Dazzani fa suo il Trofeo Santuario della Madonna del Boden

Il regalo per i 14 anni festeggiati proprio ieri arriva per Mya Dazzani (foto) con qualche giorno di anticipo. Sabato...

Il regalo per i 14 anni festeggiati proprio ieri arriva per Mya Dazzani (foto) con qualche giorno di anticipo. Sabato...

Il regalo per i 14 anni festeggiati proprio ieri arriva per Mya Dazzani (foto) con qualche giorno di anticipo. Sabato...

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Il regalo per i 14 anni festeggiati proprio ieri arriva per Mya Dazzani (foto) con qualche giorno di anticipo. Sabato Mya ha fatto ’mya’ anche la gara nella piemontese Ornavasso, il Trofeo Santuario della Madonna del Boden, per la settima perla vincente della stagione. Proprio sulla salita della Madonna del Boden, dopo un circuito pianeggiante iniziale di 30 km, lungo quei 3 km con pendenza media dell’8-9%, la giovanissima filottranese ha lanciato l’offensiva. A ruota le è rimasta solo la seconda arrivata che Dazzani poi ha regolato nella volata a due andando a cogliere il settebello nel 2026.

Suddivise in cinque vittorie con arrivo solitario e due in volata ristretta, issandosi così tra le migliori Esordienti Donne 2° anno a livello nazionale. Già l’anno scorso, al debutto nella categoria, la ragazzina di Filottrano aveva colto due vittorie: una per distacco e una cronometro, poi quest’anno è stato un crescendo di ori e soddisfazioni. Oltre a essere salita per sette volte sul gradino più alto del podio ha conquistato 5 secondi posti su 16 gare disputate.

Le sue caratteristiche? Passista scalatrice. Ha iniziato a gareggiare sei anni fa, a 8 anni, da Giovanissima G2, una passione per la bicicletta ereditata da mamma e papà, ex professionisti, rispettivamente Barbara Lancioni e William Dazzani. Ora Mya, classe 2012, già campionessa regionale primo anno e giunta nella top ten quest’anno nel campionato italiano strada, sta prendendo le loro orme. Salendo sul podio un po’ ovunque su e giù per l’Italia: dal Piemonte al Trentino, Umbria, Toscana, con la sensazione che sia soltanto l’inizio di una storia sportiva tutta da scrivere. Determinazione e grinta non mancano a Mya oltre a tanta voglia di crescere.

© Riproduzione riservata