneto.

29 luglio 2026 alle 00:47

Dalle dieci di sera, via del Canneto è ormai libera dal traffico intenso quotidiano. È proprio quando ci sono meno macchine che iniziano quelle che gli abitanti sospettano siano “gare di corsa” tra motorini guidati da ragazzini che sembra si sfidino a chi va più veloce. I loro clacson suonano all’impazzata, impossibile non accorgersene. «Sono sempre gli stessi, li ho visti coi miei occhi varie volte», dice Maria Chiara Pitzalis, una residente, «sono minorenni, si vede dal loro aspetto. Non sono sicura se siano o meno della zona, ma è certo che non pensano alle conseguenze delle loro azioni che mettono in pericolo i pedoni e gli automobilisti che hanno la sfortuna di passare di lì quando ci sono loro».

Accade principalmente il fine settimana, in modo particolare il venerdì e il sabato. Francesca Perria, anche lei abitante di via del Canneto, se li è visti da vicino più di una volta: «La settimana scorsa», racconta, «stavo percorrendo via delle Rane (traversa di via del Canneto) con la mia macchina e ce li avevo proprio dietro, stavano suonando Il clacson come se mi volessero superare e per poco non mi venivano addosso, perché io ovviamente stavo camminando piano, in una strada con diversi incroci». Emanuele De Sanctis, un altro residente di questa zona di Pirri al confine con il Cep, ha avuto un’esperienza simile: «Li ho incrociati proprio in via del Canneto», spiega, «ne avevo due davanti e tre dietro, ero praticamente circondato, mi sentivo assediato, perché suonavano come se io fossi d’intralcio alle loro scorribande».

I residenti ammettono di avere paura di incontrarli per strada perché, sostengono, il pericolo di incidenti in loro presenza è concreto. «Se si prova ad attraversare, loro non si fermano, neanche se si è sulle strisce pedonali», raccontano, «questi ragazzini scalmanati mettono a repentaglio l’incolumità altrui». Per cercare di mettere un freno a questa situazione, gli abitanti chiedono al Comune la realizzazione di almeno due attraversamenti pedonali rialzati che, sostengono, potrebbe essere un deterrente contro le “corse selvagge”, ma oltre a questo, si appellano affinché la polizia municipale passi periodicamente, almeno il venerdì e il sabato.

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