Dopo gara.
23 agosto 2026 alle 01:18
Gli applausi di Trepy su Instagram: «Che serata, ti voglio bene amico mio»È stata senza dubbio la sua serata: esordio in Serie A, gol della vittoria e il premio di MVP, il titolo assegnato ormai da un paio di stagioni al miglior giocatore della partita. La presentazione di Alessandro Romano al campionato 2026/27, non è stata niente male: «Se mi immaginavo un esordio del genere? Sinceramente no», il racconto nell’immediato post partita con un sorriso strabordante, «ovviamente è bello segnare subito al debutto. Sono felicissimo e contentissimo, ma si continua così».
La carica di Fazzini
E al Tardini, il centrocampista nato nel 2006 ha offerto una prestazione luccicante in mezzo alla comitiva di giovani: «Abbiamo tanta energia e tanta voglia di migliorare, credo si sia visto in campo. Abbiamo sofferto insieme, abbiamo esultato insieme e questo forma il gruppo: così andremo lontani», la promessa al suo nuovo tifo, a braccetto con il compagno Fazzini, che torna sull’angoscia dell’ultimo periodo. «Abbiamo vissuto dei giorni in settimana molto complessi, perché sapete tutti cos’era capitato a un nostro compagno. Ci siamo uniti in un momento delicato e quando abbiamo ricevuto la notizia che Yael stesse bene e fosse fuori recupero, abbiamo tirato tutti un sospiro di sollievo, lo abbiamo sentito e ci ha chiamato pure prima della partita. Era con noi e certamente questa vittoria la dedichiamo a lui». E lui risponde. Yael Trepy ha scelto una storia Instagram per mandare il suo abbraccio virtuale all’amico Romano: «Non avresti potuto immaginare di meglio per il tuo esordio in Serie A con questa maglia, ti voglio bene amico mio».
L’avvio del campionato ha visto Jacopo Fazzini davanti a tutti per dribbling completati (3/3) e anche per palloni recuperati, addirittura 7. «Ho scelto Cagliari per rilanciarmi dopo una stagione così così, sono un bellissimo gruppo di tanti ragazzi giovani ma con le idee chiare e ci toglieremo tante soddisfazioni se continueremo con questo atteggiamento».
Cuore rossoblù
Alla festa della generazione Z, ha partecipato anche il classe 2002 Adam Obert: «Sapevamo che con la convinzione e giocando senza paura avremmo avuto soddisfazioni. Era da tantissimi anni che non vincevamo la prima di campionato e anche questa è una cosa positiva». E infatti il primo obiettivo può essere spuntato: il Cagliari non vinceva la prima di Serie A dal 2013. E nello 0-1 contro il Parma, c’è anche la corsa di Obert. Sempre più terzino. «Mercato? Ho saputo dell’offerta del Lens, ma sono stato deciso a rimanere qui».
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