Così la Masi ritrova il PalaCabral : "Per noi sarà una spinta in più"

Divisione Regionale 1 Coach Forni: "Tra i volti nuovi Penna, che aveva iniziato qui, Barbisan e Corradini" .

Un momento di gioia per i ragazzi che fanno parte della Masi Casalecchio

Un momento di gioia per i ragazzi che fanno parte della Masi Casalecchio

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Scalda i motori la Masi e lo fa dopo la cavalcata della passata stagione e proiettandosi al campionato di Divisione Regionale 1 con la stessa norma di vita di sempre: largo ai giovani.

A fare le carte della stagione che sarà, con la grossa novità del ritorno al PalaCabral dopo l’alluvione del 2024, è il timoniere biancoverde, coach Lorenzo Forni, all’ottavo anno alla guida della prima squadra.

Coach, riavvolgiamo il nastro. Ripartite dalle certezze di una stagione esaltante. "L’anno scorso abbiamo fatto un campionato assurdo e siamo arrivati ai playoff, uscendo al primo turno contro la Vis Persiceto, che ha poi vinto il campionato. L’obiettivo era confermare più giocatori possibili".

Il mercato però ha rimescolato un po’ le carte. "Come tutti gli anni succede che arriva una squadra con una forza economica maggiore, fa l’offerta ai nostri ragazzi e finisce che i ragazzi vanno. A fine maggio Castelfranco ha preso Davide Micco (13,7 di media) e a fine giugno ci ha preso anche Jacopo Ballanti (17,9), il miglior marcatore del campionato".

Come avete ridisegnato il roster? "Abbiamo dovuto un po’ cambiare qualche ruolo perché abbiamo perso i due play Gianluca Franchini e Giacomo Masetti. Abbiamo dovuto fare di necessità virtù, con sette giocatori dello scorso anno nei dieci e qualche nuovo innesto importante".

Chi sono i volti nuovi? "Filippo Penna dal Voltone, classe 2004 che ha fatto il minibasket da noi come suo fratello Lorenzo, che come noto sta facendo una carriera in serie A: è un grande ritorno e avrà lui le chiavi della regia. Poi abbiamo preso la guardia veneta classe 2001 Simone Barbisan, in uscita dal Navile (Dr2) e verrà da noi anche a fare l’allenatore. Infine, con la partenza di Ballanti, ho preso il 2005 Paolo Corradini, in uscita dalla Pallavicini (Dr2)".

Resterete coerenti con la vostra filosofia storica? "Sì, largo ai giovani. Restiamo dell’idea che fare giocare i ragazzi del nostro settore giovanile paga. Saranno praticamente sette giocatori Masi su dieci, ai quali aggiungiamo quattro under del nostro vivaio. C’è grande entusiasmo e soprattutto grande fame: quest’anno abbiamo una rosa che va dal 2002, con il capitano Francesco Cassanelli, al più giovane che è un 2008. Vedremo quello che riusciremo a fare".

Siete inseriti nel girone B. "Dopo tanti anni ci hanno messo nel raggruppamento romagnolo, secondo me potrebbe darci una mano dal punto di vista del valore delle squadre: nel girone A secondo me ce ne sono 7-8 che spendono molto e quindi lo ritengo più forte, detto che non conosco ancora molto le nostre avversarie. Trasferte diverse e contro squadre molto giovani, che potrebbero assomigliarci".

Tornerete al Cabral, fresco di lavori post-alluvione. "È la grande novità di quest’anno, dopo due stagioni fuori. Sarà un modo per avere una spinta in più".

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