Il ministero ha pubblicato il bando pubblico per l’inserimento di giovani dai 18 ai 24 anni in ferma iniziale. Si tratta del primo di tre blocchi che porteranno al reclutamento di settemila persone. L’incorporamento è previsto da maggio 2027
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Il ministero della Difesa ha pubblicato il bando, con data 13 ottobre, di un concorso per l’inserimento di 2.300 posti come “Volontari in ferma iniziale” nell’esercito italiano. Si tratta del primo di tre blocchi, previsti nel 2027, che nel complesso porteranno al reclutamento di 7mila persone. Possono inviare le domande i giovani tra i 18 e i 24 anni, la richiesta è telematica attraverso il portale concorsi.difesa.it.
I requisiti per accedere al concorso
Come si legge all’art.2 del bando sui requisiti di partecipazione al concorso, chi vuole candidarsi deve essere cittadino italiano, godere dei diritti civili e politici e aver compiuto il 18° anno di età e non aver superato il 24° anno di età. In pratica possono inviare la domanda i nati dall’11 novembre 2002 all’11 novembre 2008, estremi compresi. Inoltre non si deve essere stati condannati per delitti non colposi e non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego in una Pubblica Amministrazione. Infine è necessario aver conseguito il diploma di istruzione secondaria di primo grado (ex scuola media inferiore); non essere stati sottoposti a misure di prevenzione; aver tenuto condotta incensurabile, desumibile dalle consuete informative; non aver tenuto comportamenti nei confronti delle istituzioni democratiche che non diano sicuro affidamento di scrupolosa fedeltà alla Costituzione repubblicana e alle ragioni di sicurezza dello Stato; idoneità fisio-psico-attitudinale per il reclutamento nelle Forze Armate in qualità di Volontario in servizio permanente; esito negativo agli accertamenti diagnostici per l’abuso di alcool e per l’uso, anche saltuario od occasionale, di sostanze stupefacenti nonché per l’utilizzo di sostanze psicotrope a scopo non terapeutico; non essere in servizio quali VFI nelle Forze Armate.
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Come inviare la domanda
La domanda va presentata esclusivamente attraverso il portale concorsi.difesa.it, effettuando l’accesso tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE), entro l’11 novembre 2026. L’incorporamento dei 2.300 candidati è previsto indicativamente a partire da maggio 2027. I candidati saranno valutati presso i Centri di Selezione di Foligno, Bari, Milano, Palermo e Roma, sulla base di prove di efficienza fisica, successivamente verranno effettuati accertamenti psico-fisici attraverso delle visite mediche ed esami specialistici. È infine previsto un esame attitudinale per valutare l’idoneità al servizio.
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Cosa fa il volontario in ferma iniziale
Il Volontario in Ferma Iniziale è un militare che sceglie di prestare servizio nelle Forze Armate per un periodo iniziale di tre anni, nel corso del quale si acquisiscono competenze professionali e, successivamente, si può provare ad accedere ai ruoli permanenti dell’Esercito o alle Forze di Polizia. Le mansioni del volontario dipendono dal reparto di assegnazione, dalla specializzazione e dalle esigenze operative dell’Esercito. All’inizio del servizio, si frequenta un periodo di formazione presso un reggimento addestramento volontari per apprendere le basi della vita militare. I 2.300 posti offerti dal concorso di novembre sono così ripartiti: 2.212 per “incarico di impiego che sarà assegnato dalla Forza Armata”; 5 per incarico di impiego “Elettricista Infrastrutturale”; 5 per incarico di impiego “Idraulico Infrastrutturale”; 10 per incarico di impiego “Muratore”; 10 per incarico di impiego “Falegname”; 8 per incarico di impiego “Fabbro”; 10 per incarico di impiego “Meccanico di mezzi e piattaforme”; 10 per incarico di impiego “Esploratore equestre/Artigliere equestre”; 5 per incarico di impiego “Esploratore per fanfara a cavallo” e 25 per incarico di impiego “Tecnico di Aeromobili di 1° livello”.