“Dacci subito il telefono”. Picchiato al parco da tre giovani: “Mi hanno strappato i vestiti”

Le ferite riportate al collo dal 57enne, a cui sono state strappate due collanine Sotto il Parco del Liofante, dove si sono svolti i fatti

Le ferite riportate al collo dal 57enne, a cui sono state strappate due collanine Sotto il Parco del Liofante, dove si sono svolti i fatti

Reggio Emilia, 31 agosto – Doveva essere una domenica tranquilla, che come al solito è cominciata con una passeggiata al parco assieme al suo cane. Invece G.P, 57enne residente a Salvaterra di Casalgrande, si è ritrovato suo malgrado al centro di una lite con alcuni giovani, che è poi degenerata in una vera e propria aggressione.

“Erano circa le 8,45 ed ero appena arrivato al Parco del Liofante per fare una passeggiata con il mio cane – racconta il 57enne – Visto che mi piace caricare video sui social ho iniziato a fare delle riprese, quando ho sentito qualcuno che mi chiamava”.

"Mi urlava di darle il telefono”

L’uomo spiega di aver visto una ragazza italiana di circa una ventina d’anni che gli si avvicinava “Mi urlava di darle il telefono, perché era convinta che la stessi riprendendo, quando in realtà stavo filmando tutt’altro: anche se sembrava lucida si sentiva l’odore di alcol”.

Da lì nasce una discussione piuttosto accesa, con la giovane che cerca di strappargli il telefono dalle mani. A quel punto si avvicinano altri due giovani nordafricani, amici di lei: “All’inizio uno dei due ha tentato di fare da paciere, ma dopo poco hanno provato a prendermi il telefono. Sono riuscito a fuggire, ma la ragazza mi ha strappato la manica”.

Chiama la polizia e scatta una foto

Il 57enne riesce ad allontanarsi e decide di chiamare immediatamente il 112, raccontando l’accaduto. “La polizia mi ha chiesto di descrivere i ragazzi, ma nell’agitazione del momento non avevo fatto troppa attenzione: quindi ho deciso di fargli una foto in modo da poterli poi indicare alle forze dell’ordine”.

L’uomo si riavvicina per scattare la foto, ma la giovane si accorge di quello che sta accadendo. “Mi correva incontro in maniera molto aggressiva per prendermi il telefono”. Nel tentativo di evitare di essere colpito, finisce per farle una sorta di ‘sgambetto’ involontario, con la ragazza che cade per terra, senza nessuna conseguenza. Questo però non impedisce agli altri due giovani di aggredire l’uomo con calci, pugni: “Mi hanno anche strappato la maglia e le catene che avevo al collo: mi hanno inseguito per un po’, ma sono riuscito a fuggire”.

"Assurdo: lei ha detto di essere stata aggredita da me”

Arriva poi la polizia locale a cui l’uomo racconta l’accaduto, ma a quel punto succede l’inaspettato “proprio in quel momento è ritornata la ragazza, che ha iniziato a raccontare di essere stata aggredita da me: gli agenti però non le hanno creduto”.

La giovane e uno dei due amici sono stati identificati, mentre l’altro è scappato. Sul posto sono poi giunti i carabinieri, a cui l’uomo ha presentato denuncia. Il 57enne si è quindi recato al pronto soccorso, da cui è stato dimesso con una prognosi di sette giorni: “Ho subito un po’ di colpi al ginocchio e alla mandibola, ma per fortuna nulla di troppo grave. Però ho avuto davvero paura: è assurdo che possano capitare cose come questa in pieno giorno”.