Redazione 26 agosto 2026 19:59
Mondo dello spettacolo in lutto per la scomparsa di Tim Curry, 80 anni. Il poliedrico e talentuoso attore britannico si è spento ieri, 25 agosto, nella sua abitazione di Los Angeles. La notizia è stata ufficialmente confermata a Variety da Marcia Hurwitz, sua storica manager.
I ruoli più iconici di una carriera indimenticabile
Nato il 19 aprile 1946 nel Cheshire, in Inghilterra, e laureato in arte drammatica e inglese all’Università di Birmingham nel 1968, Curry iniziò la sua brillante carriera proprio in quell'anno prendendo parte al cast originale del musical Hair. Fu in quell'occasione che avvenne l'incontro decisivo con Richard O'Brien, l'autore che lo volle nel cast di The Rocky Horror Show. Artista eclettico, trasformista e straordinariamente versatile, l'attore ha consegnato alla storia della cultura pop l'iconico dottor Frank-N-Furter, lo scienziato in bustino e calze a rete.
Tra i ruoli più iconici di una carriera lunga oltre quattro decenni spiccano anche il Signore delle Tenebre nel film Legend (1985) di Ridley Scott e la terrificante interpretazione di Pennywise, il clown della miniserie televisiva It (1990), tratta dal celebre romanzo di Stephen King.
Nel luglio del 2012 l'artista fu colpito da un grave ictus che richiese un delicato intervento chirurgico al cervello, causandogli problemi di mobilità e compromettendo la sua memoria a breve termine. Nonostante la malattia, non ha mai abbandonato del tutto le sue passioni, dedicandosi prevalentemente al doppiaggio e tornando sul grande schermo nel 2024 con l'horror Stream.
La svolta artistica arrivò nei primi anni Settanta con il musical The Rocky Horror Show. Curry vestì i panni di Frank-N-Furter, una figura deliberatamente ambigua e trasgressiva che segnò per sempre il suo percorso professionale. Dalla prima messinscena al Royal Court Theatre di Londra, lo spettacolo approdò a Broadway per poi diventare nel 1975 una pellicola cinematografica diretta da Jim Sharman, The Rocky Horror Picture Show, al fianco di Susan Sarandon, 79 anni, e Barry Bostwick, 81 anni. Trasformatosi nel tempo in un autentico fenomeno socioculturale con proiezioni notturne ed eventi collettivi, il film rappresentò molto per l'attore. In un'intervista lo stesso Curry aveva spiegato che la pellicola offriva al pubblico la possibilità di “provare diversi ruoli” e comprendere meglio la propria identità e la propria sessualità, ricordando le molte lettere ricevute dagli spettatori aiutati dal film.
Non rimasto imbrigliato nel successo del celebre scienziato, Curry spaziò costantemente tra cinema, tv e grande teatro, lavorando con la Royal Shakespeare Company, il Royal National Theatre e collezionando ben tre candidature ai Tony Award: nel 1981 per Amadeus, nel 1993 per My Favorite Year e nel 2005 per Monty Python’s Spamalot.
Al cinema ha prestato il volto a Rooster Hannigan in Annie (1982), all'arguto maggiordomo Wadsworth in Signori, il delitto è servito (1985), al medico sovietico Petrov in Caccia a Ottobre Rosso (1990) accanto a Sean Connery, al cardinale Richelieu ne I tre moschettieri (1993) e a Long John Silver ne I Muppet nell’Isola del Tesoro (1996). Impossibile non ricordarlo anche come arguto receptionist in Mamma, ho riperso l'aereo - Mi sono smarrito a New York (1992), in Congo (1995), nei panni di Gomez Addams ne La famiglia Addams si riunisce (1998) e in Scary Movie 2 (2001).
Sempre nel 1990 vestì i panni del clown Pennywise nella miniserie It, spaventando decine di milioni di telespettatori e definendo l'esperienza “una parte meravigliosa”. Anni dopo, l'attore promosse con stima il collega Bill Skarsgård, 36 anni, scelto per il medesimo ruolo sul grande schermo, definendolo un attore intelligente.
Dotato di una profonda voce cavernosa, Curry è stato un richiestissimo doppiatore - dal generale Von Talon in Valiant all'organo Maestro Forte ne La bella e la bestia - Un magico Natale, fino al cancelliere Palpatine in Star Wars: The Clone Wars - oltre che cantante e musicista, da sempre impegnato nel sostegno alla ricerca contro la distrofia muscolare. Estremamente riservato sulla propria vita privata, l'attore non si era mai sposato e non aveva mai avuto figli.