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Il pilota inglese della Mercedes ha terminato al quinto posto le FP2 del venerdì, dominate dalle due rosse con Hamilton davanti a Leclerc
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Pubblicato il 24 Luglio 2026 ore 19:24
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Vedo rosso
1-3 Ferrari nelle FP1, 1-2 Ferrari nelle FP2. Siamo solo al venerdì, ma per il momento i pronostici della vigilia sono rispettati: ci si attendeva una Ferrari protagonista e favorita per la vittoria in Ungheria e Lewis Hamilton e Charles Leclerc stanno cercando di far avverare queste previsioni. È costretta a giocare in difesa, almeno per ora, la Mercedes. George Russell ha chiuso la seconda sessione di prove libere in quinta posizione mentre il leader del Mondiale Andrea Kimi Antonelli non è andato oltre il 13esimo tempo; l’italiano però è apparso più convincente nella simulazione gara.
Russell al termine della giornata, parlando con i giornalisti presenti a Budapest, ha ammesso che le preoccupazioni che aveva alla vigilia di questo fine settimana per quanto riguarda la velocità delle Ferrari si stanno rivelando corrette: “Credo che quello che temevamo sia stato in qualche modo confermato oggi con la Ferrari – ha detto Russell – loro sono quelli davanti“.
Deployment ok
Il feeling del #63 della Mercedes non è stato ideale in pista – anche per via delle condizioni del tracciato che Russell stesso ha duramente criticato – ma l’inglese si è potuto consolare con l’assenza di guai al deployment della sua power unit. Un sollievo dopo le difficoltà affrontate da questo punto di vista tra Silverstone e la partenza del GP di Spa: “Il ritmo di base dell’auto questo fine settimana non sembra essere competitivo come abbiamo visto a Silverstone e Spa, ma sono fiducioso. C’è molto margine di miglioramento – ha osservato Russell – le sensazioni in pista sono tutt’altro che ottimali ma sono sicuro che sia lo stesso per tutti. Il vento sembra cambiare direzione e quando ci sono raffiche di 25-30 km/h, un cambio di direzione di 180 o 90 gradi ha un impatto reale sull’equilibrio della macchina, sullo sbandamento e cose del genere. Quindi spero che domani andrà meglio“.
“Deployment risolto? Sì, a dire il vero non ci ho nemmeno pensato, quindi è un bene che la questione sia stata in qualche modo risolta. In ogni caso, anche se il problema fosse persistito, a causa della natura della pista qui probabilmente non lo si sarebbe comunque notato. Quindi sì, devo solo concentrarmi sull’andare veloce come si deve in gara“, ha concluso Russell.