Crociera con delitto, la recensione: un thriller che fa acqua

Una donna viene uccisa a bordo di una lussuosa nave da crociera e la nipote, giornalista freelance, indaga in prima persona sul crimine. Su Rai2 e RaiPlay.

Un'immagine di Crociera con delitto

Olivia è molto legata alla zia Theresa, prossima a prendere parte a una lussuosa crociera insieme al marito Ian. Ma quello che doveva essere un viaggio all'insegna della spensieratezza prende una svolta tragica quando Theresa, mentre la nave si trova in mare aperto, scompare misteriosamente nel nulla. D'altronde il titolo italiano del film, Crociera con delitto, non lascia nulla all'immaginazione e qualche giorno dopo viene ritrovata senza vita.

La Protagonista Di Crociera Con Delitto

La protagonista di Crociera con delitto

Le circostanze di quanto accaduto restano nell'ombra, in quanto non vi sono testimoni o potenziali sospettati, al punto che le autorità propendono per uno sfortunato incidente. Una versione che però non convince Olivia, soprattutto perché scopre che il rapporto tra la zia e il coniuge sembra ricco di segreti e alcuni dettagli sul passato dell'uomo cominciano a sollevare nuovi interrogativi. E la protagonista stessa finirà ben presto per ritrovarsi in grave pericolo.

Crociera con delitto: un inizio rivelatore

Come ovvio che sia l'indagine conduce sempre più lontano dalla versione ufficiale, portando a svelare un intrigo nel quale tradimenti, identità nascoste e relazioni extraconiugali finiscono per intrecciarsi a quel dio denaro che ancora una volta tutto domina. Purtroppo la sceneggiatura ha la malaugurata idea di presentare il principale indiziato già nei primissimi minuti, quando il pubblico scopre come la malcapitata vittima avesse un affascinante amante a bordo della nave, poi dimenticato forzatamente per gran parte della successiva narrazione.

Un Immagine Di Crociera Con Delitto

Crociera con delitto: una scena del film

Va anche detto come la premessa e le immagini promozionali del film siano ingannatrici, in quanto di scene effettivamente ambientate sul mezzo da crociera ve ne sono assai poche, concentrate pressoché esclusivamente in quel prologo dove ha luogo l'evento scatenante della successiva fase investigativa. Fase investigativa affidata a una detective improvvisata, questa nipote cocciuta e determinata a scoprire la verità ad ogni costo, incurante dei pericoli che la attendono.

Una prassi già vista

Non si può certo chiedere una finezza di scrittura o di relativa messa in scena alle produzioni Lifetime, ma va detto come Crociera con delitto sia di bassa qualità anche per la media della rete televisiva via cavo statunitense, specializzata come gli appassionati già sapranno in thriller a basso costo e scarsa inventiva, da guardare possibilmente mentre si sta facendo dell'altro.

Un Frame Di Crociera Con Delitto

Crociera con delitto: una scena del film

Non stupisce perciò il fatto che il colpevole sia praticamente suggerito sin da subito e che il resto del racconto si limiti a svelare qualche scheletro nell'armadio ben poco interessante, utile ad avviare nuovi potenziali sospetti che però si rivelano per l'appunto superflui. Ovviamente le forze dell'ordine hanno un ruolo puramente accessorio, con detective che restano sempre un passo indietro e sembrano non voler dare retta alle pur condivisibili intuizioni della povera Olivia.

Domande a una risposta già data

Si tenta di concentrare le attenzioni unicamente su quella falsa pista nel tentativo, quanto mai inspiegabile, di forzare chi guarda a credere, anche se solo per un momento, a una verità ovviamente fasulla. Il personaggio principale, interpretato da Skye Coyne, è una giornalista freelance e proprio da qui deriva la sua ferrea volontà di andare fino in fondo per rendere giustizia alla compianta parente. Lo script usa quest'elemento al fine di giustificare il suo continuo fare domande, cercare informazioni e non accettare passivamente la versione ufficiale - e data la dabbenaggine dei vari detective assegnati al caso, non ci sentiamo almeno in questo di darle torto.

Una Scena Di Crociera Con Delitto

Un crimine in alto mare

Peccato che i vari personaggi, principali o secondari che siano, parlino come se sapessero a loro volta di trovarsi per davvero in un thriller per il piccolo schermo, con dialoghi talmente raffazzonati e didascalici che tolgono qualsiasi naturalezzza a una vicenda già di per sé improbabile. La caricatura (in)volontaria è così servita, fino a quella "resa dei conti" finale che alza ulteriormente l'asticella dell'inverosimiglianza, affrettandosi poi verso quel rapidissimo epilogo che arriva allo scoccare della canonica ora e mezza, questa volta solo sfiorata, di visione.

Conclusioni

Una sceneggiatura stereotipata che ci accompagna inizialmente a bordo della nave teatro del crimine che dà il titolo al film, salvo poi spostarsi sulla terraferma per seguire le rocambolesche indagini della protagonista, nipote della vittima. Crociera con delitto sfrutta forzature in serie, ma il suo difetto peggiore è quello di svelare sin da subito l'identità del killer, pur senza dichiararlo ufficialmente, lasciando che il restante minutaggio serva unicamente a scoprire altarini e panni sporchi di una coppia poi effettivamente scoppiata. L'ennesimo thriller Lifetime privo di nerbo, qualità e inventiva, indirizzato a un target ben preciso.

Movieplayer.it

1.0/5

Voto medio

N/D

Perché ci piace

  • La breve durata.

Cosa non va

  • Sceneggiatura che dice tutto senza trasmettere nulla.
  • Tensione ai minimi fino all'improbabile resa dei conti.
  • Cast anonimo alle prese con personaggi scontati.