Nuovi guai giudiziari per Jacques Moretti, uno dei proprietari del Le Constellation, il locale di Crans-Montana devastato dall'incendio di Capodanno nel quale sono morte 41 persone. L'uomo è stato arrestato con l'accusa di violenze nei confronti della moglie Jessica Moretti, co-titolare del discobar.
Le accuse di violenza sulla moglie e l'arresto: cos'è successo
Secondo quanto riportato dall'emittente televisiva svizzera Rts l'episodio contestato risalirebbe alla notte tra l'11 e il 12 agosto. Jessica Moretti sarebbe stata successivamente ricoverata in ospedale.
Jacques Moretti era già finito in carcere a gennaio nell'ambito dell'inchiesta sull'incendio del locale. Il 9 gennaio il Ministero pubblico vallesano aveva chiesto la sua detenzione preventiva ritenendo concreto il rischio di fuga. Era poi stato liberato il 23 gennaio, dopo il versamento di una cauzione da 200mila franchi svizzeri, con l'applicazione di misure sostitutive.
Ancora l'8 agosto il Tribunale delle misure coercitive del Vallese aveva prorogato fino al 9 ottobre sia per Jacques sia per Jessica Moretti il divieto di lasciare la Svizzera e l'obbligo di presentarsi quotidianamente a un posto di polizia. I due avevano chiesto di poter sostituire il controllo in presenza con una videochiamata quotidiana.
L'inchiesta sul Constellation: ora gli indagati sono 16
Intanto continua ad allargarsi l'indagine sulla strage avvenuta nella notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026. L'incendio del Constellation ha provocato 41 morti e 115 feriti, come certificato dalle autorità federali svizzere.
Il 18 agosto il Ministero pubblico vallesano ha confermato l'iscrizione di un nuovo indagato: un ex consigliere comunale responsabile della sicurezza tra il 2017 e il 2020, che in precedenza aveva diretto anche il centro di soccorso antincendio di Crans-Montana. Con quest'ultimo ingresso il numero delle persone coinvolte nell'inchiesta è salito a 16: Jacques e Jessica Moretti e altre 14 persone. Tra gli indagati figurano attuali o ex amministratori locali e dipendenti o ex dipendenti comunali.
Per la procura, nell'inchiesta principale vengono contestati omicidio per negligenza, lesioni personali per negligenza e incendio per negligenza. Jessica Moretti deve inoltre rispondere di falso in documenti, contestazione emersa durante l'audizione di confronto del 5 giugno.
I due proprietari del locale dovrebbero tornare davanti alle procuratrici per altre due audizioni di confronto già previste per il 26 ottobre e il 2 dicembre. Resta ora da capire quali conseguenze potrà avere il nuovo procedimento a carico di Jacques Moretti anche sulle misure cautelari già disposte nell'inchiesta sulla strage.