Doppio tornando a Marsala, cosa è successo? Ferrara: «Evento tra i più violenti degli ultimi decenni». Case distrutte

Un doppio tornado, forse triplo, si è abbattuto stamattina su Marsala, nel Trapanese, interessando anche tutta la zona sud del territorio e le periferie. Ingenti i danni, diversi anche i feriti. Il meteorologo Edoardo Ferrara, di 3Bmeteo, spiega l'eccezionalità di questo evento, la sua origine e cosa aspettarsi per i prossimi giorni. «Si tratta di un evento eccezionale, sicuramente uno dei più violenti degli ultimi decenni - spiega -. Ma non è una novità assoluta per l'Italia. Si tratta di un tornado simile a quelli americani, ma ancora inferiore per durata e intensità».

Ma da dove ha avuto origine il fenomeno? La spiegazione nella nostra video-intervista:

Cosa è successo oggi a Marsala

Due persone rimaste ferite dalla tromba d'aria che questa mattina ha colpito Marsala e Petrosino, nel Trapanese, sono state ricoverate all'ospedale di Mazara del Vallo.

Si tratta di un uomo di 70 anni, politraumatizzato, arrivato al Pronto soccorso in codice rosso, con fratture multiple ma cosciente. L'uomo è stato stabilizzato in sala operatoria ed è stato trasferito al Trauma center dell'ospedale Villa Sofia di Palermo. Il secondo ricovero è stato di una signora che ha riportato un lieve trauma alla caviglia. Nell'ospedale di Marsala, invece, sono arrivati 4 bambini e 5 adulti che hanno riportato solo qualche ferita da taglio e qualche escoriazione. Nell'ospedale è stato attivato il Peimaf e il supporto psicologico per i pazienti.

La sindaca: «Scenario di guerra». Una forte ondata di maltempo con violenti temporali, nubifragi e trombe marine ha attraversato l'Italia dal nord al sud con criticità che si sono registrate in diverse regioni. I danni maggiori si sono registrati nel Trapanese dopo due trombe marine si sono abbattute su Mazara del Vallo e Marsala con abitazioni distrutte, automobili rovesciate e alberi e pali abbattuti. A fotografare la situazione la sindaca di Marsala, Andreana Patti, che ha parlato di «scena di guerra» con «cinque case distrutte, ma la conta dei danni è destinata ad aumentare». Distrutta anche la sede di contrada Terrenuove della scuola Alcide De Gasperi, un istituto che comprende elementari e medie, colpita da una delle due trombe marine mentre c'erano 273 alunni per seguire le lezioni. «Io avevo avvisato i plessi di stare allerta - ha ricostruito il dirigente Leonardo Gullotta - per fortuna le maestre avevano visto il pericolo, però non pensavamo di essere così sfortunati che passasse proprio sulla nostra scuola. Abbiamo cercato una zona più sicura all'interno dell'istituto perché non si poteva uscire. Non ci sono stati per fortuna danni al personale e soprattutto ai bambini. Qualche escoriazione e basta. Abbiamo rassicurato tutte le famiglie che hanno ripreso i bambini dalla scuola. I soccorsi sono stati tempestivi».

Una delle professoresse che insegna alle medie, Ilenia Amato, che si è buttata sui suoi alunni per ripararli, augura che l'esperienza non sia vissuta da altri perché, spiega, «vedi arrivare la morte» Sono circa venti le persone che sono rimaste ferite, compresi una decina di bambini, che si sono fatte medicare nei pronto soccorso degli ospedali di Mazara del Vallo e di Marsala.Tra i più gravi, ma non in pericolo di vita, un 70enne politraumatizzato, e la moglie che riportato la frattura composta del naso, contusioni alla mandibola e traumi polmonari. Entrambi sono stati trasferiti in ospedali di Palermo. La coppia era in un'auto che è stata sollevata e ribaltata dal forte vento. Sul maltempo in Sicilia la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è rimasta in contatto con il ministro Musumeci, il capo della Protezione civile Ciciliano e il sottosegretario Mantovano. Il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, ha espresso «vicinanza alle comunità interessate e alle persone rimaste coinvolte» e ha ringraziato i soccorritori. Il ministro Giuseppe Valditara ha telefonato alla sindaca di Marsala esprimendo vicinanza alla comunità, aggiungendo: «potete contare su di me».

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha annunciato che il suo governo «presenterà un emendamento alle variazioni di bilancio per stanziare le prime risorse necessarie a fronteggiare l'emergenza e realizzare gli interventi urgenti sul territorio». Il maltempo non ha colpito soltanto il Trapanese. Un violento temporale ha flagellato Castelleone (Cremona), scaricando quasi 100 millimetri di pioggia in poche ore, accompagnati da grandine e forti raffiche di vento. Un nubifragio si è abbattuto nel Brindisino dove diverse strade sono state allagate, così come scantinati e garage. Il maltempo ha colpito anche l'area metropolitana di Napoli con criticità e disagi, oltre che in città, anche a Pozzuoli e di Giugliano con allagamenti e smottamenti, caduta di alberi e interruzioni di energia elettrica. I vigili del fuoco sono intervenuti a Ischia dove per il maltempo le strade sono state invase da fango e detriti, Ad aggravare la situazione un blackout delle telecomunicazioni che per oltre due ore l'ha isolata. A Nettuno (Roma), i carabinieri hanno salvato due persone con disabilità motorie bloccate nelle loro casa allagata prima che il livello dell'acqua salisse. E per domani la Protezione civile ha emesso un'allerta arancione in Sicilia e settori di Calabria, Puglia e Campania. 

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