Introduzione
Dio ride è il nuovo film di Giovanni Veronesi, scelto come film di chiusura, fuori concorso, dell’83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia (SEGUI LA DIRETTA). Ambientato nel XVII secolo, il film porta sullo schermo un conflitto tra fede, dottrina e libertà di pensiero attraverso la vicenda di un frate capace di attirare grandi folle con una nuova visione del rapporto tra Dio e uomo.
Al centro della storia ci sono Fra Leopoldo da Casamacchia, interpretato da Pierfrancesco Favino, e il cardinale inquisitore Vincenzo Maculani, interpretato da Silvio Orlando. Il film, della durata di 114 minuti, sarà presentato in prima mondiale il 12 settembre 2026 al PalaBiennale.
Scopriamo di seguito tutto quello che bisogna sapere su Dio ride, dalla trama al cast.
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Quello che devi sapere
La trama
Dio ride racconta la storia di Fra Leopoldo da Casamacchia, un religioso del XVII secolo la cui capacità oratoria richiama grandi folle di fedeli.
La sua visione del rapporto tra Dio e uomo conquista il pubblico e lo porta a fondare un nuovo ordine ecclesiastico. La novità attira però l’attenzione della Curia romana, che individua anomalie rispetto alla dottrina cattolica.
Il processo
Dio ride porta Leopoldo davanti a un processo inquisitorio. La questione viene affidata dal Pontefice al cardinale Vincenzo Maculani, inquisitore rinomato e stimato. Durante il procedimento, però, le capacità oratorie del frate arrivano a mettere in discussione le certezze dottrinali degli stessi giudici.
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Il cast e la regia
Dio ride ha come protagonisti Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando, rispettivamente nei ruoli di Fra Leopoldo da Casamacchia e del cardinale Vincenzo Maculani. Nel cast figurano inoltre Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi, Paolo Rossi e Carlo Cecchi, che interpreta papa Innocenzo X.
Il film è diretto da Giovanni Veronesi, che firma anche la sceneggiatura insieme a Nicola Baldoni, Gianluca Bernardini e Nicola Deorsola, con la collaborazione di Paolo Portone e Jean Jacques Ilunga. Il film si muove tra commedia e dramma, mettendo al centro un confronto ambientato nel mondo religioso del Seicento.
Fede e dottrina
Dio ride costruisce il conflitto narrativo intorno alla distanza tra la visione di Leopoldo e la dottrina cattolica.
La nascita del suo nuovo ordine ecclesiastico viene infatti considerata con sospetto dalla Curia romana, che decide di sottoporlo a giudizio. Il processo diventa così il luogo in cui le diverse concezioni della fede entrano direttamente in collisione.
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L’ambientazione storica
Dio ride è ambientato nel XVII secolo e ricostruisce un universo segnato dalla presenza della Curia, dell’Inquisizione e del potere ecclesiastico. Le riprese si sono svolte in Toscana, con location a Siena, Volterra, Colle di Val d’Elsa, Monte San Savino e Pistoia.
La produzione
Dio ride è una produzione Indiana Production, PiperFilm e Ogi Film, realizzata in collaborazione con Netflix. I produttori sono Fabrizio Donvito, Benedetto Habib, Marco Cohen e Daniel Campos Pavoncelli per Indiana Production, insieme a Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli per PiperFilm.
La pellicola vede Maurizio Calvesi alla fotografia, Carmine Guarino alla scenografia e Carlo Poggioli ai costumi. Le musiche originali sono composte da Paolo Buonvino, mentre il montaggio è affidato a Patrizio Marone. Gli effetti visivi sono realizzati da Flat Parioli e il trucco è di Alessandra Vita.
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Venezia 2026
Dio ride sarà presentato in prima mondiale il 12 settembre 2026, fuori concorso, come film di chiusura dell’83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.
La proiezione è prevista alle 19 al PalaBiennale. Il film arriverà poi nelle sale cinematografiche italiane il 29 ottobre 2026, distribuito da PiperFilm.
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