Doveva essere un giorno di festa, la vigilia del palio delle Contrade ad Allumiere, vicino Roma. Invece sarà quello del dolore con una comunità sconvolta per la scomparsa di due giovani di Fondi, un ragazzino di soli 15 anni e un uomo di 35, trovati morto all'interno di uno stand enogastronomico esterno allestito in occasione della manifestazione. A ucciderli sarebbero state le esalazioni di monossido sprigionate da un generatore lasciato acceso.
E' stato un fornitore arrivato in mattinata per lasciare la merce a trovare le due vittime stese sulle sdraio, al di là delle porte della struttura chiuse qualche ora prima, al termine di una giornata di festeggiamenti e di cene tra le contrade. Ha, quindi, lanciato l'allarme, ma per loro non c'era più nulla da fare.
"Siamo sconvolti da quanto accaduto. Siamo in una sofferenza assoluta, siamo fortemente provati", commenta il sindaco di Allumiere, Luigi Landi, che spiega come in occasione dell'evento verrà fatto soltanto "il minimo indispensabile" in preparazione del palio di domani e tutto, comunque, "in tono minore". L'amministrazione comunale ha, infatti, deciso di sospendere le attività previste per il pomeriggio di oggi e di posticipare in tarda serata il saluto degli sbandieratori con a seguire la provaccia - fatta "per la sicurezza degli asini", come spiega la Pro Loco - e il mini palio.
Annullato, invece, tutto ciò che ruota attorno alla manifestazione come musica dal vivo e dj set. Si mantiene la corsa che "di fatto sarà dedicata a loro", fa sapere il sindaco che all'inizio del palio di domani rivolgerà un pensiero alle vittime. "Porteremo avanti, con sobrietà, rispetto e cordoglio, in una forma diversa, quello che comunque era previsto", aggiunge il sindaco ribadendo la vicinanza della comunità alle famiglie dei due giovani.
"E' una tragedia che ha scosso tutti, gli animi non sono più quelli che erano prima, tutti i festeggiamenti vengono rivisti sotto a un'altra ottica", fa sapere anche la presidente della Pro Loco di Allumiere, Maria Pinardi. Intanto procedono le verifiche dei carabinieri sulle posizioni lavorative dell'uomo di 35 anni e su come mai il minorenne dormisse all'interno della struttura. Uno stand allestito come tanti altri e come gli scorsi anni in una delle vie centrali di un paese sconvolto, dove domani, nella giornata conclusiva dell'evento, si correrà anche per le due vittime.
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