C'è un'ondata di film italiani pronta
a partire per il Toronto International Film Festival (10-20
settembre), uno degli eventi cinematografici più attesi del
mondo, con centinaia di film, un mercato fondamentale e una
macchina da 650.000 spettatori. Per l'Italia compaiono infatti
numeri importanti: 5 film inseriti in diverse sezioni del
programma e numerose coproduzioni minoritarie internazionali.
La line-up parte con Succederà questa notte di Nanni Moretti,
attesissima prima mondiale in concorso a Venezia, che a Toronto
sbarca in 'Special Presentations'.
Sempre dal concorso veneziano L'estranea di Paolo Strippoli,
uno dei nostri talenti di maggiore vocazione internazionale,
presentato in 'Midnight Madness'.
Edoardo Gabbriellini torna a Toronto con La città dei vivi,
nella sezione 'Centrepiece'.
Una storia, l'esordio alla regia di un'interprete versatile
come Anna Foglietta, dopo la selezione veneziana in Orizzonti
centra anche l'accesso in 'Discovery'.
E sarà proiettata in anteprima mondiale nella sezione
'Platform', l'unica sezione competitiva del TIFF, l'opera
seconda di Irene Dionisio Idda. Da quest'anno Platform
garantisce al film vincitore l'idoneità e una via d'accesso
diretta per la considerazione agli Oscar nella categoria Miglior
film internazionale.
Le selezioni del TIFF sono state come sempre organizzate e
ospitate dall'Area Promozione Contemporaneo di Cinecittà.
Quanto alla delegazione artistica saranno Jasmine Trinca,
Anna Foglietta, Alba Rohrwacher, Paolo Strippoli, Edoardo
Gabbriellini e Tecla Insolia ad accompagnare i film a Toronto.
Completano la selezione ben nove coproduzioni in cui l'Italia
figura in quota minoritaria: A Talent for Murder di Anton
Corbijn, Después de Elena di Shawn Garry, Congo Boy di Rafiki
Fariala, Eklipse di Manuel Wetscher, La Gradiva di Marine Atlan,
The Violinist di Ervin Han, Raúl García, Low Lies The Land di
Emanuele Gerosa, Rescue di Sine Plambech, La Prospettiva (1653)
di Ben Russell. E l'omaggio ai cineasti Yervant Gianikian e
Angela Ricci Lucchi con Frammenti Elettrici No. 1 - Rom
(Uomini).
"È una rappresentanza forte quella che l'Italia porta a
Toronto, forse tra i più imponenti appuntamenti cinematografici
globali. Sono titoli capaci di creare un'attesa e un'attenzione
su diverse tipologie di audience e mercato: il cinema d'autore,
il genere, l'indagine intima e sociale, la letteratura,
l'invenzione visionaria. Sono film che creano il mosaico di una
produzione forte, che parla al pubblico con qualità, linguaggio
ed emozione, e giustamente Toronto la accoglie come merita" dice
Manuela Cacciamani, amministratrice delegata di Cinecittà, per
la quale dice, "è un onore contribuire alla promozione di un
cinema vitale, eclettico, che sa arrivare al pubblico".
Da quest'anno Toronto organizza il nuovo stazio Tiff: the
Market, che ospita la parte industry del festival. Il nostro
cinema è presente con l'Italian Pavilion, coordinato da
Cinecittà per DGCA e da ICE Agenzia, luogo di incontro, business
e presentazioni. Si segnala a riguardo uno Spotlight: Italy,
venerdì 11 settembre, in cui verranno illustrati agli operatori
internazionali location cinematografiche d'eccellenza, incentivi
fiscali competitivi, strumenti di finanziamento e opportunità di
coproduzione, che rendono l'Italia una delle principali
destinazioni globali. L'incontro, fortemente voluto e supportato
da Cinecittà, alla presenza di istituzioni, di 6 case di
produzione italiane selezionate grazie alla collaborazione con
Telefilm Canada e 7 società di vendita internazionale, offrirà
l'opportunità di entrare in contatto con esperti del settore e
produttori italiani, approfondire il sistema produttivo
nazionale e acquisire informazioni concrete sulle modalità per
finanziare, sviluppare e portare sullo schermo nuovi progetti.