F1 | Punti solo in parte per la Racing Bulls a Spa con Lindblad, ma importanti

/

Grazie al 9° posto del rookie britannico, la squadra raggiunge in quinta posizione l'Alpine in classifica Costruttori

Riproduzione riservata

Lindblad Belgio 2026

Pubblicato il 20 Luglio 2026 ore 14:00

4 minuti

A punti solo in parte

Dopo quattro GP consecutivi terminati con entrambi i piloti in zona punti, per la Racing Bulls s’interrompe una striscia di risultati particolarmente positiva, ma il risultato del Gran Premio del Belgio è stato tutto tranne che da mani nei capelli per il team di Faenza. A concludere la gara tra i primi dieci, infatti, vi è stato Arvid Lindblad, sotto la bandiera a scacchi un giorno dopo le qualifiche che lo avevano visto già protagonista del settimo tempo, ma non solo.

Quinti con l’Alpine

Grazie a questo risultato, unito al 10° di Franco Colapinto, la Racing Bulls ha raggiunto l’Alpine in classifica Costruttori, con i due team che ora condividono la quinta posizione a quota 61 punti: “Portare a casa punti è un ottimo modo per concludere il weekend qui in Belgio, soprattutto dopo aver mostrato un ritmo elevato fin dall’inizio – ha commentato il giovane rookie britannico – è stato molto divertente in pista, e io e Gabi (Bortoleto, ndr) ci siamo spronati a vicenda per tutta la gara. Sentivo che avevamo il potenziale per finire in ottava posizione, ma merito a Gabi e ad Audi per aver sfruttato al meglio la Virtual Safety Car. Ogni weekend mi sento sempre più a mio agio in macchina. Come team stiamo lavorando in modo molto collaborativo, ci capiamo sempre meglio e continuiamo a sviluppare la vettura. È fantastico vedere tutto questo duro lavoro tradursi in risultati in pista. Sono fiducioso in vista della gara in Ungheria la prossima settimana. Adoro le curve e i pochi rettilinei, quindi non vedo l’ora di correre su uno dei miei circuiti preferiti del calendario”.

Nonostante la partenza dalla nona posizione in griglia, la domenica di Liam Lawson è stata invece più complessa rispetto a quella del proprio compagno di squadra, con il 12° posto finale che ha dimostrato tutte le difficoltà determinanti per l’interruzione dei piazzamenti consecutivi in zona punti: “Non è stata la gara più facile oggi – ha aggiunto il neozelandese – abbiamo avuto un’ottima partenza, probabilmente la migliore della stagione, ma sfortunatamente non abbiamo avuto abbastanza ritmo per tutta la gara. Abbiamo iniziato il weekend in una buona posizione, ma mentre gli altri team trovavano maggiori prestazioni durante la gara, noi non siamo riusciti a fare lo stesso passo avanti. Abbiamo provato diverse modalità per migliorare le cose, ma purtroppo nessuna ha fatto la differenza che speravamo. Nonostante ciò, ci sono comunque degli aspetti positivi da trarre. È stato un altro weekend incoraggiante per quanto riguarda lo sviluppo della vettura e non vedo l’ora di avere il pacchetto di aggiornamenti completo sulla mia macchina la prossima settimana. L’Ungheria è un circuito molto diverso da Spa, quindi speriamo di tornare a lottare per altri punti”.