Anita Gastaldi argento nei 200 misti. Razzetti quarto con record italiano in finale 200 farfalla, oro Marchand
L’Italia incrementa il suo bottino nel medagliere degli Europei di nuoto 2026 con un oro, due argenti e un bronzo nel giro di pochi minuti. Un grandissimo Nicolò Martinenghi bissa l’oro dei 100 rana vincendo anche i 50, davanti al compagno di squadra Simone Cerasuolo, che nella distanza più breve era il vero favorito, dopo il bronzo preso nei 100. È dunque doppietta azzurra , per un dominio incontrastato nelle gare veloci della rana.
Martinenghi tira fuori la grande gara nel momento più importante con il tempo di 26″57 e si prende l’oro precedendo di 5 centesimi Simone Cerasuolo che chiude in 26″62, secondo a pari merito con l’olandese Koen de Groot.
Martinenghi: “Nelle finali mi esalto, bissare titoli Roma era impensabile”
“E’ stata una gara molto strana. Sapevo che la finale era diversa dalle altre. Mi piace godermi l’attimo della finale e mi faccio esaltare da queste cose. Bissare come a Roma era impensabile fino a poco tempo fa. E’ una grandissima forma di rispetto nei miei confronti”. Così Nicolò Martinenghi a Raidue, dopo l’oro nei 50 rana agli Europei di nuoto.
Anita Gastaldi argento nei 200 misti

Grande impresa di Anita Gastaldi che conquista l’argento nei 200 misti. L’azzurra chiude in 2’10.07, ad appena 26 centesimi dall’oro dell’irlandese Ellen Walshe in 2’09.81. Nel finale l’azzurra riesce a resistere al ritorno della belga Roos Vanotterdijk, bronzo in 2:10.10. Soltanto tre centesimi separano l’italiana dalla belga. Fuori dal podio entrambe le britanniche: Abbie Woodm, quarta, e Amalie Smith, sesta.
Gastaldi: “Ci ho creduto, ho lavorato tanto per questo”
“Sono contenta e non ci credo ancora, sapevo che la gara fosse aperta. Non c’era una favorita. Ho lavorato per questo e si è visto quanto fatto in questi mesi. Ci sono stati anche momenti difficili come per chiunque, ma ho al mio fianco persone che ci credono, forse più di me. Ci ho creduto”. Così Anita Gastaldi, argento nei 200 misti agli Europei di nuoto.
Bronzo Curtis 50 sl con record italiano

Sara Curtis stupisce ancora e conquista la medaglia di bronzo nei 50 stile libero agli Europei di nuoto firmando il nuovo record italiano. L’azzurra ha chiuso in 23″99 in una gara di altissimo livello vinta dalla polacca Katarzyna Wasick, prima in 23″84, che riesce a precedere di appena due centesimi la leggenda Sarah Sjostrom, svedese, seconda in 23″86. Curtis si è messa alle spalle entrambe le olandesi Milou van Wijk e Marrit Steenbergen. E’ la quinta medaglia per Curtis: terzo bronzo dopo quello nei 100 stile e nella staffetta 4×100 stile mista, poi l’argento nella 4×100 stile donne e l’oro con record del mondo nei 50 dorso.
Curtis: “Per il podio serviva andare sotto 24″, sto diventando anche io punto riferimento”
“Stamattina sono riuscita a staccare un attimo e non sono venuta in piscina. Sono contenta per come ho gareggiato scendendo sotto i 24″, di questo sono orgogliosa. Ho eseguito la gara nel modo migliore possibile, sapevo che per il podio serviva andare sotto il muro dei 24″ e non volevo essere quarta dovevo sfondarlo e l’ho fatto”. Così su Raidue Sara Curtis, bronzo nei 50 sl agli Europei di nuoto. “E’ entusiasmante tutto quello che sta succedendo questa settimana, tutto nuovo e tutto un bagaglio. Sto diventando anche io un punto di riferimento e questo è veramente speciale”, ha concluso.
Razzetti quarto con record italiano finale 200 farfalla, oro Marchand

Alberto Razzetti firma il record italiano nei 200 farfalla agli Europei di nuoto con 1’54″23 ma non basta per salire sul podio continentale. Un solo centesimo nega il bronzo all’azzurro nella gara vinta dal francese Leon Marchand ( 1:51.72) che precede l’ungherese Richard Marton (1:54.06) e il greco Apostolos Siskos (1:54.13).
Razzetti va in finale nei 200 misti
Dopo le fatiche della sfortunata finale dei 200 farfalla, Alberto Razzetti conquista il pass per la finale dei 200 misti. L’azzurro chiude 3° in 1’57″46. Eliminato Jacopo Barbotti che nella sua semifinale chiude quarto in 1’58″60.
Liebmann firma record del mondo 1.500, cade muro 14’30
Agli Europei di nuoto il tedesco Johannes Liebmann firma uno storico record del mondo nei 1.500. Con 14’26″79 è il primo atleta a scendere sotto il muro dei 14’30. Liebmann distanzia di 13 secondi l’ungherese Zalan Sarkany, argento in 14’39″45. Doppietta tedesca sul podio con Oliver Klemet, bronzo in 14’40″64. Per l’Italia Luca De Tullio chiude al quinto posto in 14’54″78.
Guatti in finale nei 50 sl, eliminato Ballarati
Nella semifinale dei 50 sl maschile Giovanni Guatti con 21″72 chiude al secondo posto alle spalle dell’ucraino Vladyslav Bukhov, vincitore in 21″51 e conquista così il pass diretto per la finale, mettendosi alle spalle anche Maxime Grousset, terzo in 21″76. Non basta invece il 21″81, nuovo record personale, a Lorenzo Ballarati per conquistare la finale. L’azzurro chiude settimo nella seconda semifinale.
Pilato in finale nei 50 rana
Agli Europei di Nuoto Benedetta Pilato conquista la finale nei 50 rana. Vince la sua semifinale in 29’84, primo tempo complessivo. Eliminata Anita Bottazzo con il tredicesimo crono.
Borrelli in finale nei 200 farfalla femminili
Agli Europei di nuoto Paola Borrelli chiude al secondo posto nella prima semifinale dei 200 farfalla con 2’08″97, alle spalle della britannica Emily Richards, e accede alla finale. Niente da fare per Giada Alzetta a cui non basta il personale di 2:10.36 (nona e prima delle escluse) per qualificarsi per la finale.
Ceccon in finale nei 100 dorso
Agli Europei di nuoto Thomas Ceccon accede alla finale dei 100 dorso. L’azzurro ha chiuso al secondo posto la propria semifinale con il tempo di 52″93.