Ex albergo Centrale, il tour è un successo   - L'Unione Sarda.it

Carbonia.

30 luglio 2026 alle 00:49

Non solo uffici ma anche sala conferenze, archivio storico e, in un percorso ancora da definire, sede museale in simbiosi con i musei di Carbonia. In un'affollata assemblea, che ha riscosso successo per la tanta curiosità della cittadinanza, si è tenuto ieri l'incontro pubblico che Area ha organizzato per presentare i nuovi lavori di riqualificazione dello storico ex albergo Centrale di via Fosse Ardeatine.

Un pezzo di vita di Carbonia, sorto nel 1938 con la città di fondazione, ma chiuso da 30 anni. Restaurato esternamente (ma dentro le 40 camere e i corridoi sono in condizioni molto precarie), l'amministratore regionale di Area Matteo Sestu ha confermato i 3 milioni per le opere di restauro. Ma in città si è sviluppato il dibattito: può restare ancora hotel: «Per decenni - ha spiegato Sestu - non si è mai concretizzata la volontà dei privati di proseguire l'attività ricettiva, ora si tratta in tempi brevi di sanare una ferita: porteremo gli uffici, al piano terra c'è spazio per una sala convegni, parte per archivio storico e in accordo con il sistema museale anche per spazi espositivi sull'architettura moderna».

In via Angioy, dove ora c'è la sede Area, l'intenzione è invece di ricavare alloggi. Fra i tanti visitatori ieri presenti anche due ospiti speciali: Giorgio e Ornella Roux, rispettivamente figlio e nipote di Aldo Roux (a sua volta nipote dell'ingegner Anselmo Roux, padre delle concessioni minerarie a Bacu Abis a fine Ottocento) e di Nella Della Valentina. Aldo e Nella furono gestori dell'hotel Centrale dal 1945 al 1976: «Emozione straordinaria rivedere l'edificio con gli antichi marmi di una volta e sapere che tornerà vivo».

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