Monte Ortobene.
14 luglio 2026 alle 00:15
«Non ci credevo». Paolo Melis si ferma davanti ai cancelli della piscina di Farcana poco prima dell’ora di pranzo. Dopo giorni di annunci, rinvii e polemiche sulla riapertura dell’impianto, ha preferito verificare con i propri occhi. Quando vede la gente entrare, sorride: «Allora è vero. Se è aperta torno questo pomeriggio». Il suo stupore racconta meglio di ogni altra cosa il clima che ha accompagnato la riapertura della piscina olimpionica di Farcana, attesa da settimane. Dopo le discussioni sui lavori e i continui slittamenti, ieri l’impianto ha finalmente riaperto i battenti alla presenza del sindaco Emiliano Fenu, della vice Natascia Demurtas e del presidente dell’Isre Leonardo Moro. «L’anno scorso aveva aperto il 22 luglio. Oggi è il 14 luglio - evidenzia Demurtas -. Serviva dare continuità a un servizio per i nuoresi».
Per arrivare all’apertura sono servite settimane di lavoro. «Abbiamo finito ogni giorno a mezzanotte e mezza», spiegano Francesco Moledda, presidente della società che gestisce l’impianto, e il vicepresidente Federico Picciau della F2 Sport. «La struttura è datata e abbiamo trovato numerose criticità. È stato un lavoro complesso. Anche ieri abbiamo avuto un problema con l’acqua, che è stata chiusa e poi riattivata poche ore prima dell’inaugurazione, ma siamo riusciti ad aprire come previsto». I servizi contemplano il punto ristoro che offre piatti pronti, panini e snack.
Ad accogliere i primi utenti resta però una strada d’accesso ancora segnata da detriti e vegetazione, con la carreggiata che in alcuni punti si restringe, testimonianza dell’abbandono dell’area.Tra i primi bagnanti ci sono Nina, 79 anni, e il marito, frequentatori storici di Farcana. «Per Nuoro questa piscina è uno sfogo e deve aprire nei tempi giusti, così la gente può organizzare le ferie», racconta. «Veniamo qui da sempre. Questo mese siamo saliti quattro o cinque volte per vedere se avesse riaperto. Non vedevamo l’ora». Poi una considerazione: «Mi aspettavo più persone. Peccato che tanti nuoresi si ricordino della piscina solo quando è chiusa».
Poco distante un gruppo di giovanissimi festeggia: «Avevamo letto che la piscina avrebbe aperto il 12, poi era stata rinviata. Oggi finalmente siamo qui».
La riapertura arriva dopo settimane di acceso confronto politico sui lavori di manutenzione e sulle spese sostenute per rendere nuovamente fruibile l’impianto. Le polemiche non si sono ancora spente, ma ieri, almeno per qualche ora, hanno lasciato spazio ai primi tuffi. La gestione F2 Sport ha confermato il nuovo listino: ingresso giornaliero a 10 euro (7 il ridotto), mezza giornata a 7 euro (5 il ridotto), tariffe agevolate per le famiglie e ingresso gratuito per le persone con disabilità, oltre che per gli over 75.
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