A undici giorni dal trionfo ai Giochi del Mediterraneo, la ventenne milanese domina anche a Modena: 13,53 nel triplo e 6,19 nel lungo, nuovo primato personale. Una stagione che continua a consacrarla tra i volti più brillanti dell’atletica italiana.
Erika Saraceni continua a mettere un risultato importante dietro l’altro. A soli undici giorni dall’oro conquistato ai Giochi del Mediterraneo, la ventenne milanese è tornata in pedana a Modena e ha lasciato ancora una volta il segno, firmando una doppietta tra salto triplo e salto in lungo.
Non una semplice conferma, ma l’ennesima dimostrazione di una crescita ormai evidente. Saraceni ha vinto la sua gara d’elezione con 13,53 metri (+1.2), per poi sorprendere anche nel lungo, specialità alla quale tornava dopo quasi due anni, dove ha conquistato il successo con 6,19 metri (+0.2), migliorando nettamente il precedente personale di 5,98.
Dal triplo al lungo, Saraceni non sbaglia
Nel triplo le è bastato praticamente un solo salto per mettere subito le cose in chiaro. Il 13,53 ottenuto in apertura è risultato sufficiente per dominare il concorso e confermare una superiorità che in Italia, soprattutto a livello giovanile, sta diventando sempre più marcata.
Ma è nel lungo che è arrivato forse il segnale più interessante del weekend. Tornata sulla pedana dopo un’assenza prolungata dalla specialità, Saraceni ha trovato immediatamente una misura di valore, cancellando il vecchio primato personale e portandolo a 6,19.
Un dato che racconta bene la completezza atletica di una ragazza capace di eccellere nella propria specialità e, allo stesso tempo, di mostrare margini importanti anche altrove.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Un’estate da ricordare
Il risultato di Modena si inserisce in una stagione già ricchissima. Saraceni era arrivata fino alla finale degli Europei di Birmingham, dove aveva raggiunto la misura di 14,50 metri nel salto triplo, confermandosi competitiva anche nel confronto con le migliori del continente.
Pochi giorni più tardi era poi arrivato il successo ai Giochi del Mediterraneo, un oro che aveva ulteriormente certificato il salto di qualità compiuto dall’azzurra.
Il fatto che, a meno di due settimane da quel trionfo, sia riuscita a presentarsi a Modena con la stessa efficacia e con la capacità di vincere due gare diverse racconta forse più di qualsiasi altra cosa il momento che sta vivendo.
A vent’anni una dimensione già internazionale
Saraceni ha soltanto vent’anni, ma sta già mostrando una maturità agonistica notevole. Non soltanto per i risultati, ma per la capacità di confermarsi anche a distanza ravvicinata, passando da un grande appuntamento internazionale a una gara societaria senza perdere concentrazione e rendimento.
Il 14,50 di Birmingham indica quale possa essere il suo livello nel triplo. Il 6,19 nel lungo apre invece scenari ulteriori, perché dimostra che il suo potenziale non è confinato a una sola pedana.
Una delle atlete più interessanti del movimento azzurro
Il contributo dato alla Bracco Atletica, poi tornata a vincere lo scudetto Under 23, completa un fine settimana praticamente perfetto. Ma il dato più importante va oltre il risultato di squadra.
Erika Saraceni sta diventando una delle atlete più interessanti della nuova generazione italiana. La continuità mostrata nel corso della stagione, la capacità di incidere nei grandi appuntamenti e la crescita tecnica suggeriscono che il suo percorso sia ancora lontano dall’aver raggiunto il proprio limite.
Da Birmingham ai Giochi del Mediterraneo, fino alla doppietta di Modena: il filo conduttore è sempre lo stesso. Saraceni continua a vincere, migliorarsi e alzare l’asticella.
Un Mare di Azzurri con Erika Saraceni
