Donazioni organi, nel Lazio aumentano le adesioni e i trapianti: i numeri

RomaToday

Redazione 14 luglio 2026 13:52

La campagna regionale "Solo un sì"

Il Lazio migliora le performance sulla donazione di organi. Secondo gli ultimi dati del Centro regionale trapianti, nel 2025 si è registrata una crescita del 12.1% dei potenziali donatori rispetto all'anno precedente. Mentre nel primo semestre del 2026 si registra un +38% di trapianti realizzati. 

I numeri arrivano in occasione del lancio della campagna regionale  “Solo un sì”, nata per promuovere la donazione di organi.  

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I dati sulle donazioni di organi

I numeri del 2025, elaborati dal Centro regionale trapianti del Lazio, dicono che le segnalazioni di potenziali donatori sono aumentate rispetto all’anno precedente, passando da 273 a 306, con un +12,1 per cento. È un risultato , spiegano dalla Regione, che nasce dall’attività di sensibilizzazione negli ospedali e da un’organizzazione sanitaria sempre più efficiente. Nel primo semestre del 2026, nel Lazio si osserva una ulteriore miglioramento di performance: +20,9% di potenziali donatori segnalati; +45% di donatori utilizzati, così da raggiungere un + 38 % di trapianti realizzati.

La rete regionale trapianti

Per incentivare le donazioni la Regione ha sviluppato la Rete regionale trapianti, al cui centro c'è il Centro regionale trapianti (Crt) con sede presso l'azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini. La struttura coordina: l'individuazione dei potenziali donatori; la gestione delle liste d'attesa; l'assegnazione degli organi; il trasporto di organi, équipe e campioni biologici; i rapporti con il Centro nazionale trapianti e con gli altri centri italiani ed europei.

La Regione ha sviluppato una rete composta da cinque principali centri autorizzati: San Camillo-Forlanini, policlinico Umberto I, Gemelli, policlinico Tor Vergata, ospedale pediatrico Bambino Gesù, che effettuano trapianti di rene, fegato, cuore, pancreas e, in casi selezionati, polmone.

Negli ultimi anni, inoltre,  il Lazio ha introdotto tecnologie avanzate per aumentare il numero di organi utilizzabili, tra cui il sistema di perfusione extracorporea (Ocs) per il trasporto del cuore, primo impiego nel Centro-Sud Italia. Questo consente di mantenere l'organo vitale più a lungo e di valutarne meglio la funzionalità.

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I prossimi obiettivi 

Nonostante i risultati, la Regione continua a lavorare su alcuni obiettivi prioritari: aumentare il numero dei donatori effettivi; ridurre il tasso di opposizione alla donazione, storicamente superiore alla media nazionale; migliorare la formazione degli operatori delle terapie intensive e delle rianimazioni; rafforzare il coordinamento della rete regionale. In questa direzione si inserisce anche l'istituzione, nel 2025, del Comitato regionale trapianti, organismo tecnico-scientifico chiamato a supportare la programmazione e lo sviluppo dell'intera rete dei trapianti nel Lazio.

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