Chiara Dynys, considerata una delle
più importanti artiste italiane contemporanee: in occasione di
The Venice Glass Week, le Procuratie Vecchie di Piazza San Marco
a Venezia hanno ospitato l'inaugurazione di una mostra unica al
mondo: dodici lampadari in vetro, realizzati da dodici artisti
contemporanei di fama internazionale insieme ai migliori Maestri
di Murano. Un'esposizione che celebra il vetro artistico come
linguaggio universale. E tra questi, a brillare di una luce
propria, c'è Chiara Dynys.
L'opera si intitola "Angels save Venice" - Gli angeli salvano
Venezia, ed è un inno alla pace, alla religione, alla luce,
all'arte che salva.
A dare forma al sogno di Chiara, le mani di un maestro
leggendario: Gianni Seguso, che ha interpretato il suo progetto
realizzando le ali in vetro colorato.
È la stessa artista a raccontare la poesia della sua creazione
con parole che sono già preghiera: "Una forma che ricorda un
bozzolo irregolare: l'involucro di seta tipico delle falene.
Questa forma magica, che precorre i tempi della nascita di un
essere meraviglioso, la farfalla, sarà ricoperta di ali di vetro
colorato, e quando si illuminerà diventerà la luce verso cui
tutti gli esseri viventi sono attratti, dalle falene, appunto,
agli esseri umani. Ma queste ali non sono ali di farfalla, sono
le ali 'archetipiche' di Angeli, Angeli che lì si sono posati
per un attimo, un attimo eterno, come gli attimi del paradiso,
per riposare o per mostrarsi a noi nella loro bellezza e
stupenda leggerezza. Le mani di Gianni Seguso interpretano il
mio progetto realizzando le ali nel modo più magico ed efficace:
il vetro colorato di cui sono fatte vibra nella luce del giorno
e anche nella notte grazie alla luce interna a questo rutilante
lampadario per Piazza San Marco, che rimanda le loro onde
colorate sconfiggendo il buio del porticato. Angels save Venice,
gli angeli salvano Venezia, ma anche il mondo perché Venezia,
attraverso Murano, lo illumina."
"Ed è proprio questo il messaggio universale: MURANO ILLUMINA IL
MONDO.
In un tempo buio, Chiara Dynys ci ricorda che religione, pace,
arte e luce sono la stessa cosa. Che un'ala di vetro può
diventare ala d'angelo. Che un lampadario può sconfiggere il
buio di un porticato e, simbolicamente, il buio del mondo.
Un'opera da non perdere, che fa bene all'anima", è scritto in
una nota.
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