Si fa strada l'ipotesi del cedimento strutturale. I soccorritori al lavoro tra le macerie. Una cliente del negozio al pianterreno: "Sono uscita in tempo, poi è crollato"
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A Messina una palazzina a a Pistunina, nella zona sud della città, è crollata nel primo pomeriggio di oggi. Alcune persone sono state ricoverate al Policlinico: i feriti, a quanto pare, sarebbero almeno cinque, uno dei quali più grave. I vigili del fuoco, al lavoro per i soccorsi, cercano anche 7 dispersi sotto le macerie. Il procuratore di Messina si è recato sul luogo del crollo anticipando che sarà aperta un'inchiesta per capire le cause del crollo. Secondo il sindaco, che inizialmente aveva parlato dell'esplosione di una bombola di gas, potrebbe trattarsi di un cedimento strutturale.
Si fa strada l'ipotesi del cedimento strutturale
Il sindaco di Messina, Federico Basile, che inizialmente aveva parlato di un'esplosione causata da una bombola di gas, ha successivamente chiarito che "sembrerebbe che non sia stato uno scoppio la causa del crollo come si pensava in un primo momento". L'ipotesi che sta prendendo piede è invece quella di un cedimento strutturale dell'edificio, dove erano in corso lavori di ristrutturazione.
Tre i feriti, nel palazzo c'erano lavori in corso
Tre i feriti trasportati al Policinico: hanno 26, 54 e 58 anni, con traumi cranico e
facciali; l'unico giunto in codice rosso è regredito ad arancione: erano
all'esterno dell'edificio e sono riusciti a cavarsela. Il piano terra ospitava un supermercato chiuso ormai da mesi e che sarebbe stato oggetto di lavori edili; il secondo livello un'attivita' commerciale di cinesi e il terzo alcune abitazioni, anche queste a quanto pare oggetto di lavori. Durante le operazioni di messa in sicurezza dell'area è scoppiato un principio d'incendio, subito domato dai vigili del fuoco.
Una cliente del negozio: "Uscita in tempo, poi è crollato"
"Mi sono allontanata dopo aver comprato quello che dovevo quando ho sentito un enorme boato e tutto è crollato. Intorno a me è stato il caos. Mi sono allontanata, ma sono ancora sconvolta". Così una donna di 40 anni che si trovava nel negozio al pianterreno poco prima che il palazzo crollasse.
Un'altra testimone dice di sentirsi "una miracolata. Ero uscita dal negozio appena pochi istanti prima che crollasse la palazzina". La donna era andata nel primo pomeriggio per comprare un tubo. "Abbiamo chiacchierato con la signora Viola che è la proprietaria e poi sono andata via, quando poco dopo ho visto una nuova bianca alzarsi in cielo. Ma non ho sentito alcuna esplosione", dice la donna ancora visibilmente scossa.
I testimoni: prima il boato poi il fumo bianco
Prima un boato, poi del fumo bianco. È quanto hanno visto alcuni testimoni del crollo parziale della palazzina. L'edificio parzialmente crollato è formato da tre livelli: il primo ospitava un supermercato chiuso ormai da mesi, il secondo un'attività
commerciale di cinesi e il terzo alcune abitazioni. Oltre all'ipotesi dell'esplosione di bombole di gas, riferito dal sindaco, si indaga anche su un possibile cedimento strutturale.
Una donna: "Mio fratello disperso, è andato a lavorare e non l'abbiamo più visto"
Tante persone si affollano attorno alla palazzina di tre piani crollata. Lacrime, urla pianti tra i parenti. Tra loro Sakira, originaria dello Sri Lanka, che non riesce più a mettersi in contatto con il fratello. "È tra i dispersi - dice - è andato a lavorare alle 15 e fino ad ora non lo abbiamo più visto. C'erano altre persone".